A Bozzolo una nuova edizione del campo di “E!state Liberi!” con anche eventi per riflettere su pace, giustizia sociale e legalità democratica

Intitolato “La Pace: nostra ostinazione. Per una pace disarmata e disarmante”, accompagna dal 3 al 6 settembre un gruppo di giovani provenienti da diverse parti d’Italia alla scoperta dell’attualità del pensiero di don Primo Mazzolari

A Bozzolo dal 3 al 6 settembre si svolgerà la terza edizione del campo di “E!State Liberi!”, intitolato “La Pace: nostra ostinazione. Per una pace disarmata e disarmante”, dedicato alla figura e al pensiero di don Primo Mazzolari. “E!State Liberi! – Campi di Impegno e Formazione sui beni confiscati alle mafie” è un progetto nazionale finalizzato alla valorizzazione e alla promozione del riutilizzo sociale dei beni sottratti alla criminalità organizzata, nonché alla formazione dei/delle partecipanti sui temi dell’impegno civile e dell’antimafia sociale. Il campo a Bozzolo è realizzato da Libera in collaborazione con Agesci, Fondazione don Primo Mazzolari, la Parrocchia di Bozzolo e l’associazione Micromacchina–comunicare la società APS.

I giovani partecipanti, provenienti da diverse zone d’Italia, tra cui anche alcune animatrici del progetto Policoro della Conferenza Episcopale Italiana, saranno coinvolti in un percorso sui temi della legalità democratica, della pace, dell’obiezione di coscienza e della giustizia sociale e ambientale.

Il programma prevede la visita della sede della Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo, laboratori sulla pace e nonviolenza, sulla memoria antimafia e la legalità democratica, di espressività artistica e un approfondimento dedicato alla finanza etica, a cura di Banca Etica.

Ad accompagnare i partecipanti alla scoperta del messaggio di don Primo Mazzolari si alterneranno don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale della CEI per i problemi sociali e il lavoro e postulatore della causa di beatificazione di don Mazzolari, don Umberto Zanaboni, vicepostulatore, don Francesco Cortellini, parroco di Bozzolo, e il docente universitario bozzolese prof. Stefano Albertini che insegna alla New York University.

A rendere ancora più significativo il percorso sarà il coinvolgimento di alcuni giovani del territorio che hanno partecipato alle precedenti edizioni del campo, chiamati a condividere con i coetanei provenienti da tutta Italia la propria esperienza. Un segno concreto di questa continuità è rappresentato anche dal murales recentemente realizzato dai giovani bozzolesi.

 

GLI EVENTI APERTI ALLA CITTADINANZA

In occasione del campo di “E!State Liberi!” sono inoltre in programma a Bozzolo diversi appuntamenti aperti alla cittadinanza, pensati come occasioni di incontro e confronto sui temi della pace e della legalità democratica e sulla presenza delle mafie in Lombardia.

Giovedì 3 settembre alle ore 20.45 si terrà presso il salone dell’oratorio (piazza Don Mazzolari 7) l’iniziativa “Non ti azzardare: mettiamo in gioco la creatività per dire NO all’azzardo” a cura di CSV Lombardia Sud ETS nell’ambito del progetto “Scommetto che Smetto” promosso dall’Azienda Sociale Consortile Oglio Po in collaborazione con il Consorzio Casalasco Servizi Sociali e finanziato dal Piano GAP di ATS Val Padana. La serata si aprirà con l’intervento del giornalista Toni Mira, coautore del dossier di Libera Azzardomafie 2025. A seguire spazio alla creatività con il laboratorio multimediale coordinato dall’esperto Daniele Goldoni durante il quale i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di contenuti per dire NO all’azzardo.

Venerdì 4 settembre alle ore 20.30 sempre presso il salone dell’oratorio (piazza Don Mazzolari 7) si terrà il cineforum con proiezione di “La vita nascosta”, film scritto e diretto da Terrence Malik che racconta la storia vera dell’obiettore di coscienza austriaco Franz Jägerstätter, ucciso dai nazisti nel 1943 e beatificato nel 2007. La pellicola sarà presentata dal prof. Stefano Albertini, direttore della Casa Italiana Zerilli-Marimò (New York University).

Infine, sabato 5 settembre doppio appuntamento: nel pomeriggio alle ore 18 presso il Centro Socio Ricreativo Culturale “M. Bozzetti” (via Bini 2) si terrà l’incontro “Memoria e impegno per costruire giustizia” durante il quale il giornalista Lorenzo Frigerio, referente Libera Lombardia, intervisterà Lorenzo Sanua, figlio di Pietro Sanua, vittima innocente di mafia, ucciso a Corsico nel milanese, roccaforte della ‘ndrangheta già dai primi anni ’90. A seguire alle ore 20 “cena della legalità” in oratorio con degustazione dei prodotti Libera Terra provenienti dalle terre confiscate alle mafie. L’ingresso è libero con cena inclusa (la prenotazione è obbligatoria al 388-4390910) e ci sarà la possibilità di tesserarsi a Libera.

Il campo si concluderà domenica 6 settembre con la restituzione finale del campo fra i giovani partecipanti. Quattro giorni per conoscere, riflettere e mettersi in gioco, nel segno di un messaggio – quello di don Mazzolari – che continua a interrogare le nuove generazioni sui temi della pace, della giustizia e della responsabilità verso la comunità.

TeleRadio Cremona Cittanova
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