L’eredità pittorica di Angelo Massarotti nella chiesa dei Santi Marcellino e Pietro: il 1° ottobre il convegno sull’artista dei Gesuiti cremonesi

La riscoperta di un grande pittore e dei suoi lavori in uno dei luoghi di culto storici della città. Il convegno “Un pittore per i Gesuiti cremonesi: Angelo Innocente Massarotti nella chiesa dei Santi Marcellino e Pietro in Cremona” è in programma giovedì 1° ottobre alle ore 17 in Sala Puerari, presso Palazzo Affaitati (via Ugolani Dati, 4).

La relatrice Emma Sforza, dopo l’introduzione del professore Francesco Frangi, offrirà una panoramica sulla storia e la fondazione della chiesa dei Santi Marcellino e Pietro. Nel corso del convegno ne analizzerà l’intero apparato artistico eseguito tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo dal pittore barocco cremonese Angelo Innocente Massarotti.

L’assessore alla Cultura del Comune di Cremona, Rodolfo Bona, sottolinea: «È un grande piacere ospitare giovani studiosi che presentano il proprio lavoro su argomenti legati all’arte cremonese, soprattutto quando riguardano monumenti come la chiesa di Santi Marcellino e Pietro che riveste una fondamentale importanza per la storia e l’arte della nostra città e che oggi è alla nostra attenzione per le progettualità che si legano alla sua destinazione come luogo di valorizzazione della tradizione musicale barocca cremonese».

La chiesa dei Santi Marcellino e Pietro si inserisce nel vasto complesso monumentale che in origine comprendeva il Convento e le Scuole dei Gesuiti. Fondata nel 1602 e consacrata nel 1620, presenta una facciata incompiuta con quattro paraste scanalate di ordine gigante che inquadrano una finestra serliana. Il prospetto è classicistico, mentre il campanile volge al barocco lo stile che predomina all’interno nella ricca decorazione e nell’ampia spazialità dell’unica navata, scandita da cappelle laterali.

TeleRadio Cremona Cittanova
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