Category Archives: News

Riparte il Csi con le feste dello sport per i più piccoli

Il programma delle giornate Fantathlon e Giocasport per un approccio polisportivo all'attività educativa

Anche quest’anno il CSI cremonese è pronto per le intense attività che riguarderanno soprattutto ragazzi e bambini: sarà infatti la volta del 13° Trofeo “Don Eugenio Mondini”, del 17° Trofeo Fantathlon, del 10° Trofeo Io gioco allo sport e del 31° Trofeo Giocasport. Continue reading »

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Nuovo anno scolastico alla Scuola diocesana di musica sacra “Dante Caifa”

Dal 1 ottobre partono i corsi per l’anno scolastico 2018-2019. Iscrizioni dal 14 al 29 settembre

Prenderà l’avvio il giorno 1 ottobre il nuovo anno di formazione musicale alla Scuola Diocesana di Musica Sacra “Dante Caifa” e Associazione Marc’Antonio Ingegneri. I corsi per l’anno scolastico 2018-2019 comprendono la formazione strumentale (pianoforte, organo), la formazione vocale (teoria e solfeggio, canto, direzione di coro) e le competenze specifiche per la musica sacra (musicologia liturgica, canto gregoriano, armonia, composizione, cultura organaria). Continue reading »

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Scuola cattolica. Dal Consiglio nazionale un sussidio per ripensare l’educazione tra crisi, opportunità e prospettive

On line il sussidio del Consiglio nazionale della scuola cattolica per aiutare il mondo dell'educazione ad interrogarsi sulla qualità dell'offerta formativa, leggere i cambiamenti sociali e culturali in corso e confrontarsi con le nuove sfide

“Educare nel cambiamento. Realtà e futuro della scuola e della formazione professionale cattolica e di ispirazione cristiana” è il sussidio elaborato dal Consiglio nazionale della scuola cattolica (Cnsc) pubblicato online sul sito dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della Cei. Nella presentazione del volumetto mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina e presidente del Cnsc, richiama il “cambiamento d’epoca” sottolineato dal Papa nel 2015 a Firenze e sostiene che il mondo della scuola e della formazione deve “fare i conti con esigenze, generazioni e modelli educativi diversi da quelli cui si era abituati fino a un passato anche recente”. Continue reading »

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Ricomincio da capo: la nuova proposta per persone in ricerca

A Cremona e Caravaggio incontri mensili guidati dal biblista don Maurizio Compiani, incaricato diocesano per l’Apostolato biblico

“Ricomincio da capo” è la nuova iniziativa che la Diocesi di Cremona mette in campo a partire dal mese di settembre. Si tratta di una proposta, per così dire, di “primo annuncio” volta a prendersi cura di quanti, pur non seguendo un regolare cammino di formazione in parrocchia o in altre realtà ecclesiali, ricercano comunque risposte di fede che aiutino a (ri)prendere in mano le redini della vita. Continue reading »

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Canonizzazione di don Spinelli, ricco calendario di eventi a Rivolta d’Adda

Il 19 ottobre l’urna del Santo sarà trasferita in chiesa parrocchiale, per far poi tappa nella Cattedrale di Cremona dal 21 al 28 ottobre. A Rivolta la veglia missionaria per la Zona 1 con il Vescovo

I mesi di settembre e ottobre si preannunciano particolarmente intensi a Rivolta d’Adda, in vista della canonizzazione di don Francesco Spinelli, il fondatore dell’Istituto delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento, che qui ha la propria Casa Madre insieme anche alla comunità che accoglie le religiose anziane e la struttura per anziani e disabili voluta proprio da don Spinelli. Il 19 ottobre l’urna con il corpo del Santo sarà trasferita nella basilica di Rivolta d’Adda dove sabato sera il vescovo Napolioni presiederà la veglia di preghiera missionaria per la zona pastorale 1; all’indomani l’urna giungerà a Cremona. Continue reading »

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Il 16 settembre San Sigismondo apre alle visite

L'iniziativa annuale in occasione della solennità della Dedicazione della chiesa del monastero domenicano

