Category Archives: News

Banca Etica, un nuovo sportello per i cremonesi

Il promotore finanziario offrirà a breve il suo servizio nella città di Cremona

«Banca Etica si pone come un tentativo concreto, una strada percorribile, per reagire all’invadenza del potere dei soldi sulle nostre vite». Così si esprimeva il vescovo emerito Lafranconi – anch’egli socio di Banca Etica – in un’intervista di qualche anno fa. Una definizione quanto mai efficace. Il rilievo della finanza nei processi globali è, per ammissione unanime, a dir poco enorme. Continue reading »

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Successo in Cattedrale per “Letizia d’amore, stelle e precipizio” di Federico Mantovani

Ulteriore conferma di originalità e qualità esecutiva per il Coro Polifonico Cremonese e per il giovane autore delle partitura musicale, sui testi arditi di Davide Rondoni

“Vorremmo far risuonare la buona notizia dell’amore tra l’uomo e  la donna, della sua multiforme e inesauribile fecondità. E vorremmo così esprimere anche il grazie del popolo di Dio al suo Signore e a chi se ne fa umilmente e coraggiosamente profeta in questi complessi e impegnativi giorni: papa Francesco”. L’intento che il vescovo Napolioni ha così espresso si è realizzato nella serata di giovedì 26 aprile, in Cattedrale, con l’esecuzione in prima assoluta della cantata sacra “Letizia d’amore, stelle e precipizio”, composta dal maestro Federico Mantovani, su composizione poetica di Davide Rondoni. Continue reading »

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Nuovi incarichi per 19 sacerdoti

Nelle celebrazioni di domenica 29 aprile, annunciati i trasferimenti decretati dal vescovo Napolioni

Durante le celebrazioni domenicali del 29 aprile, nelle parrocchie interessate, sono stati comunicati i nuovi incarichi per 19 sacerdoti diocesani. Le nomine sono state ufficializzate con decreto del vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, in data 27 aprile 2018. Le presenti nomine avranno piena attuazione secondo le specifiche scadenze stabilite nei rispettivi decreti vescovili (generalmente nel mese di settembre). Continue reading »

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1° maggio, il buon lavoro è frutto di una conversione culturale

Il presidente della Commissione episcopale Cei che ha redatto il Messaggio in vista della Giornata del lavoro commenta i passaggi più significativi del testo

“Non basta avere un lavoro, questo non dev’essere contro la vita, contro la dignità, contro lo sviluppo pieno delle persone”. Ne è convinto mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, la custodia del creato della Cei, commentando per il Sir il messaggio che la Commissione stessa ha diffuso per il Primo maggio. E ribadisce il contributo alla creazione di quel “lavoro che vogliamo, libero, creativo, partecipativo e solidale” lanciato a Cagliari, nella 48ª Settimana sociale dei cattolici italiani. Continue reading »

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Giovedì sera a Soncino il conferimento del Lettorato a William Dalè

La celebrazione, presieduta dal Vescovo, alle 20.30 nella chiesa di S. Giacomo, dove il giovane seminarista è stato battezzato

Giovedì 3 maggio, alle 20.30, il vescovo Antonio Napolioni presiederà l’Eucaristia a Soncino, nella chiesa di S. Giacomo. Durante la celebrazione conferirà il ministero del lettorato a William Dalè, studente di quarta Teologia del Seminario diocesano. Proprio in questa chiesa il giovane seminarista è stato battezzato. Continue reading »

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All’Unesco un incontro internazionale dedicato a don Primo Mazzolari

Il 29 novembre prossimo a Parigi con l’intervento del cardinale Parolin, segretario di Stato del Papa: per l'occasione viaggio diocesano guidato dal vescovo

“Ci impegniamo per amare il mondo. Il messaggio di pace di don Primo Mazzolari (1890 – 1959)”. È questo il tema del colloquio che il 29 novembre si terrà a Parigi, presso la sede centrale dell’Organizzazione delle nazioni unite per l’educazione, la scienza e la cultura (UNESCO. L’evento è  promosso in collaborazione con la Missione permanente della Santa Sede presso l’UNESCO, nella persona dell’Osservatore, il cremonese monsignor Francesco Follo. Un’ulteriore importante tappa nel percorso di valorizzazione della figura del sacerdote di cui è in corso il processo diocesano di beatificazione. Continue reading »

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Lavoro libero, creativo, partecipativo, solidale per creare lavoro buono e degno

Riflessione, in occasione del 1° maggio, di Michele Fusari, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori del territorio

In occasione della festa dei lavoratori del 1° maggio proponiamo la riflessione di Michele Fusari, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori del territorio.

“Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo, solidale”. Mi piace iniziare con il titolo della 48esima edizione della Settimana sociale dei cattolici italiani, che si è svolta lo scorso ottobre a Cagliari e alla quale ho partecipato, questa riflessione sulla festa del 1° maggio, la festa del mondo del lavoro e dei lavoratori. Lo voglio fare per auspicare – quasi sperare – che non vengano mai spenti i riflettori su quella grande esperienza di Chiesa vissuta in terra sarda, in particolare sui quattro aggettivi indicati e che ritengo siano, tutti insieme, fondamentali per creare “lavoro buono e degno”.

