{"id":459,"date":"2017-08-02T16:38:31","date_gmt":"2017-08-02T14:38:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/?p=459"},"modified":"2017-08-02T16:49:10","modified_gmt":"2017-08-02T14:49:10","slug":"campi-estivi-unoccasione-vocazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/2017\/08\/02\/campi-estivi-unoccasione-vocazionale\/","title":{"rendered":"Campi estivi, un\u2019occasione vocazionale"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/459?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p>Le esperienze oratoriane dei campi estivi sono un\u2019occasione preziosa, data la presenza dei ragazzi in un contesto particolarmente favorevole, per trattare temi vocazionali. Ecco, ad esempio, il testo del sussidio dell\u2019oratorio della Beata Vergine a Cremona, utilizzato durante il soggiorno a San Martino di Castrozza dal 23 al 29 luglio. Il CDV, compatibilmente con le forze in campo, \u00e8 disponibile a tenere riflessioni vocazionali nei campi estivi (o invernali) di qualunque oratorio ne faccia richiesta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2017\/08\/IMG_1492-FILEminimizer.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-460\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2017\/08\/IMG_1492-FILEminimizer-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2017\/08\/IMG_1492-FILEminimizer-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2017\/08\/IMG_1492-FILEminimizer-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2017\/08\/IMG_1492-FILEminimizer-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2017\/08\/IMG_1492-FILEminimizer-360x240.jpg 360w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2017\/08\/IMG_1492-FILEminimizer-685x457.jpg 685w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/vocazioni\/wp-content\/uploads\/sites\/18\/2017\/08\/IMG_1492-FILEminimizer.jpg 1152w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Oratorio \u201cBeata Vergine\u201d \u2013 Campo estivo a San Martino di Castrozza.<\/p>\n<p><strong><em>Salita e \u201cvocazione\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Ne vale la pena.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Salire<\/strong>\u00a0la montagna: non \u00e8 obbligatorio.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 restare in\u00a0<strong>pianura<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma, salendo, la\u00a0<strong>qualit\u00e0<\/strong>\u00a0della vita aumenta.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 la\u00a0<strong>vocazione<\/strong>. Si pu\u00f2 rimanere al livello base.<\/p>\n<p>Ma, dicendo qualche\u00a0<strong>\u201cs\u00ec\u201d, la vita migliora<\/strong>.<\/p>\n<p>Vogliamo\u00a0<strong>provare<\/strong>?<\/p>\n<p><strong>Primo spunto. LA METAFORA<\/strong><\/p>\n<p>La vita, intesa come un cammino nella fede, da percorrere in questo mondo per arrivare infine a Dio, \u00e8 paragonata ad un\u2019escursione fatta in montagna: un\u2019escursione che<\/p>\n<ol>\n<li>\u00e8 faticosa (come pu\u00f2 esserlo la vita);<\/li>\n<li>si snoda tra le rocce e le asperit\u00e0 del terreno (le sfide e le difficolt\u00e0 della vita di tutti i giorni);<\/li>\n<li>\u00e8 punteggiata, qua e l\u00e0, anche da sorgenti e oasi dove trovare ristoro (il Signore che sempre ci accompagna e che sempre possiamo incontrare nella quotidianit\u00e0);<\/li>\n<li>necessita di strumenti appositi come scarponi, zaino, bastone, corda, torcia, bussola, ecc. (per la vita si tratta della fede, a sua volta generata dall\u2019azione dello Spirito);<\/li>\n<li>porta verso una m\u00e8ta precisa, in grado di ripagarci della fatica sopportata nel corso del cammino (per il cristiano si tratta di Dio).