Category Archives: Notizie

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Come operare un’offerta
Modalità per destinare offerte liberali deducibili al Sostentamento del Clero

Ecco di seguito i link e le dritte per mandare a segno il proprio desiderio di donare.

  1. Via Carta di Credito, collegandosi al sito www.unitineldono.it
    .
  2. Facendo un versamento bancario sull’IBAN:
    IT33 A030 6903 2061 0000 0011 284
    Intestato a:
    ISTITUTO CENTRALE SOSTENTAMENTO CLERO
    Causale: Erogazioni Liberali
    .
  3. Direttamente all’ISTITUTO DIOCESANO
    SOSTENTAMENTO CLERO di CREMONA
    , utilizzando Satispay.
    Inquadra il codice qui a fianco con l’APP Satispay, inserisci l’ammontare dell’offerta, e in pochi secondi – senza commissioni – la tua offerta giungerà a destinazione!
    Potrai scaricare dall’APP Satispay la ricevuta dell’offerta (ai fini della deducibilità).
    .
  4. Ci sono tante altre possibilità. Se dovessi avere dei dubbi o delle difficoltà nelle operazioni, contatta il nostro Ufficio, scrivendo all’indirizzo sovvenire@diocesidicremona.it

Buon Dono!!

Offerte liberali raccolte nel 2020
Resoconto geolocalizzato delle offerte raccolte nella nostra Diocesi lungo il 2020

Le offerte versate vengono geolocalizzate e classificate in base al Comune dal quale sono state raccolte (Ufficio Postale) oppure in base al Comune di residenza del titolare della carta di credito o del conto bancario da cui è partito il bonifico.  Ecco perché possiamo pubblicare di seguito:

Cercate il Comune nel quale si trova la vostra Comunità Cristiana, e…
siate generosi!

Per saperne di più sulle modalità anche online di destinazione di un’offerta, clicca sul testo di queste due righe.

don Andrea

Giornata per il Sostentamento del Clero
Edizione 2021 - Domenica 19 settembre

Spostata dalla Solennità di Cristo Re, alla terza Domenica di settembre, la Giornata Nazionale per il sostentamento del Clero si prefigge lo scopo di sensibilizzare il popolo di Dio sul sostegno economico della Chiesa, in questo frangente, per la remunerazione dei presbiteri in servizio presso le Diocesi Italiane.

Lo Stato Italiano concede l’utilizzo dei fondi dell’8xmille solo per alcuni scopi di carattere culturale, caritativo e di sostentamento del Clero. E se da una parte siamo contenti del fatto che ancora il 79% degli Italiani che firmano, scelgano la Chiesa Cattolica come destinataria del contributo, dall’altra parte siamo rammaricati che gran parte dei fondi stessi serva al sostentamento dei 33.000 preti e vescovi Italiani.

Ecco perché il sistema ideato negli anni ’80 prevedeva un altro canale attraverso il quale bilanciare le destinazioni: quello delle offerte liberali deducibili. E cioè: se il popolo di Dio si facesse carico maggiormente della spesa per la remunerazione dei propri presbiteri, le risorse dell’8xmille giungerebbero in maggior misura agli scopi caritativi e culturali (compresi artistici e di restauro).

Questo però richiede una maggiore maturità ecclesiale: l’offerta che io faccio non va al “mio prete” ma al sistema studiato 30 anni fa che ha il compito di suddividere in maniera equa le risorse tra i presbiteri italiani. Il sistema precedente infatti generava ingiustizie, visto che il prete era a carico della propria parrocchia e quindi il suo trattamento dipendeva dalla ricchezza o povertà della stessa. Con questo sistema invece tutto è più giusto e responsabilizzante, ma suppone un senso di Chiesa più nitido da parte nostra. Ecco perché anche nella nostra Diocesi abbiamo attivato un servizio di promozione, informazione e formazione riguardo a questo tema.

