Per il periodo post-pasquale, Pax Christi Cremona e l’Unità pastorale “Madre di Speranza” di Cremona organizzano presso la parrocchia del Maristella due incontri – dal titolo “Volti e incontri di salvezza” – riguardanti la figura del beato Rosaio Livatino, martire della giustizia e testimone luminoso di fede.
Il primo incontro è programmato per venerdì 10 aprile alle ore 21, sul tema “Beato Rosario Livatino: un laico fedele alla parola di Dio nella vita quotidiana e professionale”. Ne parleranno il cugino del giudice, Salvatore Insenga, e don David Maria Riboldi, cappellano della Casa circondariale di Busto Arsizio.
Il secondo incontro è previsto per giovedì 23 aprile, sempre alle 21 al Maristella. Il titolo dell’incontro sarà “Va’ e non peccare più. Un cammino di cambiamento è sempre possibile: gli incontri che cambiano la vita”. Porterà la sua testimonianza Paolo Amico, che ha partecipato all’omicidio del giudice Livatino. La sua esperienza di cambiamento e conversione è stata anche raccontata in un articolo pubblicato dal quotidiano Avvenire il 25 settembre 2025, in occasione dei 35 anni dell’uccisione del beato Livatino. Sarà significativo ascoltare dalla sua voce e percepire quanto l’esperienza della fede e l’incontro con persone positive abbia cambiato la sua vita orientandola verso prospettive nuove.
Gli incontri saranno introdotti da Francesca Valenzi, dirigente dell’Ufficio Detenuti e Trattamento del PRAP di Bologna, che ha collaborato attivamente nell’organizzazione delle due sarate, cui parteciperà anche Giulia Antonicelli, direttrice reggente della Casa circondariale di Cremona.


