Beata Teresa María Cavestani

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Conosciamo, attraverso una minima biografia e il loro messaggio in prossimità del martirio, ciascuna delle sette Sorelle Martiri

Beata Teresa María Cavestani

“¡Siemprehayquedecir lo mismo: Québueno es Díos!”

 “Dobbiamo sempre dire la stessa cosa: Quanto è buono Dio!”

 

Suor Teresa María (Laura) CavestanyAnduaga, 48 anni

Puerto Real, Spagna, 30 luglio 1888 – Madrid, Spagna, 18 novembre 1936

 

Laura Cavestany y Anduaga nacque il 30 luglio 1888 a Puerto Real (Cadice), ma si trasferì subito con la sua numerosa famiglia (erano 16 fratelli) a Madrid, dove entrò nel Primo Monastero della Visitazione, il 18 dicembre 1914, col nome di suor Teresa Maria. Il 1° giugno 1916 fece la sua professione religiosa. Aveva un temperamento forte, che seppe modellare ammirevolmente secondo il carisma di san Francesco di Sales, fondatore dell’Ordine della Visitazione di Santa Maria. Nella comunità aveva il ruolo di economa, ovvero provvedeva al necessario per il monastero. Quando la sua comunità fu messa a rischio dalla guerra civile spagnola, rimase a Madrid insieme ad altre sei consorelle, prima nel monastero, poi in uno scantinato. Dopo cinque mesi, il 18 novembre 1936, le monache furono prelevate da una pattuglia di miliziani anarchici: vennero fucilate mentre, tenendosi per mano, scendevano dal camion che le aveva condotte fuori città. L’unica superstite, suor Maria Cecilia, venne uccisa cinque giorni dopo. Insieme a lei e alle proprie compagne di martirio, suor Teresa Maria fu beatificata dal Papa san Giovanni Paolo II il 10 maggio 1998 a Roma. I suoi resti mortali sono venerati nella cripta del monastero di calle Santa Engracia a Madrid.

 

Martirologio Romano: Presso Madrid in Spagna, beate Maria del Rifugio (Maria Gabriella) Hinojosa y Naveros e cinque compagne, vergini dell’Ordine della Visitazione di Santa Maria e martiri, che, durante la persecuzione, benché chiuse in monastero, furono arrestate con l’inganno dai miliziani e andarono incontro a Cristo Sposo uccise a fucilate.

 

 

Fonti

www.visitationannecy.org

www.santibeati.it

(Autore: Emilia Flocchini)

 

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