La terza domenica di settembre si celebra la solennità della Dedicazione della chiesa di San Sigismondo, avvenuta nel settembre del 1600. Per la ricorrenza, come ogni anno, si potranno visitare alcune parti del monastero e il coro della chiesa, abitualmente vincolati dalla clausura. Continue reading »

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I 20 anni di Google: Dio tra le parole più cercate

Per il padre gesuita Antonio Spadaro, attuale direttore della rivista La Civiltà Cattolica e noto influencer, "La Rete deve essere un luogo di comunicazione e di comunione"

Il 4 settembre di venti anni fa Sergey Brin e Larry Page fondano la società Google Inc., da cui nascerà il motore di ricerca più usato al mondo.

Padre Spadaro qual è l’intuizione di fondo che sta alla base di questo progetto che ha cambiato il volto di Internet?

«Prima di tutto la parola da usare è innovazione, la capacità  dei fondatori di Google è stata quella di avere un’intuizione che è stata in grado di portare avanti un progetto che ha dato i suoi frutti. L’intuizione è molto semplice: capire l’importanza del motore di ricerca come valore. Prima della fondazione di Google sostanzialmente ciò che veniva venduto, che per il mercato era interessante erano i contenuti presenti nella pagina del motore di ricerca, Google cambia questo – infatti la sua pagina è assolutamente vuota – se andiamo sul sito c’è solo un box da dove però è possibile, in qualche modo, consultare tutto il sapere del mondo. Google corteggia, se vogliamo, un’utopia quella della Biblioteca di Alessandria: avere a portata di mano, in maniera organizzata tutto il sapere in un unico deposito. Dalla sua nascita dunque la Rete è diventata un luogo di ricerca e questa è l’intuizione fondamentale».

Alla base di tutto quindi ci sono le domande?

«Sì. Google poi è diventato qualcosa di più di un motore di ricerca perché ogni anno a partire dal 2000 ha cominciato ad acquisire altre realtà: nel 2001 la ricerca delle immagini, nel 2002 è nato Google News, nel 2004 è stato lanciato il servizio di posta elettronica Gmail, poi Maps, Youtube… in qualche modo c’è questo desiderio di soddisfare la domanda di conoscenza e di sapere. L’uomo oggi s’interroga, vuole raggiungere dei contenuti e attraverso Google è possibile arrivare a video, audio, e testi, avere un rapporto diretto con la conoscenza».

Si cercano curiosità, dati, fatti di cronaca, una delle parole più cercate è Dio…

«La grande domanda che secondo me dobbiamo porci è: “Cosa significa la ricerca di Dio al tempo dei motori di ricerca?”. Cioè nel momento in cui raggiugiamo la conoscenza o ci poniamo una domanda e vogliamo una risposta andiamo naturalmente su Google. Questo significa che ci abituiamo ad avere le risposte a portata di pochi click, da una parte ciò stimola la curiosità, dall’altra però fa perdere quella che definirei la sintassi della domanda, perché nessuno pone più domande al motore di ricerca, ma scrive delle parole e queste producono dei risultati, stiamo perdendo paradossalmente proprio la domanda».

Padre Spadaro Dio si trova in pochi click?

«Dipende che cosa intendiamo, certamente l’incontro con Dio è un incontro personale non è attraverso una ricerca digitale che si può trovare, però è anche vero che si possono trovare tante esperienze che parlano di Dio, testi che parlano di Dio. Però oggi una persona interessata a Dio, si ritrova all’interno di un motore di ricerca con tanti contenuti senza alcuna gerarchia, senza alcuna organizzazione dottrinale. La sfida è dunque fornire contenuti raggiungibili e significativi».

Lei è molto attivo in Internet. Qual è la sfida della Chiesa?

