Grazie a Ocrim nuovo impianto luci per la chiesa di San Girolamo

Siglato il protocollo d'intesa tra Ocrim, Cattedrale e Ufficio diocesano Beni Culturali per il recupero e la valorizzazione della chiesa settecentesca di via Sicardo

Foto Chiodelli – Studio Immagine

 

La Cattedrale, la Diocesi di Cremona e Ocrim hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per il recupero e la valorizzazione di San Girolamo, la chiesa settecentesca di via Sicardo, nel centro storico di Cremona, a due passi dalla Cattedrale, di cui è chiesa sussidiaria.

L’intesa prevede la sponsorizzazione finanziaria da parte dell’azienda cremonese, leader mondiale nel settore molitorio, per interventi riguardati l’apparato decorativo, impiantistico e strutturale dell’edificio, secondo una procedura strutturata per fasi. I singoli interventi saranno preventivamente definiti dall’Ufficio diocesano Beni culturali ed eseguiti sotto la supervisione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio.

Il primo, già concordato, si concentrerà sul rifacimento e l’ammodernamento dell’impianto di illuminazione, elemento chiave per una corretta fruizione e valorizzazione del patrimonio decorativo interno, con una spesa di circa 50mila euro interamente sostenuta da Ocrim.

Il protocollo d’intesa è stato siglato dall’Ente Cattedrale di Cremona e Ufficio per i Beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Cremona, entrambi rappresentati da mons. Gianluca Gaiardi, e Ocrim S.p.a., rappresentata dall’amministratore delegato Alberto Antolini.

Il progetto nasce dalla condivisa consapevolezza che la chiesa di San Girolamo rappresenti un patrimonio artistico e culturale di altissimo pregio per l’intera comunità civile. Attraverso questa partnership, Ocrim si impegna a sostenere gli interventi necessari a restituire alla chiesa sussidiaria della Cattedrale all’edificio il suo originario splendore. Un’attenzione che conferma la visione d’impresa di Ocrim, radicata nel tessuto sociale e storico cremonese fin dalla sua fondazione, nel 1945.

«La Diocesi e la Cattedrale – afferma mons. Gianluca Gaiardi, rettore della Cattedrale e incaricato diocesano per i Beni culturali ecclesiastici – esprimono profonda gratitudine a Ocrim per aver colto l’appello alla tutela di San Girolamo. Questa collaborazione rappresenta un modello virtuoso in cui la sensibilità del mondo economico si fa custode della bellezza e della memoria spirituale e storica del territorio. Non si tratta solo di un restauro tecnico, ma di un gesto di restituzione alla cittadinanza, che permetterà di ripensare gli spazi storici anche in chiave di inclusione e di nuove forme di fruizione».

«Ocrim – sottolinea l’amministratore delegato dell’azienda, Alberto Antolini.– mantiene da oltre ottant’anni un legame indissolubile con Cremona. Crediamo fermamente che la responsabilità sociale d’impresa debba tradursi in azioni concrete a favore della comunità. Riconosciamo nel recupero della chiesa di San Girolamo un’importante opportunità per contribuire alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della città, rafforzando il legame tra impresa, territorio e comunità».

TeleRadio Cremona Cittanova
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