IL CAPITOLO DI SAN SILVESTRO
Il vescovo di Cremona Antonio Napolioni ha scelto di trascorrere la ricorrenza di S. Stefano al Monastero della Visitazione di Soresina dove ha concelebrato la S. Messa delle 9 con il parroco don Andrea Bastoni e monsignor Giuseppe Quirighetti. Continue reading
Sta per arrivare Natale e la liturgia della festa ci propone una profonda meditazione su un fatto semplice in sé, ma straordinario: nasce un bambino, nel quale però il Dio del cielo si fa uomo per stare sulla terra, per vivere come noi e con noi.
Se noi riteniamo che questo fatto così importante ci interpelli in qualche modo, dovrebbe nascerci dentro un problema, una domanda: qual è la mia risposta a Cristo incarnato e presente nella storia umana?
Parlare, agire, volere come Lui significa in altre parole vivere come Lui ed è quello che in sublimi termini teologici ci ha tramandato S. Paolo: “Sono stato crocefisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me ( Gal. 2, 20)”.
Evidentemente, diventare un “alter Christus“, cioè essere simile a Lui, presuppone certo un punto di partenza: la fede che si concretizza nella grazia del Battesimo, ma anche un cammino che si snoda nel quotidiano.
Le tappe di questo cammino sono i capitoli del libro FILOTEA, nei quali San Francesco di Sales descrive i comportamenti che deve tenere nella propria vita chi vuol essere, se non come, almeno vicino a Cristo e tutti possono esserlo, come già insegnava San Francesco di Sales e come scrive il Concilio Vaticano II.
“Il Signore Gesù, Maestro e Modello divino di ogni perfezione, a tutti e ai singoli suoi discepoli di qualsiasi condizione ha predicato la santità della vita, di cui Egli stesso è autore e perfezionatore … (L.G. 40)”.
Ma perché abbiamo tanto bisogno di questa perfezione?
Perché, come ascolteremo nella Messa di mezzanotte: “Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia (Is. 9 1,2)”.
Ora che il nostro mondo stia camminando nelle tenebre è una constatazione quotidiana: guerre,delitti, stupri, povertà, fame, una mentalità culturale fondata sulla forza e la sopraffazione e che quindi occorra che una grande luce si accenda per illuminare anche all’uomo moderno la via della vera umanità, è una conseguenza tanto ovvia quanto necessaria.
Ma da dove verrà questa luce?
Ci sono in giro tanti elettricisti, che propongono luci più o meno durature o intermittenti, ma poche arrivano davvero a riscaldare il cuore, soprattutto di chi vuole essere giusto ed onesto con sé stesso.
“Una luce si è levata per il giusto, gioia per i retti di cuore (Ps. 96)”.
BUON NATALE A TUTTI!
Dopo aver presentato in modo generale il libro di San Francesco di Sales intitolato FILOTEA, ne riprendiamo alcune pagine che possano aiutarci nel cammino verso il Natale. Continue reading
Oggi, a 61 anni dalla promulgazione (21 novembre 1964) della Lumen Gentium, la costituzione dogmatica del Vaticano II su “LA CHIESA”, che ha sancito “la comune vocazione alla perfezione” (n. 32), sembra ovvio affermare che “tutti sono chiamati alla santità” (n. 39) e che i laici cercano “il regno di Dio trattando le cose temporali” (n. 31). Continue reading
Quest’anno, il 2025, nel giorno di Santa Lucia, ricorre il 384^ anniversario della morte di Santa Giovanna Francesca di Chantal che è spirata all’età di 69 anni il 13 dicembre 1641, 31 anni dopo aver fondato con San Francesco di Sales l’Ordine della Visitazione. Continue reading
FESTA AL MONASTERO DELLA VISTAZIONE DI SORESINA
ALLE ORE 17 LA CONCELEBRAZIONE CON IL VESCOVO DI CREMONA Continue reading
“Madre de Díos, bajo tu amparo, dichosa y felízsiempreseré”
“Madre di Dio, sotto la tua protezione, sarò sempre benedetta e felice”
Suor María Agnese (Inés) ZudaireGaldeano, 36 anni
Echávarri, Spagna, 28 gennaio 1900 – Madrid, Spagna, 18 novembre 1936
“Estamosmuytranquilas en manos de Dios, seguras de El”
“Siamo molto tranquille nelle mani di Dio, fiduciose in Lui”
“Como no voy a estar contenta si estoy en la casa de Dios?”
“Come potrei non essere felice se sono nella casa di Dio?