Al servizio della Parola e dell’Eucaristia: Lettorato e Accolitato per otto seminaristi

Il vescovo Napolioni domenica 24 ottobre in Cattedrale ha presieduto la Messa per il conferimento dei Ministeri

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Lettori e accoliti sono ministri che appartengono e servono la comunità. Proprio per questo motivo la Messa di conferimento dei ministeri del lettorato e dell’accolitato a otto seminaristi cremonesi – presieduta dal Vescovo Antonio Napolioni nel pomeriggio di domenica 24 ottobre – è stata una grande celebrazione comunitaria.

“Vedere tante persone gioiose ed entusiaste di essere qui – ha aperto così la celebrazione il Vescovo – è un bellissimo segno di quanto la nostra Chiesa tenga alla formazione di questi otto giovani”.

Insieme a mons. Napolioni hanno concelebrato don Francesco Cortellini e don Maurizio Lucini, vicerettore e direttore spirituale del Seminario, e numerosi sacerdoti delle comunità di origine e servizio dei seminaristi. Alla loro vicinanza si è unita quella di molti laici, che non hanno voluto perdere l’occasione di vivere un momento così speciale e significativo.

Commentando il brano di Vangelo del giorno – la guarigione del cieco Bartimeo – mons. Napolioni, rivolgendosi specialmente agli otto candidati ai ministeri, ha ricordato come “per essere guaritori, servi, è necessario riconoscere di essere stati, in primis, guariti, cioè chiamati, dal Signore”. Ed è proprio la dinamica vocazionale quella posta al centro della riflessione del Vescovo: “Il nostro ministero è quello del contagio, quello capace di dire a ciascuno, come con Bartimeo, ‘coraggio, il Signore ti chiama’”. Allo stesso tempo Napolioni ha invitato ciascuno ad affidarsi a Cristo, “che è sempre pronto ad offrirci una nuova occasione per ripartire, per metterci dietro di lui e riprendere il nostro cammino”.

Al termine dell’omelia di mons. Napolioni la celebrazione è entrata nel cuore della propria specificità. I tre candidati al lettorato – Alberto Fà, della parrocchia di S. Bassiano vescovo in Pizzighettone, Valerio Lazzari, della parrocchia di S. Pietro apostolo in Vicomoscano, e Giuseppe Valerio della parrocchia di S. Martino in Spinadesco – ed i cinque candidati all’accolitato – Andrea Bani, della parrocchia di S. Vittore martire in Agnadello, Claudio Mario Bressani, della parrocchia dei Ss. Fermo e Rustico martiri in Caravaggio, Alex Malfasi, della parrocchia di Ss. Filippo e Giacomo in Castelleone, Jacopo Mariotti, della parrocchia di Cristo Re in Cremona, e Paolo Zuppelli, della parrocchia di S. Benedetto abate in Trigolo – sono stati chiamati a presentarsi alla comunità. La chiamata rivolta dalla Chiesa cremonese unita alla loro risposta, “eccomi”, ha evidenziato dunque questo reciproco legame, ed impegno, tra ministro e comunità. Sui candidati lettori ed accoliti è stata invocata la benedizione del Signore ed a loro è stata chiesta la disponibilità a mettersi al servizio della Parola e dell’Eucaristia.

A rendere concreta e tangibile questa disponibilità è stato il gesto della consegna della Bibbia e della patena a coloro che hanno ricevuto rispettivamente il ministero del lettorato e dell’accolitato. La Parola, infatti, è per il lettore luogo di crescita e formazione, prima ancora che oggetto di annuncio. Allo stesso modo, all’accolito è chiesto di vivere la carità ed il proprio servizio alla luce della fonte viva che, per ogni cristiano, è l’Eucaristia. In questo senso è stato certamente significativo il gesto compiuto dai nuovi accoliti durante la liturgia eucaristica: sull’altare della Cattedrale hanno prima posto le patene appena ricevute, esprimendo in modo chiaro la loro disponibilità a servire la comunità; successivamente hanno incarnato per la prima volta il ministero a loro affidato, distribuendo l’Eucaristia ai fedeli.
Per questi otto seminaristi, dunque, la celebrazione per il conferimento dei ministeri è stata un’occasione speciale, ma, allo stesso tempo, “ci ha ricordato che il Signore è sempre all’opera e continua a chiamarci per nome”, ha concluso il Vescovo.

Gratitudine, gioia e disponibilità al sostegno reciproco: sono stati questi i tratti distintivi della celebrazione. Ancora di più, sono questi i passi che la comunità cristiana è chiamata quotidianamente a percorrere per potersi definire davvero Chiesa.

 

Il video integrale della celebrazione

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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