<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Secondo spunto: mettersi in cammino<\/strong><\/p>\n<p>Iniziare un cammino pu\u00f2 essere faticoso, pu\u00f2 indurre a chiedersi \u201cma chi o cosa me lo fa fare?\u201d, soprattutto se, all\u2019inizio, non sono chiari n\u00e9 la m\u00e8ta n\u00e9 le difficolt\u00e0 che incontreremo. Per questo la decisione di cominciare un cammino comporta coraggio e fiducia nell\u2019obiettivo perseguito.<\/p>\n<p><strong>LETTURA BIBLICA: La chiamata di Abramo (Gn 12,1-9).<\/strong><\/p>\n<p><strong>1<\/strong>\u00a0Il Signore disse ad Abram: \u00abV\u00e0ttene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre,<br \/>\nverso il paese che io ti indicher\u00f2.\u00a0<strong>2<\/strong>\u00a0Far\u00f2 di te un grande popolo e ti benedir\u00f2, render\u00f2 grande il tuo nome e diventerai una benedizione.\u00a0<strong>3<\/strong>\u00a0Benedir\u00f2 coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledir\u00f2 e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra\u00bb.\u00a0<strong>4<\/strong>\u00a0Allora Abram part\u00ec, come gli aveva ordinato il Signore, e con lui part\u00ec Lot. Abram aveva settantacinque anni quando lasci\u00f2 Carran.\u00a0<strong>5<\/strong>\u00a0Abram dunque prese la moglie Sarai, e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che avevano acquistati in Carran e tutte le persone che l\u00ec si erano procurate e si incamminarono verso il paese di Canaan. Arrivarono al paese di Canaan\u00a0<strong>6<\/strong>\u00a0e Abram attravers\u00f2 il paese fino alla localit\u00e0 di Sichem, presso la Quercia di More. Nel paese si trovavano allora i Cananei.\u00a0<strong>7<\/strong>\u00a0Il Signore apparve ad Abram e gli disse: \u00abAlla tua discendenza io dar\u00f2 questo paese\u00bb. Allora Abram costru\u00ec in quel posto un altare al Signore che gli era apparso.\u00a0<strong>8<\/strong>\u00a0Di l\u00e0 pass\u00f2 sulle montagne a oriente di Betel e piant\u00f2 la tenda, avendo Betel ad occidente e Ai ad oriente. L\u00ec costru\u00ec un altare al Signore e invoc\u00f2 il nome del Signore.\u00a0<strong>9<\/strong>\u00a0Poi Abram lev\u00f2 la tenda per accamparsi nel Negheb.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA\u2019:<\/strong>\u00a0Dopo aver introdotto Abramo e sottolineato il coraggio che dovette avere per iniziare un cammino dalle prospettive ignote, diamo ad ogni squadra un\u2019immagine e 8 didascalie (\u00e8 infatti fondamentale dividere i ragazzi in squadre, cos\u00ec da \u201dframmentare\u201d il disordine; si potrebbero dividere i ragazzi in 4 squadre). L\u2019immagine raffigura un personaggio conosciuto (pu\u00f2 trattarsi di un santo ma non necessariamente) perch\u00e9 nella sua vita ha saputo iniziare, come Abramo, un cammino dapprincipio nebuloso ma che poi si \u00e8 rivelato giusto e concludente. I personaggi potrebbero essere i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>Don Pino Puglisi;<\/li>\n<li>Alcide De Gasperi;<\/li>\n<li>Nelson Mandela;<\/li>\n<li>Santa Madre Teresa di Calcutta (o anche Rosa Parks).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per ricostruire la storia del personaggio, ogni squadra avr\u00e0 bisogno di 8 didascalie (dove si trovano le informazioni biografiche), che per\u00f2 saranno sparpagliate e divise tra le altre squadre. Ergo, le squadre dovranno confrontarsi le une con le altre per trovare i \u201dpezzi mancanti\u201d, scambiarli e ricostruire cos\u00ec la storia del loro rispettivo personaggio.