13 Maggio
«Amate molto la Santa Vergine: è Madre di dolcezza e di misericordia.» — S. Giovanna Francesca di Chantal
Intenzione: Per tutte le mamme, perché siano custodite e benedette.
13 Maggio
«Amate molto la Santa Vergine: è Madre di dolcezza e di misericordia.» — S. Giovanna Francesca di Chantal
Intenzione: Per tutte le mamme, perché siano custodite e benedette.
12 maggio
«Dio non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne loro una più certa.» — S. Francesco di Sales
Intenzione: Per chi vive una prova, perché Maria sostenga la speranza.
11 maggio
«Lasciatevi portare da Dio come un bambino tra le braccia della madre.» — S. Francesco di Sales
Intenzione: Per chi si sente stanco o smarrito, perché trovi consolazione nel cuore di Maria.
«Nulla è così forte come la dolcezza, nulla così dolce come la vera forza.» — S. Francesco di Sales
Intenzione: Per imparare da Maria la forza mite che costruisce pace nelle famiglie.
ARIADELLO
Nella seconda domenica di maggio Soresina condivide, con tutto il mondo, la festa della Mamma, ma celebra anche una festa tutta sua: la Sagra di Ariadello.
Quando nel 1816 è stato fondato nella nostra città il monastero della Visitazione, il culto della Madonna di Ariadello era ormai consolidato da secoli, pare fin dalla metà del 1500, anche se il santuario verrà costruito un secolo dopo. Continue reading
MADRE ANNA
Quando S. Francesco di Sales fondò l’Ordine della Visitazione fece una scelta chiara ed irrevocabile: non ci sarebbe stata una Madre Generale e un Capitolo dell’Ordine che dirigessero l’intera famiglia visitandina. Ma ogni monastero sarebbe stato autonomo nelle proprie decisioni e sotto il diretto controllo del vescovo diocesano, ovviamente all’interno delle regole stabilite dalle Costituzioni. Continue reading
Domenica 12 aprile, si è concluso il ciclo di riflessioni quaresimali e pasquali con un intervento di alto profilo teologico e umano. Don Luca Massari, della Diocesi di Pavia, ha guidato l’assemblea in una meditazione profonda sul tema: “Il compimento. Giudizio finale o fine di ogni giudizio?”. Continue reading
Domenica 8 marzo le comunità, quella Visitandina e quella soresinese, si sono riunite ed hanno incontrato don Guglielmo Cazzulani (Lodi). E’ stato affrontato uno dei temi più profondi e complessi dell’esperienza cristiana: il perdono. Continue reading
8° – 24 APRILE
La Storia di solito fissa una data ben precisa per indicare un cambio di periodo.
Quando finisce il medioevo? Il 12 ottobre 1492, giorno della scoperta dell’America.
Quando inizia l’era moderna? Il 14 luglio 1789 con la presa della Bastiglia durante la rivoluzione francese. Ma la rivoluzione francese non è durata un giorno e neanche un mese, infatti i processi storici nascono e si sviluppano in tempi dilatati e con fenomeni lenti e a volte persino contradditori.
Oggi è il 24 aprile 2026 e 210 anni fa fu ufficialmente inaugurato il Monastero della Visitazione di Santa Maria a Soresina in contrada Albana (ora via Leonardo da Vinci), ma le porte della nuova casa non si aprirono per un improvviso miracolo del cielo in quel giorno pur divenuto provvidenziale.
Dietro le solenni cerimonie di quella festa c’è un tribolato cammino di eventi civili e religiosi che abbiamo in parte già narrato, perciò oggi vorremmo sostare in qualche altra riflessione.
L’ anniversario è qualcosa di presente e passato.
Cosa è stato il monastero in questi 210 anni più o meno lo sappiamo, ma cos’è il monastero per il mondo di oggi? Cosa dicono alla società del XXI secolo 6 monache che, tra gli acciacchi della vecchiaia, continuano a testimoniare i valori che il loro Santo Fondatore ha fissato per sempre: umiltà, carità, serenità?
In un mondo che misura ossessivamente, istante per istante, i valori delle azioni in Borsa e gli obiettivi che i manager delle aziende devono raggiungere nelle loro performance, cosa significa essere povere ed affidarsi completamente alla Divina Provvidenza, vivendo ogni istante della vita per uno scopo che non si raggiunge in questa vita?
L’anniversario è qualcosa di corruttibile e incorruttibile, temporaneo nelle persone, eterno nella Grazia.
Forse un giorno l’Intelligenza Artificiale sarà in grado di calcolare quante monache hanno vissuto nel monastero della Visitazione di Soresina nei suoi 210 anni, prima in via L. da Vinci e poi in via Cairoli, e quindi potremo documentare quanto temporanea e corruttibile è stata la loro presenza umana. Ma nessun algoritmo sarà mai in grado di misurare il rapporto di Grazia che ogni giorno per 210 anni si è veicolato attraverso le grate del monastero.
Lettere sanguinanti dolore, colloqui in parlatorio confessanti disperazioni e suppliche per dolori fisici e morali, speranze umanamente impossibili sono stati accolti da cuori puri, compassionevoli, innamorati di Cristo sofferente e della sua Chiesa, spesso vilipesa e trasferiti nelle preghiere personali e corali, ma soprattutto sul quotidiano altare dell’unico ed eterno sacrificio eucaristico.
Ora sono rimaste solo 6 monache, umanamente preoccupate per il futuro del loro monastero, ma non meno accoglienti dei dolori e delle gioie dell’umanità di oggi non meno sofferente di quella passata e come sempre totalmente affidate al S. Cuore di Gesù, per questo, parafrasando il salmo 18, possiamo dire:
“Non è linguaggio e non sono parole, di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola”.
I loro occhi limpidi, la loro serenità sincera, il loro affidamento totale al Signore parlano per loro e di loro a chi cerca con sincerità la via del cielo e un po’ di pace sulla terra.
Il monastero della Visitazione di S. Maria è un dono che la Divina Provvidenza rinnova ogni giorno a Soresina da 210 anni, ma l’anniversario sollecita un quesito: è solo storia passata, o è un futuro che la comunità soresinese deve meritarsi?
7° – MONS. BONOMELLI
La data del 20 settembre 1870 è stata per molti anni una data divisiva per la società italiana. Secondo la storiografia laica la presa di Roma fu il compimento del risorgimento italiano e Roma, finalmente sottratta al Papa, poteva diventare la Capitale del Regno. Continue reading