Dopo oltre due anni si chiude il grande cantiere della Fondazione Redentore Ets di Castelverde. Sabato 19 settembre si terrà la cerimonia di inaugurazione e di benedizione. Alle 10.30 nella nuova sala polivalente si svolgerà l’incontro riservato alle autorità del territorio e agli invitati della Fondazione, mentre alle 11.30 dinanzi all’ingresso della RSA il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, presiederà una breve preghiera, impartirà la benedizione all’intera struttura e procederà al taglio del nastro. Seguirà, nel grande parco, un rinfresco arricchito da un momento musicale.
«I lavori – spiega il presidente don Claudio Rasoli – sono iniziati nella primavera del 2024 e hanno interessato tutti gli edifici della nostra Fondazione che sono stati tutti coibentati con dei pannelli di lana di roccia che permettono l’isolamento termico e una maggiore sicurezza sismica. Sono stati sostituiti tutti gli infissi, cambiati tutti i parapetti della RSA e posizionati dei pannelli fotovoltaici su quasi tutte le coperture. Inoltre è stato completamente rifatto il parcheggio dei dipendenti e posizionate delle pensiline sulle quali sono stati posti altri pannelli fotovoltaici. L’impianto, che dovrebbe essere messo in funzione a breve, garantirà una produzione di circa 740 kilowatt permettendo quindi non solo un’autonomia energetica alla struttura, ma anche la possibilità di mettere in rete l’energia in più grazie anche alla comunità energetica “Elettra” di cui siamo soci fondatori. Il costo totale dell’intervento che si aggira sui 30 milioni di euro è stato quasi totalmente finanziato dal Superbonus 110».
«Sono stati terminati – continua il sacerdote – anche i lavori della nuova palazzina che si trova tra la cappella e la RSA. Era un immobile non utilizzato da decenni che necessitava di un radicale risanamento. Gli interni sono stati totalmente finanziati dalla Fondazione che in questi anni, grazie all’ottima gestione del direttore generale, dottor Fabio Bertusi, ha sostenuto spese importanti, tra le quali anche il cambio di contratto per i dipendenti».
Nella nuova palazzina trovano spazio le nuove ampie cucine (che saranno ultimate nel 2028), la sala polifunzionale, la fisioterapia per interni, gli ambienti della parrucchiera, la farmacia, la sala formazione dei dipendenti e diversi magazzini. «L’importo dell’intervento si aggira attorno al milione e mezzo di euro. Ringraziamo Bianca Sambusseti e la sua mamma Bianca che hanno offerto gli arredi del salone e della fisioterapia per interni in memoria del fratello Antonio. Sono ambienti che godono di impianti in domotica che garantiscono una gestione ottimale delle luci, della refrigerazione e del riscaldamento, inoltre nel nuovo grande salone è stata installata una telecamera che permetterà di trasmettere in tutte le televisioni della RSA e RSD gli eventi che saranno proposti».
Tra i locali che saranno inaugurati il 19 settembre ci sarà anche la fisioterapia per esterni che agli inizi di novembre tornerà fruibile per la popolazione di Castelverde e non solo. «Anche in questo caso abbiamo avuto un grande aiuto da dei benefattori, i fratelli Palmiro e Guido Villa nel ricordo della sorella prof. Emma Villa: l’ambiente si presenterà totalmente rinnovato sia dal punto di vista edile sia degli impianti».
«Sono stati anni impegnativi, a tratti anche difficili – prosegue il presidente -, ma oggi il risultato è splendido e paga tanti sacrifici e preoccupazioni. Un ringraziamento va alla impresa Ma.Co.S. di Castelli Calepio, a tutti i professionisti che si sono impegnati in questi anni e a quanti in Fondazione hanno speso tempo ed energie per seguire il cantiere».
E così conclude: «A Castelverde e al territorio cremonese consegniamo una struttura più bella, più funzionale, più sostenibile dal punto di vista ambientale, più capace di rispondere alle tante esigenze dei nostri ospiti, dei familiari e dei visitatori. La storia di carità di Fondazione Redentore ETS continua con determinazione e coraggio e con lo stesso spirito evangelico dei suoi illuminati fondatori».
La prima parte della cerimonia, riservata agli invitati, si svolgerà nella nuova sala polivalente, ma potrà essere seguita da ospiti e familiari attraverso le televisioni dei reparti grazie alla telecamera installata permanentemente nel nuovo ambiente e al nuovo sistema di trasmissione. Oltre agli interventi dei vari relatori ci saranno degli intermezzi musicali a cura di Marco Rozzi (flauto), Chiara Madoglio (violino), Clelia Palosti (violoncello). In quell’occasione sarà presentato anche il nuovo logo della Fondazione che da pochi mesi è stata ufficialmente iscritta al Runts e da “Onlus” e diventata “Ente del Terzo Settore”.