«La Rete non è da usare ma da abitare, bisogna viverci come dentro un’ambiente. Le sfide sono molte quella che trovo più significativa legata proprio al motore di ricerca è il rischio di finire dentro una specie di “bolla filtrata”, perché se cerchiamo dei contenuti questi ci arrivano grazie a degli algoritmi che sostanzialmente funzionano attraverso due criteri: testi e siti più cliccati e ripresi quindi apparentemente autorevoli – ma è un’autorevolezza fondata esclusivamente sulla popolarità – e d’altra Google che ci conosce – perché immagazzina tutte le ricerche che noi facciamo quotidianamente – ci orienta sulla base delle nostre opinioni, delle nostre conoscenze, quindi alla fine il rischio è quello di rimanere chiusi all’interno di informazioni che ci assomigliano sempre di più e perdiamo l’alterità. Questa è una grande sfida».

Il mondo di Internet spesso viene semplificato come pericoloso o ricco di opportunità. C’è un punto di equilibrio?

«La Rete è un po’ come la vita. Diciamo che la differenza è che in Internet si comunica velocemente, un messaggio arriva potenzialmente nello stesso momento a tante persone, quindi con grande capacità di diffusione, però manca il contatto personale, “faccia a faccia” e questo può essere un problema. C’è una grande diffusione di odio, ci sono delle “bolle” che poi esplodono e che permettono addirittura anche la loro stessa manipolazione. Ovviamente la sfida positiva è quella di immettere contenuti, di essere presenti, di imparare ad avere un approccio che sia realmente di dialogo e di confronto. In fondo è la sfida educativa che abbiamo davanti e che ha davanti anche la Chiesa, ovvero imparare a vivere bene la Rete e aiutarla ad essere un luogo di comunicazione e di comunione».

È molto vicino al Papa, spesso “posta” sue foto… cosa significa per lei?

«Significa condividere un’esperienza. Mi capita spesso durante i viaggi papali, perché condivido via Twitter delle immagini che scatto e vedo che questo ha un grande successo nel senso che la gente sente di partecipare a quell’evento e condivide quelle immagini. Quindi è una briciola di esperienza condivisa in maniera molto semplice».

Cosa dona all’altro quindi?

«Il senso di una presenza».

(Vatican News)

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Giornata ringraziamento, messaggio Cei: “impegno costante a programmare un’agricoltura sostenibile e diversificata”

L’11 novembre ricorre la 68ª Giornata nazionale del ringraziamento sul tema “Secondo la propria specie: per la diversità, contro la disuguaglianza”

“Nel contesto della globalizzazione commerciale la varietà delle specie è stata pesantemente ridotta con la coltivazione su grandi estensioni di poche varietà colturali che meglio soddisfacevano le esigenze di una produzione alimentare industriale di massa; in particolare nei cereali. Si è progressivamente cercato di privatizzare la biodiversità agricola tramandataci dalla tradizione contadina”. È quanto si legge nel messaggio della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace per la 68ª Giornata nazionale del ringraziamento, che ricorre l’11 novembre, sul tema “Secondo la propria specie: per la diversità, contro la disuguaglianza”. Continue reading »

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CSI, sabato l’assemblea di apertura della nuova annata sportiva

Appuntamento alle 14.45 al Centro pastorale diocesano con la presentazione della attività e le premiazioni dei campionati regionali e nazionali

“Dove ogni maglia ha un’anima”. È questo lo slogan della assemblea di apertura della nuova annata sportiva del Centro sportivo italiano – Comitato di Cremona in programma nel pomeriggio di sabato 8 settembre (ore 14.45) presso il salone Bonomelli del Centro pastorale diocesano di Cremona (via S. Antonio del Fuoco 9A) dove ha sede il Csi cremonese. Continue reading »

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Giovedì 13 settembre l’Assemblea Oratori

Sacerdoti e collaboratori d'oratorio sono attesi alle 9.30 in Seminario

Nella mattina di giovedì 13 settembre, in Seminario, è in programma l’annuale Assemblea Oratori, occasione di condivisione e confronto resa quest’anno ancora più significativa per l’attesa lettera con cui il vescovo Antonio Napolioni intende riprendere, entro Natale, il cammino sinodale. Il 3 ottobre si aprirà ufficialmente anche il Sinodo dei Vescovi a Roma, dopo il pellegrinaggio dei giovani italiani e le tante consultazioni. Continue reading »

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