Festa del Volontariato 2026: più di un centinaio di realtà in campo per le piazze di Cremona

Domenica 27 settembre le piazze del centro storico di Cremona si animano nel segno del tema scelto per la nuova edizione del tradizionale appuntamento con la solidarietà: "Prossima fermata volontariato: sali a bordo per costruire comunità un gesto alla volta”

La comunità si costruisce un gesto alla volta: domenica 27 settembre 2026 torna la Festa del Volontariato di Cremona, momento d’incontro tra i volontari e volontarie delle tantissime realtà del Terzo Settore che operano a Cremona, occasione di relazione e scambio con tutta la cittadinanza. L’edizione di quest’anno, organizzata nelle piazze del centro storico, registra una straordinaria partecipazione con ben 111 organizzazioni iscritte, di cui 106 Enti del Terzo Settore (ETS) e 5 istituzioni, a testimonianza della vivacità, della capillarità e della forza del tessuto associativo locale.

Promossa da CSV Lombardia Sud ETS e Forum del Terzo Settore, con la collaborazione del Comune di Cremona, il contributo della Fondazione Comunitaria e il patrocinio della Provincia di Cremona, la Festa non è solo un evento per il territorio, ma un percorso che intende favorire la partecipazione e la crescita delle relazioni nella comunità.

Il temaProssima fermata volontariato: sali a bordo per costruire comunità un gesto alla volta”, scelto direttamente dalle organizzazioni partecipanti, richiama l’immagine evocativa di una rete di linee urbane che attraversano e uniscono l’intera città. Ogni settore d’intervento rappresenta una linea che connette il centro alle periferie; ogni fermata è rappresentata da associazioni e progetti, creando un reticolo di relazioni che accorcia le distanze fisiche e sociali. Il volontariato agisce così come l’infrastruttura relazionale che tiene unito il tessuto urbano.

Con la Festa del Volontariato s’intende valorizzare e rendere evidente la capacità delle associazioni di prendersi quotidianamente cura della comunità nelle sue componenti più esposte e più fragili, creando le condizioni per una riflessione culturale più ampia: un territorio che gode di buona salute rispecchia una comunità più giusta e inclusiva. La vera salute di un territorio, infatti, non si valuta unicamente attraverso i suoi indicatori economici, ma osservando la condizione di chi si trova in maggiore difficoltà. L’invito a “salire a bordo” evoca la dimensione collettiva del trasporto pubblico, superando l’idea del volontariato come azione eccezionale per restituirlo alla sua vera natura di cittadinanza attiva. Significa abbandonare l’indifferenza per diventare parte attiva del benessere del proprio territorio.

Progettualità attive in evidenza durante la giornata del 27 settembre:
  • “Giovani Dentro: ovvero invecchiare con stile”: progetto che promuove l’invecchiamento attivo e il benessere tra gli anziani.
  • “Gen M.I.A. – Generazione, Motivazione, Impegno, Attivazione”: iniziativa dedicata al benessere giovanile e alla promozione della partecipazione attiva di adolescenti e giovani su tutto il territorio.
  • il “Giro d’Italia per la Pace” che farà tappa a Cremona nel mese di ottobre, e avrà un’anteprima nel contesto della Festa.

Il nostro obiettivo – spiega Donata Bertoletti, portavoce del Forum del Terzo Settore – è favorire l’innesco di una vera e propria trasformazione culturale che superi l’individualismo in favore della responsabilità condivisa. La Festa del Volontariato è lo specchio di una città che sceglie di non voltarsi dall’altra parte, difendendo i diritti e la dignità delle persone più fragili come misura della vera giustizia sociale».

«Dietro al traguardo di questa edizione – commenta Giorgio Reali, consigliere di di CSV Lombardia Sud ETS – c’è la forza invisibile di un’infrastruttura relazionale che tiene unito il tessuto urbano. “Salire a bordo” significa tradurre in gesti concreti e quotidiani la partecipazione attiva, dando spazio a progetti generazionali mirati come Giovani Dentro e Gen M.I.A.».

