AC Giovanissimi: a Cremona la Via Lucis nel segno di un impegno per gli altri

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Domenica 1 marzo si è tenuto a Cremona il ritiro di Quaresima promosso dal Gruppo Giovanissimi dell’Azione Cattolica cremonese: “In cammino con la Via Lucis”, un percorso articolato in quattro tappe, ciascuna corrispondente a una chiese della città. A ogni sosta sono stati proposti brani del Vangelo per accompagnare verso la Risurrezione di Gesù. Ciascuna tappa, inoltre, è stata luogo d’incontro con una realtà di servizio e impegno sociale, sul territorio e non solo.

ll cammino è iniziato presso la chiesa di Sant’Agata, dove Giovanna, volontaria dell’associazione Drum Bun (in romeno, “Buon viaggio!”) ha raccontato la bellezza del condividere con bambini e ragazzi in situazioni di fragilità il modello educativo e relazionale degli oratori cremonesi, formando animatori e lasciando un’eredità preziosa in città della Romania e dell’Albania. È stata poi offerta la testimonianza relativa all’accoglienza “in punta di piedi” dei migranti vissuta dal gruppo cremonese durante le esperienze di volontariato estive a Trieste in collaborazione con la Caritas. Un invito a sentirsi sempre “ospiti” con delicatezza nelle vite altrui.

La seconda tappa, alla chiesa di San Luca, ha portato i ragazzi a riflettere sul tema della violenza di genere con l’associazione AIDA (Associazione Incontro Donne Antiviolenza). Francesca, una giovane volontaria, ha raccontato il grande impegno e la realtà delicata che caratterizza questo spazio, spiegando come la rabbia per le ingiustizie possa essere canalizzata in qualcosa di positivo e generativo, trasformandosi in ascolto e protezione.

Presso la chiesa di San Bassiano, l’incontro con Alfredo, volontario del Focolare Guido Grassi, una struttura che ospita donne sole o con figli in situazioni di difficoltà, che ha testimoniato come l’accoglienza non sia solo offrire un tetto, ma accompagnare verso l’autonomia. Alfredo ha raccontato storie di riscatto: donne che, attraverso il lavoro, la formazione e la propria emancipazione, trasformano la propria fragilità in una risorsa preziosa e attiva per l’intera società.

Infine, alla chiesa di Sant’Ilario, Annamaria di Amnesty International Cremona ha ricordato l’importanza della difesa dei diritti umani e della libertà di coscienza: ispirandosi a figure come Rosa Parks, ha invitato i giovani a non avere paura di fare la cosa giusta e a prestare maggiore attenzione alle fragilità di chi ci sta accanto, specialmente in questo periodo di Quaresima.

Il ritiro ha trovato il suo culmine nella celebrazione della Messa. Un momento particolarmente significativo è stato l’offertorio: i ragazzi hanno legato a un lumino (segno della Via Lucis) un proposito concreto per la Quaresima, nato dalle riflessioni e dalle testimonianze ascoltate durante il cammino.

La giornata si è conclusa con una cena conviviale presso l’oratorio di Sant’Ilario, un momento di gioia e confronto per rielaborare insieme le emozioni di una giornata intensa.

TeleRadio Cremona Cittanova
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