LA FONDAZIONE DELL’ORDINE
Sabato 6 giugno 2026 ricorre il 416° anniversario della Fondazione dell’Ordine della Visitazione, da parte dei due santi Fondatori: S. Francesco di Sales e S. Giovanna Francesca di Chantal.
Ad accendere la prima scintilla era stato però il vescovo di Ginevra che, fin dal 1604, aveva ben chiare le fondamentali caratteristiche che avrebbero dovuto sostenere la vita religiosa.
Il 9 ottobre di quell’anno scrisse infatti alla Badessa di Puits d’Orbe: “l’esatta riforma di un monastero femminile consiste nell’obbedienza, nella povertà e nella carità ben osservate”.
L’accento cade ovviamente sul “ben osservate” e questa sarà la raccomandazione che continuerà a ripetere alle “sue figlie” visitandine, perché a nulla serve obbedire “per forza”, mentre grande beneficio deriva dall’“obbedire per amore”.
Passano tre anni e il giorno dopo Pentecoste del 1607 i due futuri santi sono ad Annecy ed hanno un lungo colloquio che ha per tema il futuro di Giovanna.
E’ Francesco a parlare quale direttore spirituale della contessa: “Ebbene, figlia, ho deciso cosa voglio fare di voi “. “Coraggio, bisogna entrare nelle Clarisse”. “No, non siete abbastanza robusta. Bisogna essere suora dell’ospedale di Beaune” (ordine ospedaliero della Borgogna). “No, no non è ancora questo che io voglio: sarete carmelitana”.
Ad ogni proposta del vescovo, Giovanna dichiara la sua disponibilità ad accettare il suo mandato, ma Francesco interviene ancora: “Niente di tutto questo è adatto a voi” e parlò quietamente e limpidamente di un nuovo progetto, che egli maturava tra sé da un po’ di tempo e descrisse a sommi capi la futura Visitazione.
Giovanna rinnovò ancora una volta la sua obbedienza, ma la buona volontà spesso non è sufficiente a realizzare gli obiettivi che ci siamo preposti.
Lei vuole diventare religiosa, vuole obbedire al suo Padre spirituale, ma la sua vita quotidiana ha altre esigenze: come abbandonare quattro figli ancora in tenera età, un padre e un suocero ormai anziani e soli, la gestione dei beni ereditati dal marito?
La meta è chiara, ma la strada per arrivarci è irta di ostacoli, però nel cuore dei due santi fondatori la Visitazione è già nata, anche se occorreranno tre anni per arrivare, il 6 giugno del 1610, all’inaugurazione della Casa della Galleria con l’inizio effettivo da parte di 4 donne della vita religiosa, che si perfezionerà, dopo un anno di noviziato, con la professione religiosa.
Il nuovo percorso di santità, tra successi ed ostacoli, dura da 416 anni e si è diffuso in tutto il mondo, passando anche da Soresina. Da 210 anni le sorelle visitandine hanno risposto anche nella nostra comunità al mandato del loro Fondatore: “l’obbedienza, la povertà e la carità devono essere ben osservate. Tutto per amore, nulla per forza”.


