Aiuto al suicidio: a pochi giorni dalla sentenza, a Cremona convegno con il prof. Massimo Gandolfini

“Dalle DAT all’eutanasia: cade la diga” è il titolo dell'incontro pubblico promosso dal Comitato Difendiamo i Nostri Figli di Cremona e in programma la sera di giovedì 5 settembre (ore 21) presso il salone Bonomelli del Centro pastorale diocesano

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Mancano pochi giorni: il prossimo 24 settembre scadrà il termine, imposto dalla Corte Costituzionale al Parlamento italiano, per affrontare e disciplinare la riforma dell’articolo 580 del Codice penale, quello relativo al reato di “istigazione o aiuto al suicidio” e quello in cui ricade il caso di Marco Cappato, il leader radicale e tesoriere dell’associazione “Luca Coscioni”, subito auto-accusatosi dell’aiuto al suicidio per il caso di dj Fabo.

Qualora, entro quella data, il Parlamento non si fosse espresso, la Consulta procederebbe per proprio conto, emettendo una sentenza che potrebbe introdurre varchi, sollevare eccezioni, limitare “in alcuni casi” e di fronte a “diritti soggettivi” l’applicabilità di quell’articolo del codice. Gli stravolgimenti politici dei giorni scorsi sembrano rendere sempre più impraticabile e improbabile la via parlamentare, per definire la delicatissima questione. Con tutto quel che ne consegue.

Cosa potrà accadere? Quali le conseguenze di questa sentenza? Per saperne e capirne di più, il Comitato Difendiamo i Nostri Figli di Cremona, in collaborazione con l’Associazione ProVita&Famiglia, il Movimento per la Vita e il Centro di Aiuto alla Vita, promuove il convegno dal titolo “Dalle DAT all’eutanasia: cade la diga”. L’appuntamento è per la sera di giovedì 5 settembre, alle ore 21, presso il salone Bonomelli del Centro pastorale diocesano di Cremona, in via Sant’Antonio del Fuoco 9/A.

Relatori saranno il prof. Massimo Gandolfini, professore associato di Neurochirurgia e direttore del Dipartimento di Neuroscienze presso la Fondazione Poliambulanza di Brescia, nonché presidente nazionale del Comitato Difendiamo i Nostri Figli, e l’avv. Piercarlo Peroni, co-responsabile della sezione di Brescia del medesimo Comitato. A moderare i lavori sarà la giornalista cremonese Francesca Morandi, del quotidiano La Provincia.

Il convegno, stante l’estrema attualità del tema trattato e le sue implicanze sotto i profili etico, morale, legislativo e culturale, è aperto a tutti.

Locandina dell’incontro

TeleRadio Cremona Cittanova
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