Lo confesso: mi sono commosso. Sabato sera ero seduto accanto al Papa, durante la veglia. Ne ero spaventato e impaurito, fino a quando non è arrivato e ha messo tutti a suo agio. Ma la commozione è venuta dopo: quando il coro ha intonato “Proteggi tu”, l’inno scritto in occasione di questa esperienza. Sul monitor, intanto, scorrevano le immagini dei cammini. Lì è stato difficile trattenere le lacrime. Perché l’Italia non si governa: lo dicono tutti in molti modi. E che attorno a questa richiesta un po’ folle si raccogliessero così tante realtà e territori, era difficile da credere. Continue reading
Don Falabretti: i giovani chiedono che la Chiesa li ascolti
A conclusione dell'incontro dei giovani italiani con il Papa, il bilancio del responsabile del Servizio nazionale per la Pastorale giovanile.










