“Pausa… digiuno”, venerdì in Cattedrale ultimo appuntamento con la meditazione del Vescovo

L'iniziativa di preghiera nei venerdì di Quaresima è anche occasione di solidarietà sostenendo il progetto della Quaresima di carità

Ultimo appuntamento, venerdì 27 marzo in Cattedrale, per la “Pausa… digiuno”, l’iniziativa promossa dalla Zona pastorale 3 nei venerdì di Quaresima durante la pausa pranzo per vivere un momento preghiera e riflessione accompagnato da un gesto di carità. Come nei precedenti venerdì, dalle 12.30 alle 14 sarà esposto il Santissimo Sacramento per l’adorazione personale, che alle 13.15 sarà accompagna anche da una riflessione sull’ultima lettera pastorale – “La Chiesa lo sa” – che in questo ultimo appuntamento sarà proposta proprio dal vescovo Antonio Napolioni.

La “Pausa… digiuno” è un momento in cui preghiera, digiuno e carità vengano praticate insieme. Ai partecipanti, infatti, è chiesto di devolvere il corrispettivo del pasto non consumato per sostenere il progetto della “Quaresima di Carità”, quest’anno indirizzato alla Borsa di S. Omobono, il fondo diocesano a sostegno di singoli e famiglie che vivono difficoltà economiche.

Una proposta rivolta in particolare alla zona pastorale 3, ma che coinvolge anche chi il venerdì a Cremona ha occasione di passare dalla Cattedrale per un momento di preghiere, ritagliandosi uno spazio da dedicare a Dio e al prossimo, nella consapevolezza che “Oggi abbiamo bisogno di un nuovo annuncio di Cristo e di credere nella sua salvezza” (dall’introduzione della lettera pastorale).

L’iniziativa è promossa dall’unità pastorale “Sant’Omobono” (Cattedrale, S. Imerio, S. Pietro al Po) e la Zona pastorale 3. A guidare le riflessioni nelle primi quattro appuntamenti sono stati altrettanti sacerdoti della città: il 27 febbraio il parroco dell’unità pastorale “Sant’Omobono” don Gianpaolo Maccagni (Lc 4,43 – La Chiesa lo sa … che il suo Signore è vivo e che la storia ha il suo fine, pagg. 9-15), il 6 marzo il moderatore dell’unità pastorale “Madre di Speranza” don Vilmo Realini (Gv 8,3-11 – La Chiesa lo sa … che ogni uomo ha sete di Dio e che il Vangelo dà speranza, pagg. 15-20), il 13 marzo il parroco dell’unità pastorale “Don Primo Mazzolari” e vicario zonale don Paolo Arienti (Mt 5,1-12 – La Chiesa lo sa … che la verità rende liberi e che una vita bella parla, pagg. 21-26) e il 20 marzo il parroco di San Sebastiano e vicario episcopale per il Clero don Davide Barili (Mc 6,6-13 – La Chiesa lo sa … che la salvezza è per tutti e che solo l’unità è credibile, pagg. 27-33).

L’ultima meditazione, venerdì 27 marzo, sarà offerta proprio dal vescovo Antonio Napolioni, a partire da Gv 11,17-27 e dal capitolo conclusivo La Chiesa lo sa … che lo Spirito rinnova la Chiesa (pagg. 33-38).

TeleRadio Cremona Cittanova
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