<\/p>\n<p>Valore aggiunto dell\u2019attivit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>operativo: i ragazzi hanno la possibilit\u00e0 di approfondire il discorso sul cammino, precedentemente fatto, mediante la conoscenza di alcuni personaggi \u201dconcreti\u201d: la possibilit\u00e0 di scoprire che il cammino di vita \u00e8 qualcosa di molto vicino ad ognuno di noi (quello che poi \u00e8 il senso \u201dmoderno\u201d di santit\u00e0)<\/li>\n<li>ludico: l\u2019attivit\u00e0 aiuta a rendere la catechesi meno noiosa e pi\u00f9 interattiva<\/li>\n<li>di socializzazione: le squadre interagiscono tra di loro e cooperano per potersi scambiare le didascalie<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>PREGHIERA<\/strong>:\u00a0<strong>Per fare strada<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Arriva un giorno in cui bisogna lasciare tutto, abbandonare tutto: mettersi in cammino, anche se \u00e8 faticoso. \u00c8 la dinamica stessa dell\u2019esistenza che chiama ad uscire da s\u00e9, dalle proprie abitudini, dalle proprie sicurezze e a mettersi in ricerca.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere un Sogno, una Voce, una Persona a metterti in movimento\u2026 ci\u00f2 che conta \u00e8 che tu sia disposto a partire, che tu sia disposto a rischiare, nonostante le paure, le incertezze, le incognite che avvolgono il futuro.<\/p>\n<p><strong>Terzo spunto: un cammino pieno di difficolt\u00e0 e ostacoli<\/strong><\/p>\n<p>Il cammino pu\u00f2 essere disseminato di difficolt\u00e0, prove e minacce: bisogna esserne consapevoli, in quanto cristiani, e pronti ad affrontarle con la giusta tempra e con l\u2019aiuto del Signore.<\/p>\n<p><strong>LETTURA BIBLICA:\u00a0<\/strong><strong>Vi mando come pecore in mezzo ai lupi (Mt 10,16-25)<\/strong><\/p>\n<p><strong>16<\/strong>\u00a0Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.\u00a0<strong>17<\/strong>\u00a0Guardatevi dagli uomini, perch\u00e9 vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe;\u00a0<strong>18<\/strong>\u00a0e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.\u00a0<strong>19<\/strong>\u00a0E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perch\u00e9 vi sar\u00e0 suggerito in quel momento ci\u00f2 che dovrete dire:\u00a0<strong>20<\/strong>\u00a0non siete infatti voi a parlare, ma \u00e8 lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.\u00a0<strong>21<\/strong>\u00a0Il fratello dar\u00e0 a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.\u00a0<strong>22<\/strong>\u00a0E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi perseverer\u00e0 sino alla fine sar\u00e0 salvato.\u00a0<strong>23<\/strong>\u00a0Quando vi perseguiteranno in una citt\u00e0, fuggite in un\u2019altra; in verit\u00e0 vi dico: non avrete finito di percorrere le citt\u00e0 di Israele, prima che venga il Figlio dell\u2019uomo.\u00a0<strong>24<\/strong>\u00a0Un discepolo non \u00e8 da pi\u00f9 del maestro, n\u00e9 un servo da pi\u00f9 del suo padrone;\u00a0<strong>25<\/strong>\u00a0\u00e8 sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzeb\u00f9l il padrone di casa, quanto pi\u00f9 i suoi familiari!<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA\u2019:\u00a0<\/strong>Dopo aver letto il passo di Matteo, ci si pu\u00f2 ricollegare ai personaggi forti (De Gasperi, Mandela, ecc) del giorno precedente e alle difficolt\u00e0, ostacoli e prove che, nel loro cammino e nelle loro imprese, essi incontrarono e dovettero affrontare.<\/p>\n<p>Se in giornata \u00e8 prevista un\u2019escursione veramente lunga e faticosa, potrebbe usata come metafora, nel corso della giornata, per tornare sull\u2019argomento principale, ossia le difficolt\u00e0 del cammino di vita, e cos\u00ec ricollegarci al brano di Matteo.