«La partecipazione di ben 111 realtà è un dato che racconta la ricchezza e la vitalità del nostro tessuto associativo e, soprattutto, la capacità di fare rete e di costruire relazioni – osserva il sindaco Andrea Virgilio –. È una presenza capillare che attraversa la città e intercetta bisogni, fragilità, opportunità e persone. Non è casuale, quindi, il tema scelto per questa edizione. L’immagine delle linee urbane restituisce bene il valore del volontariato: ogni associazione è una linea, ogni progetto una fermata, ogni volontario un punto di connessione. Insieme, queste linee compongono una rete che attraversa Cremona, collega luoghi e persone e contribuisce ad accorciare le distanze, non solo fisiche ma anche sociali. La Festa ci ricorda così che una comunità si costruisce proprio attraverso queste relazioni: mettendo in rete competenze, disponibilità, bisogni e persone. Il Comune è orgoglioso di essere al fianco di questo straordinario patrimonio civico e di collaborare con chi, ogni giorno, si prende cura della città e dei suoi abitanti».

«In piazza ci sarà mescolanza di realtà: associazioni che coprono tutto il mondo del volontariato. Un volontariato radicato su tutto il territorio – ha detto il presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani – . La sensibilità e la voglia di essere parte attiva penso siano una prerogativa che oggi sta prendendo piede fra i giovani. Oltre a donare il proprio tempo libero, essere volontari significa mandare un messaggio fortissimo alla propria comunità. Vuole dire: non siete da soli. La Festa del Volontariato è uno dei momenti più significativi per la vita della città».

Il programma della Festa mette in risalto alcuni progetti di cittadinanza attiva realizzati dai giovani della città: “Botteghe delle idee e Giovani Connessi” (Auser), “Ci sto? Affare fatica!” (Comune di Cremona e Cosper) e “Volontariato estivo” (CSV Lombardia Sud). Ad arricchire il palinsesto ci saranno inoltre momenti musicali nel Cortile Federico II: alle 11.30 le performance di Marta Tonghini e dei Close Out, seguite alle 18.00 dal concerto della ‘Kambala School’, tappa del Cremona Summer Festival 2026.

L’appuntamento per la cittadinanza è per il 27 settembre per “salire a bordo” insieme alle tante realtà del Terzo Settore: un’opportunità per riaffermare la centralità della partecipazione civica e ricordare come il contributo di ciascuno sia una risorsa fondamentale per guidare la comunità verso un futuro di maggiore coesione e inclusione sociale.

 

PROGRAMMA
ORE 10.00 – Cortile Federico II INAUGURAZIONE della 32^ Festa del Volontariato
ORE 10.15 – Cortile Federico II FACCIAMO IL PUNTO – TALK DI GIOVANI PER I GIOVANI SUL VOLONTARIATO A CREMONA
ORE 11.15 – Cortile Federico II PREMIAZIONE DI GIOVANI COINVOLTI IN PROGETTI DI CITTADINANZA ATTIVA
ORE 11.30 – Cortile Federico II MUSICA LIVE – PERFORMANCE MUSICALI DI MARTA TONGHINI E CLOSE OUT
DALLE ORE 13.00 –  Nelle piazze DENTRO LA CITTÀ CHE VORREI – RACCOLTA INTERVISTE – VOLONTARI DI DIVERSE GENERAZIONI RACCONTATO COME IMMAGINANO LA CITTÀ E COSA FANNO PER REALIZZARLA.
ORE 14.30 – Nelle piazze POETRY SLAM ‘PAROLE DI PACE’ con Stefano Goldaniga, in preparazione del GIRO D’ITALIA PER LA PACE
Ore 15.30 – P.za del Comune (postazione 65) FRAMMENTI DI LETTURA. LABORATORIO CREATIVO DI COLLAGE PER DARE VITA A VECCHI LIBRI
Ore 18.00 – Cortile Federico II CONCERTO DI KAMBALA SCHOOL (AUS) – 2026 CREMONA SUMMER FESTIVAL

PER TUTTA LA GIORNATA:
  • STAND DI ASSOCIAZIONI E ISTITUZIONI
  • LIBRI IN CIRCOLO – RACCOLTA LIBRI USATI X BAMBINI
  • FESTA ‘ON AIR’ – RADIO DEL REY’
  • AREA FOOD “BISTROTTINO”

 

PER INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI: https://festavolontariato.org/
TeleRadio Cremona Cittanova
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