Per vivere appieno questa giornata vi diamo alcuni consigli:

  1. Visitate il nuovo sito nazionale www.unitineldono.it
    e magari farlo conoscere ad altre persone della comunità. È ricco di spiegazioni, rendiconti aggiornati, storie edificanti di chi nella Chiesa prova a servire ogni giorno il Signore con gioia
    .
  2. Organizzare un incontro catechistico sul tema di come la Chiesa spende le risorse economiche raccolte. Basta che il vostro parroco chieda al nostro ufficio diocesano, e organizzeremo per filo e per segno l’intera serata – tra l’altro con una utilissima sorpresa. Mandate la richiesta all’indirizzo: sovvenire@diocesidicremona.it
    .
  3. Destinate una volta all’anno una delle vostre offerte al Sostentamento dei preti: l’offerta è deducibile dalla dichiarazione dei redditi. Riceverete così anche la nuova rivista gratuita “Sovvenire” che vi terrà aggiornati su come vengono spesi i fondi raccolti.

Per saperne di più sulle modalità anche online di destinazione di un’offerta, clicca sul testo di queste due righe.

Offerte liberali deducibili 2017

Divise per Comuni della Diocesi

Proprio in vista della giornata di Cristo Re, da anni ormai scelta per sensibilizzare il popolo di Dio sul sostegno economico della Chiesa, in questo frangente, per la remunerazione dei presbiteri in servizio presso le Diocesi Italiane, pubblichiamo dagli Uffici della Conferenza Episcopale Italiana i dati che si riferiscono alla nostra Diocesi. L’altro appuntamento cade in una Domenica di Maggio, tradizionalmente dedicata alla scelta della destinazione dell’8xmille IRPEF alla Chiesa Cattolica (nel 2019 sarà il 19 maggio).

Lo Stato Italiano infatti concede l’utilizzo dei fondi dell’8xmille solo per alcuni scopi di carattere culturale, caritativo e di sostentamento del Clero. E se da una parte siamo contenti del fatto che ancora l’80% degli Italiani che firmano, scelgano la Chiesa Cattolica come destinataria del contributo, dall’altra parte siamo rammaricati che la maggior parte dei fondi stessi serva al sostentamento dei 35.000 preti e vescovi Italiani, lasciando solo una piccola parte agli altri due scopi per i quali i fondi 8xmille vengono destinati.

Ecco perché il sistema ideato negli anni ’80 prevedeva un altro canale attraverso il quale bilanciare le destinazioni: quello delle offerte liberali deducibili. E cioè: se il popolo di Dio si facesse carico maggiormente della spesa per la remunerazione dei propri presbiteri, le risorse dell’8xmille giungerebbero in maggior misura agli scopi caritativi e culturali (compresi artistici e di restauro).

Questo però richiede una maggiore maturità ecclesiale: l’offerta che io faccio non va al “mio prete” ma al sistema studiato 30 anni fa che ha il compito di suddividere in maniera equa le risorse tra i presbiteri italiani. Il sistema precedente infatti generava ingiustizie, visto che il prete era a carico della propria parrocchia e quindi il suo trattamento dipendeva dalla ricchezza o povertà della stessa. Con questo sistema invece tutto è più giusto e responsabilizzante, ma suppone un senso di Chiesa più nitido da parte nostra.

Ecco perché anche nella nostra Diocesi stiamo attivando un servizio di promozione, informazione e formazione riguardo a questo tema. Entro questo anno pastorale ci attendono importanti sviluppi. Nell’attesa, mentre lavoriamo “sottocoperta” vi invitiamo a ritirare in fondo alle vostre chiese il depliant informativo giunto in tutte le parrocchie d’Italia – una volta nel dispenser a forma di campanile, ora in un espositore più serio – e di scorrerlo con cura. Contiene anche un bollettino postale e le istruzioni per operare un’offerta via Internet o telefonica attraverso la propria carta di Credito.

Le offerte versate vengono geolocalizzate e classificate in base al Comune dal quale sono partite. Ecco perché possiamo pubblicare di seguito:

Avremo modo di riflettere sugli stessi dati nei prossimi contatti!

Buona Festa di Cristo Re, e… siate generosi!

don Andrea