Il 1° giugno in FOCr la presentazione ai sacerdoti del progetto “Giovani insieme”, rinnovato per il terzo anno da Regione e Odl

Previsto l’inserimento lavorativo negli oratori di 20 giovani tra i 20 e i 30 anni che non abbiano altro lavoro in corso. Rispetto al passato è calato il monte ore finanziato

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Sarà riproposto anche nel prossimo anno pastorale il progetto “Giovani insieme”, finalizzato alla presenza retribuita di giovani (studenti o in attesa di occupazione) negli oratori. Non mancano alcune novità, per questo nella mattinata di mercoledì 1° giugno, alle 10 presso la Federazione Oratori Cremonesi, è in programma un incontro di presentazione riservato ai sacerdoti e ai responsabili di oratorio.

Per il terzo anno consecutivo Regione Lombardia e ODL (Oratori Diocesi Lombarde) hanno approvato il progetto “Giovani Insieme”, che prevede l’inserimento lavorativo, negli oratori della diocesi, di 20 giovani tra i 20 e i 30 anni che non abbiano altro lavoro in corso. L’impegno è di 300 ore (con un minino di 15 ore mensili, per una presenza al lavoro di non meno di 40 settimane) spalmabili da settembre 2016 ad agosto 2017.

Rispetto agli scorsi anni il monte ore finanziato è stato però diminuito notevolmente. «Vi è stata una diminuazioe del monte ore finanziato – precisa don Paolo Arienti, responsabile diocesano per la Pastorale giovanile – ma ciò non esclude che una Parrocchia possa implementare l’investimento in modo autonomo. Tutto dipende dalle esigenze reali del contesto di attivazione. Anzi, la progressiva riduzione delle ore finanziate racconta anche delle reali necessità progettuali e spinge a riflessioni di investimento più precise. 
Occorre ribadire con forza che il progetto non si propone di generare un direttore laico né un catechista, ma si limita a una collaborazione di primo livello, dietro stesura di un contratto e prevedendo una formalità chiara».

Le candidature per i 20 posti disponibili saranno raccolte sino alla fine di giugno presso la Federazione Oratori, che poi provvederà a incontrare i giovani per un colloquio.

Il progetto “Giovani insieme” viene in aiuto alla vita concreta degli oratori, supponendo una disponibilità delle Parrocchie a investire sul campo della relazione educativa, della vita degli oratori feriali e su specifici progetti (dopo-scuola, cortile…).

Da qui la necessità di individuare giovani universitari o disoccupati che possano mettersi a servizio degli oratori. Non per un servizio catechistico o una responsabilità di direzione dell’oratorio, ma con l’obiettivo di fornire risorse per un aiuto concreto ai giovani e agli oratori.

«Si tratta di un “livello base” – precisa il responsabile della FOCr – che può essere scelto a fronte di una promozione dei giovani e di un progetto specifico a portata di chi viene individuato. Non si tratta nemmeno di sostituire le forze volontarie della Parrocchie, che restano preziose e fondamentali, ma di individuare un progetto utile. Le figure del progetto “Giovani insieme” restano di “primo livello”, ben lontano da soluzioni “magiche” dei grandi problemi e delle profonde sfide educative e strutturali degli Oratori. Di qui la bellezza, ma al tempo stesso la delicatezza del progetto».

«L’esperienza dei due anni precedenti, in larga parte positiva, – conclude don Arienti – spinge a ripresentare il progetto e a cogliere l’opportunità che le Parrocchie, mentre si riduce progressivamente il contributo regionale, maturino la prassi di un investimento progettuale, economico e culturale sui giovani».

Regione Lombardia contribuirà alla copertura economica del 65,57% del monte ore (richieste tre rendicontazioni, con il contributo fornito in due rimborsi). Ogni giovane – retribuito attraverso voucher – riceverà un compenso lordo minimo di 3mila euro. Nel monte ore sono previste anche 6 ore di formazione, che saranno svolte a livello diocesano.

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria della FOCr allo 0372-25336.

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