<\/p>\n<p>Infine, prima di iniziare il viaggio di ritorno verso casa, il discorso fatto potrebbe essere concluso con un\u2019attivit\u00e0 simbolica: invitare i ragazzi a scegliere i compagno\/a con cui scambiare il proprio zaino, cos\u00ec che uno porti su di s\u00e9 lo zaino dell\u2019altro e viceversa. Tutto questo con un senso preciso:<\/p>\n<ul>\n<li>se la vita pu\u00f2 esser disseminata di prove e avversari pronti a mettere i bastoni tra le ruote, allora bisogna esser capaci di aiutarsi, come cristiani e\u00a0<em>tra<\/em>\u00a0cristiani;<\/li>\n<li>scambiarsi lo zaino \u00e8 anche un atto di fiducia: ti affido le cose che mi sono pi\u00f9 utili per affrontare il cammino; quindi, ripongo in te la mia massima fiducia;<\/li>\n<li>infine, si tratta di uno stratagemma per fare ulteriormente interagire i ragazzi, con le prevedibili proteste che molti (soprattutto le ragazze) solleveranno, senza per\u00f2 stemperare il lato divertente dell\u2019attivit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>PREGHIERA: Signore, io vorrei essere tra quelli che sanno partire e rischiano la vita\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Signore, io vorrei essere tra quelli che sanno partire e rischiano la vita.<\/p>\n<p>Signore, tu sei nato durante un viaggio e sei morto come un malfattore, dopo aver percorso, senza soldi tutte le strade: quelle dell\u2019esilio, dei pellegrinaggi, e delle predicazioni itineranti.<\/p>\n<p>Fammi uscire dal mio egoismo e dalla mia comodit\u00e0, perch\u00e9 segnato dalla croce, io non tema la vita difficile e i momenti in cui si rischia la propria vita. I momenti in cui si \u00e8 impegnati con la propria responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma Signore, al di l\u00e0 di tutte le avventure pi\u00f9 o meno sportive, al di l\u00e0 di tutti i rischi di una vita pi\u00f9 o meno segnata nell\u2019azione, rendimi disponibile alla bella avventura a cui tu mi chiami.<\/p>\n<p>Ho impegnato la mia vita, o Signore, sulla tua parola. Ho giocato la mia vita, o Signore, sul tuo Amore.<\/p>\n<p><strong>Quarto spunto TEMA: Incontrare Dio per la strada \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Nel cammino, nonostante le difficolt\u00e0, non siamo mai abbandonati da Dio, che anzi possiamo incontrare se ci mettiamo nella giusta disposizione: vigili, umili eD aperti.<\/p>\n<p><strong>LETTURA BIBLICA: Dio appare ad Elia (1Re 19,9-13)\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0L\u2019apparizione di Ges\u00f9 ai discepoli sulla strada per Emmaus (Lc 24,13-35)<\/strong><\/p>\n<p><strong>13<\/strong>\u00a0Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus,\u00a0<strong>14<\/strong>\u00a0e conversavano di tutto quello che era accaduto.\u00a0<strong>15<\/strong>\u00a0Mentre discorrevano e discutevano insieme, Ges\u00f9 in persona si accost\u00f2 e camminava con loro.\u00a0<strong>16<\/strong>\u00a0Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo.\u00a0<strong>17<\/strong>\u00a0Ed egli disse loro: \u00abChe sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?\u00bb. Si fermarono, col volto triste;\u00a0<strong>18<\/strong>\u00a0uno di loro, di nome Cl\u00e8opa, gli disse: \u00abTu solo sei cos\u00ec forestiero in Gerusalemme da non sapere ci\u00f2 che vi \u00e8 accaduto in questi giorni?\u00bb.\u00a0<strong>19<\/strong>\u00a0Domand\u00f2: \u00abChe cosa?