«Incamminati»: dopo Pasqua 400 ragazzi da tutta la diocesi a Roma sulle orme dei discepoli di Gesù

Dal 6 all'8 aprile il tradizionale pellegrinaggio della Mistagogia promosso dalla Federazione Oratori Cremonesi, che si concluderà partecipando all'udienza generale in Piazza San Pietro con Papa Leone e con la professione di fede

Saranno circa 400 i preadolescenti della Diocesi di Cremona che, dal 6 all’8 aprile, parteciperanno al tradizionale pellegrinaggio diocesano a Roma promosso dalla Federazione Oratori Cremonesi nei giorni dopo Pasqua e rivolto ai ragazzi delle Medie, quelli degli anni della Mistagogia (che seguono il conferimento di Cresima e Prima Comunione).

Dopo l’eccezionalità dello scorso anno a motivo del Giubileo, che aveva aperto le porte a una fascia d’età più ampia, e anche per la coincidenza con i funerali di Papa Francesco, l’edizione 2026 (con la proposta che d’ora in poi sarà a cadenza biennale) si conferma un successo nei numeri: circa 400 tra ragazzi, accompagnati dai propri sacerdoti, catechisti ed educatori, provenienti da 25 tra parrocchie e unità pastorali dell’interno territorio diocesano. Un gruppo eterogeneo che rappresenta visivamente l’unità della Chiesa cremonese: dalle terre del Casalasco e del Viadanese fino ai centri della Bergamasca o di Cassano, in provincia di Milano; naturalmente coinvolgendo anche gli oratori della città e del circondario.

Il titolo scelto per quest’anno, “Incamminati. Noi discepoli missionari”, gioca su una suggestiva ambiguità di accenti e significati: da un lato “incammìnati” è l’invito, e il comando, che Gesù rivolge ai suoi quando li chiama a uscire dalle proprie certezze; dall’altro “incamminàti” è lo stato di chi si è già messo sulle sue orme, proprio come fecero i discepoli. L’obiettivo del pellegrinaggio è proprio questo: riscoprirsi “discepoli missionari” visitando i luoghi che trasudano la testimonianza di chi, come i santi Pietro e Paolo, ha dato la vita per quel messaggio.

Il viaggio inizierà lunedì 6 aprile di prima mattina, a bordo dei treni che, dalle diverse località, porteranno i gruppi verso la Capitale. Il primo appuntamento comune sarà nel primo pomeriggio con la Messa di apertura del pellegrinaggio nella Basilica del Sacro Cuore, nei pressi della Stazione Termini. I ragazzi si tufferanno subito nel clima romano grazie all’attività serale proposta dallo staff della Federazione Oratori Cremonesi nei pressi di Castel Sant’Angelo, dal titolo “La password di Roma”.

Il martedì sarà la giornata del cammino esperienziale. Partendo dal Colle Oppio, suddivisi a gruppi, i ragazzi toccheranno alcune tappe fondamentali per la storia cristiana: il Carcere Mamertino, per riflettere su un messaggio che non si lascia imprigionare; San Pietro in Vincoli, dove si parlerà di essere “Liberti” (liberati da Cristo); il Colosseo, per interrogarsi sulla differenza tra l’essere semplici spettatori e veri testimoni. Riflessioni e attività aiuteranno a coinvolgere i preadolescenti nel percorso che occuperà l’intera mattinata. Il pomeriggio sarà lasciato poi alle gestione autonoma dei vari oratori per visitare Roma e le sue bellezze, ritrovandosi poi nuovamente insieme nel tardo pomeriggio per la celebrazione eucaristica.

Il momento culminante sarà mercoledì 8 aprile. All’alba i 400 cremonesi varcheranno i controlli di Piazza San Pietro per partecipare all’Udienza Generale con Papa Leone XIV. Sarà un incontro di sguardi e di preghiera, che si concluderà con un gesto dall’alto valore simbolico: la Professione di Fede comunitaria, ideale sigillo al triennio della Mistagogia, prima che questi ragazzi diventino a tutti gli effetti gli “adolescenti” delle nostre comunità.

Un pellegrinaggio, dunque, che è un vero rito di passaggio, zaino in spalla e cuore aperto, verso una fede più adulta e consapevole.

Nel pomeriggio il viaggio di rientro, previsto nelle rispettive comunità per la tarda serata di mercoledì.

TeleRadio Cremona Cittanova
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