Il lavoro è un’esperienza umana fondamentale che coinvolge integralmente la persona e la comunità. Sembra incredibile, ma ancora oggi si fa fatica a riconoscere come non ci sia altra via per una crescita armonica tra la capacità di ogni singola persona e lo sviluppo economico e sociale generale. Nella fase di cambiamento epocale che stiamo attraversando la dignità del lavoro è sempre più minacciata: siamo di fronte a una vera svolta antropologica che mette al centro del lavoro non più la persona che opera insieme agli altri, ma un individuo utilizzato come mezzo utilitaristico per raggiungere un fine materiale.

La dignità del lavoro ha bisogno soprattutto di affermare la dignità della persona in ogni contesto e in ogni frangente. Le tante ingiustizie presenti, le nuove forme di povertà, le sempre più crescenti disuguaglianze e periferie esistenziali non possono essere lasciate cadere o accettate come inevitabili conseguenze del cambiamento. L’auspicio è che da questo 1° maggio parta un nuovo “patto per il Lavoro” che metta insieme tutte quelle forze che vogliono operare per trovare soluzioni concrete e fattibili. Mai come oggi serve una politica coraggiosa che scelga come norma l’imperativo del bene comune, percorsi condivisi e non interventi una tantum che aggiungono ulteriore incertezza a partire da un più strutturato sistema di politiche attive del lavoro che ripensi seriamente il grande tema della formazione.

Perché il lavoro sia veramente degno deve inoltre rispettare il ritmo e i tempi della vita, rispettare il riposo settimanale e il tempo della festa, rispettare la sicurezza e la salute dei cittadini e la salvaguardia del creato. Non vanno dimenticati i problemi di chi lavora: ancora troppi gli incidenti che hanno, fra l’altro, portato da inizio anno ad un aumento del numero di morti sui luoghi di lavoro, troppi ancora gli impedimenti all’armonizzazione lavoro-famiglia (vedi indiscriminate e continuative aperture festive per fare un esempio), tante le variabili introdotte dall’industria 4.0 che può essere sicuramente un’opportunità per potersi concentrare sull’aspetto più umano del lavoro ma va giocoforza governata per non creare nuove fasce di emarginazione professionale.

Tra le tante difficoltà non mancano tuttavia segni di speranza, “buone pratiche lavorative” mappate in tutta la nazione e presenti anche nel nostro territorio, dove la capacità di fare rete tra il pubblico, il privato, le forze sociali e i corpi intermedi hanno permesso di vincere la sfida di creare valore economico e lavoro “buono”. A queste buone pratiche dobbiamo sempre più tendere e guardare, convinti che relazioni di reciproco riconoscimento e di alleanza tra soggetti diversi sono alla base di ogni vero sviluppo.

Buon 1° maggio a tutti!

Michele Fusari
presidente Movimento Cristiano Lavoratori del territorio

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Inaugurato dal Vescovo il “nuovo” oratorio di Rivolta d’Adda

La prima parte del progetto ha portato al restauro conservativo delle facciate del cortile interno prospiciente piazza Ferri, alla realizzazione degli impianti e a rendere idonei alla catechesi le sale del primo piano così come i luoghi ricreativi e ricettivi

Nel pomeriggio di domenica 29 aprile il vescovo Antonio Napolioni ha inaugurato e benedetto a Rivolta d’Adda gli ambienti restaurati dell’oratorio S. Alberto, all’interno di un maestoso palazzo, che nella forma attuale risale alla fine del XVIII secolo, in passato residenza signorile di campagna della famiglia Celesia. Continue reading »

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Grest, l’edizione 2018 presentata anche a Caravaggio

E il 5 maggio al via nelle interzone gli incontri di formazione specifica 

Dopo la presentazione di domenica 22 aprile al palazzetto dello sport di Cremona, l’edizione 2018 del Grest è stata ufficialmente aperta anche al palazzetto di Caravaggio per gli animatori della zona pastorale 1. Una occasione di festa e spettacolo in cui sono state presentate le linee guida della prossima estate oratoriana. “AllOpera! Secondo il Suo disegno” è lo slogan del prossimo Grest, per il quale il vescovo Napolioni ha stretto un vero e proprio patto con gli adolescenti che si sono resi disponibili nei vari oratori per le attività animative. Continue reading »

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Celebrazione diocesana della festa dei lavoratori al Consorzio Bonifica Navarolo

L'Eucaristia presieduta dal Vescovo a S. Matteo delle Chiaviche, estremo lembo mantovano della diocesi di Cremona

Un ruvido tavolo da falegname per altare, l’immagine di San Giuseppe e del Figlio Gesù collocati su uno dei quattro enormi motori che fornivano energia elettrica agli impianti che nei decenni hanno governato le acque e garantito prosperità: una location davvero suggestiva per la Messa presieduta dal vescovo Napolioni a San Matteo delle Chiaviche, martedì 1° maggio, memoria di San Giuseppe lavoratore, festa dei lavoratori.

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