\u00bb. Gli risposero: \u00abTutto ci\u00f2 che riguarda Ges\u00f9 Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo;\u00a0<strong>20<\/strong>\u00a0come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l\u2019hanno crocifisso.\u00a0<strong>21<\/strong>\u00a0Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ci\u00f2 son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute.\u00a0<strong>22<\/strong>\u00a0Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro\u00a0<strong>23<\/strong>\u00a0e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli \u00e8 vivo.\u00a0<strong>24<\/strong>\u00a0Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l\u2019hanno visto\u00bb.\u00a0<strong>25<\/strong>\u00a0Ed egli disse loro: \u00abSciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti!\u00a0<strong>26<\/strong>\u00a0Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?\u00bb.\u00a0<strong>27<\/strong>\u00a0E cominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti spieg\u00f2 loro in tutte le Scritture ci\u00f2 che si riferiva a lui.\u00a0<strong>28<\/strong>\u00a0Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare pi\u00f9 lontano.\u00a0<strong>29<\/strong>\u00a0Ma essi insistettero: \u00abResta con noi perch\u00e9 si fa sera e il giorno gi\u00e0 volge al declino\u00bb. Egli entr\u00f2 per rimanere con loro.\u00a0<strong>30<\/strong>\u00a0Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezz\u00f2 e lo diede loro.\u00a0<strong>31<\/strong>\u00a0Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui spar\u00ec dalla loro vista.\u00a0<strong>32<\/strong>\u00a0Ed essi si dissero l\u2019un l\u2019altro: \u00abNon ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?\u00bb.\u00a0<strong>33<\/strong>\u00a0E partirono senz\u2019indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro,\u00a0<strong>34<\/strong>\u00a0i quali dicevano: \u00abDavvero il Signore \u00e8 risorto ed \u00e8 apparso a Simone\u00bb.\u00a0<strong>35<\/strong>\u00a0Essi poi riferirono ci\u00f2 che era accaduto lungo la via e come l\u2019avevano riconosciuto nello spezzare il pane.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA\u2019:\u00a0<\/strong>Riprendendo l\u2019immagine del cammino, quando facciamo un\u2019escursione faticosa e difficoltosa pu\u00f2 capitare di trovare una sorgente d\u2019acqua, alla quale dissetarsi cos\u00ec da rinfrescarsi; o un\u2019oasi fresca e ombrosa, dove riposarsi e riprendere le forze per meglio affrontare il cammino.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, nel cammino della vita incontriamo Dio, che \u00e8 nostra acqua e nostra oasi, disposto ad offrirci riparo e sostentamento per ricostituire le nostre forze. Ma il punto \u00e8: come e dove troviamo Dio?<\/p>\n<ul>\n<li>nella Parola<\/li>\n<li>nell\u2019Eucarestia, cio\u00e8 la Messa<\/li>\n<li>nel prossimo<\/li>\n<li>nella storia, cio\u00e8 nella vita di tutti i giorni, dove per\u00f2 la sua presenza risulta essere meno visibile all\u2019occhio umano.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per far capire ai ragazzi questi quattro punti, pu\u00f2 essere svolta un\u2019attivit\u00e0 in due parti, ognuna accompagnata da un preciso brano della Bibbia:<\/p>\n<ul>\n<li>Costruire una portantina, una specie di barella, segno del riposo e del ristoro per chi non \u00e8 in grado, temporaneamente, di provvedere a se stesso. Pu\u00f2 essere realizzata con spago portato da casa e legno e materiali di fortuna trovati in montagna. La costruzione di questa portantina simboleggia i Sacramenti dell\u2019Eucarestia e della Penitenza.