Anno oratoriano e di Pastorale giovanile 2026/2027: Osiamo la fraternità

Nel segno della continuità e della testimonianza, la Federazione Oratori Cremonesi traccia la rotta per il nuovo anno oratoriano. Dopo un percorso incentrato sull’annuncio della pace (“Facciamo pace” era il titolo dello scorso anno), la proposta educativa della Pastorale giovanile diocesana rilancia il proprio impegno attorno a un’esortazione chiara: “Osiamo la fraternità. Da come vi amerete vi riconosceranno”. Il tema si inserisce nel solco delle celebrazioni per l’VIII centenario francescano, la cui eredità spirituale ha già animato il cammino dei ragazzi durante l’ultimo Grest, dal titolo “BellaFra!”.

Come sottolinea la Focr, «il dono della pace ci richiama alle nostre responsabilità, chiede di essere accolto e custodito, ci invita alla fraternità». Una dinamica che non si esaurisce in un’idea astratta, ma offre l’occasione per intraprendere un percorso dinamico. Per gli organizzatori, infatti, «la fraternità è anche vocazione, impegno, cammino da percorrere, risposta a una chiamata, scoperta…».

Per raccogliere questa sfida, la proposta per gli oratori in questo anno pastorale che inizia trae stimolo da un verbo che chiama all’impegno: osare. «Serve coraggio per condividere. Serve coraggio per guardarsi negli occhi e non attraverso uno schermo. Serve coraggio per scegliere di crescere insieme nel mondo e certamente anche in oratorio».

Evocativa in questo senso l’immagine scelta come copertina per l’anno oratoriano 2026/27: l’impresa degli slackliner di “Cremona che Casca”, che lo scorso giugno a Cremona hanno attraversato piazza del Comune camminando su un filo teso tra il Torrazzo e il Municipio.

Il cammino degli oratori per l’anno 2026/2027 guarda naturalmente alla Giornata mondiale della gioventù di Seul 2027 (“Abbiate il coraggio: io ho vinto il mondo!” è il titolo dell’evento che porterà i giovani dei cinque continenti in Corea del Sud la prossima estate) e segue le testimonianze di pace condivise dai giovani provenienti da Paesi in conflitto durante l’esperienza vissuta da un gruppo di cremonesi a Taizé.

In sintonia con la Chiesa universale, di cui anche quella diocesana è parte viva. Negli orientamenti pastorali 2026/2027, infatti, il vescovo Napolioni evidenzia proprio come la fraternità sia la prima forma di missione, capace di rendere l’annuncio cristiano credibile e accogliente, dentro comunità dove i giovani siano interlocutori diretti e la fede diventi carità concreta.

Per questo l’oratorio si conferma luogo privilegiato per passare dalle parole ai fatti. Un gioco di parole sul titolo ne svela l’essenza: O siamo la fraternità, capaci di incidere nella società, oppure si rischia l’irrilevanza; e, senza la prima lettera, scopriamo che siamo la fraternità, perché è in questo stile che risiede l’identità cristiana più autentica.

Giocando con le parole del titolo dell’anno oratoriano si potrebbe anche separare la lettera iniziale per ricordare che “O siamo la fraternità” in questo mondo o non siamo niente di significativo e utile. E allora togliendo la prima lettera, si scopre che “Siamo la fraternità”: questa è l’identità cristiana più vera.

 

  • essere “fratelli maggiori” e il coraggio della responsabilità: il progetto del gruppo di coordinamento della pastorale giovanile e dell’oratorio entra in una fase di sperimentazione in alcune parrocchie e unità pastorali della diocesi. Si veda il testo pubblicato nella scheda 10 de “Il cortile dei Sogni” (https://www.focr.it/download/cortile-dei-sogni-scheda-10);
  • farsi pellegrini verso l’incontro con Pietro e Paolo: accanto alla proposta educativa annuale per la mistagogia da realizzare in parrocchia o unità pastorale, contrariamente a quanto dichiarato l’anno scorso, visto il grande apprezzamento per la proposta, anche quest’anno ci sarà l’ormai tradizionale pellegrinaggio a Roma del lunedì di Pasqua (dal 29 al 31 marzo 2027);
  • non archiviare troppo rapidamente l’eredità di san Francesco: il coraggio e la testimonianza che ripara la chiesa, l’ispirazione di avviare una fraternità nuova nel nome del Signore Gesù e moltissimi altri spunti a partire dalla vita e dall’esperienza di un uomo, un fratello, che in tutto è divenuto simile al Cristo (anche fisicamente). La ricchezza del materiale del Grest BellaFra potrà aiutare anche durante l’anno pastorale; è sempre a disposizione gratuitamente in Focr la mostra “L’uomo divenuto gratitudine” da allestire in parrocchia (https://www.focr.it/animazione-2/grest/la-mostra-su-san-francesco/);
  • la GMG sia un’occasione non solo per chi parteciperà al viaggio: si suggerisce di sfruttare l’occasione della GMG a Seoul per vivere un percorso di preparazione all’incontro mondiale con il Papa anche per coloro che seguiranno l’incontro da casa o dall’oratorio. I temi scelti, la conoscenza di una Chiesa così lontana geograficamente e culturalmente, le parole del Papa e l’esperienza di incontro tra giovani nel nome di Gesù non sono riservato unicamente a chi prenderà l’aereo per partecipare in Corea, ma offerti a tutti i giovani e gli adolescenti.

 

Strumenti: 

  • MISTAGOGIA: l’uscita dell’anno C del sussidio annuale che completa la proposta triennale: al centro della proposta di quest’anno è lo Spirito Santo
  • ADOLESCENTI: riprendere la ricchezza dei materiali del sussidio estivo “BellaFra” come risorsa per orientare il cammino degli adolescenti (fascicolo adolescenti) almeno nella prima parte dell’anno pastorale per poi proseguire dopo la pausa natalizia con il nuovo materiale di preparazione al tema del grest 2027. C’è l’opportunità di riprendere anche con gli adolescenti il sussidio preparato dal Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile per la preparazione alla GMG 2027 a Seoul “Coraggio io ho vinto il mondo”
  • GIOVANI: è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale italiano per la GMG https://gmg.chiesacattolica.it/ il sussidio preparato dal Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile per la preparazione alla GMG 2027 a Seoul dal titolo “Coraggio io ho vinto il mondo”. La proposta ruota attorno a 4 parole chiave: Verità, Amore, Pace e Coraggio. Molti i materiali disponibili e interamente scaricabili.

 

Maggiori informazioni sul sito della Federazione Oratori Cremonesi www.focr.it.

TeleRadio Cremona Cittanova
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