<\/li>\n<li>lettura di 1Re 19,9-13 (Elia incontra il Signore sul monte), per far capire ai ragazzi che l\u2019azione di Dio nella storia non \u00e8 appariscente e megalomane ma discreta e silenziosa, ragion per cui occorre essere vigili, attenti, + brainstorming in cui ai ragazzi viene chiesto di scrivere in quali eventi della storia e\/o della vita sono riusciti a riconoscere l\u2019azione di Dio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste due attivit\u00e0 focalizzano solamente sull\u2019Eucarestia \u2013 Penitenza e sull\u2019azione di Dio nella storia; ma, al termine, sar\u00e0 facile far capire ai ragazzi che sono stati toccati anche gli altri due punti, ossia<\/p>\n<ul>\n<li>la Parola (perch\u00e9, per svolgere le due attivit\u00e0, saranno stati appositamente letti due brani della Bibbia, principale guida e punto di riferimento di ogni cristiano)<\/li>\n<li>e il prossimo (perch\u00e9, anche in questa occasione, i ragazzi hanno lavorato insieme, confrontandosi e aiutandosi in uno spirito di amicizia).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le squadre dovrebbero svolgere tutte e due le attivit\u00e0, ma non allo stesso tempo (per evitare confusione), bens\u00ec due a due: due squadre fanno il pane mentre altre due il brainstorming, per poi invertirsi.<\/p>\n<p>Il pane impastato dai ragazzi, una volta cotto in forno, deve ovviamente essere mangiato, ma in uno spirito di condivisione: ci\u00f2 significa che, talvolta, le varie pagnotte fatte dai ragazzi dovrebbero essere da loro e tra loro divise. Questo atto di condivisione del pane potrebbe tanto pi\u00f9 ricordare l\u2019Eucarestia se (nel caso in cui sia presente un sacerdote) le pagnotte venissero benedette prima d\u2019iniziare il pranzo.<\/p>\n<p><strong>PREGHIERA:\u00a0<\/strong>Mostrami il tuo volto<\/p>\n<p>Cerco il tuo volto, Signore, non nascondermelo. Insegnami, nel profondo del cuore, dove e come cercarti,<\/p>\n<p>dove e come trovarti. Ovunque presente, perch\u00e9 non ti vedo? Abiti, lo so, una luce inaccessibile. Ma ove risplende questa luce e come giungere ad essa? Chi mi guider\u00e0, chi mi introdurr\u00e0, perch\u00e9 ti possa vedere?<\/p>\n<p>Riguardami, Signore, ed esaudiscimi. Dammi la luce e mostrati. Abbi piet\u00e0 del mio volerti trovare, che nulla posso senza te. Mi inviti a guardarti: aiutami, insegnami a cercarti! Non posso farlo se tu non me lo insegni. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>(Sant\u2019Anselmo d\u2019Aosta)<\/em><\/p>\n<p><strong>Quinto spunto:\u00a0<\/strong><strong>in cammino (missione) con i mezzi adatti \u2013\u00a0<\/strong><strong>Per fare un buon cammino servono strumenti adeguati<\/strong><\/p>\n<p><strong>LETTURA BIBLICA: Non prendete n\u00e9 oro n\u00e9 argento (Lc 9,1-6)<\/strong><\/p>\n<p><strong>1<\/strong>\u00a0Egli allora chiam\u00f2 a s\u00e9 i Dodici e diede loro potere e autorit\u00e0 su tutti i dem\u00f2ni e di curare le malattie.\u00a0<strong>2<\/strong>\u00a0E li mand\u00f2 ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.\u00a0<strong>3<\/strong>\u00a0Disse loro: \u00abNon prendete nulla per il viaggio, n\u00e9 bastone, n\u00e9 bisaccia, n\u00e9 pane, n\u00e9 denaro, n\u00e9 due tuniche per ciascuno.\u00a0<strong>4<\/strong>\u00a0In qualunque casa entriate, l\u00e0 rimanete e di l\u00e0 poi riprendete il cammino.\u00a0<strong>5<\/strong>\u00a0Quanto a coloro che non vi accolgono, nell\u2019uscire dalla loro citt\u00e0, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi\u00bb.\u00a0<strong>6<\/strong>\u00a0Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA\u2019:\u00a0<\/strong>Ci concentriamo sulla necessit\u00e0 di non farsi distrarre dai beni terreni, sapendo rinunciare a ci\u00f2 che \u00e8 superfluo cos\u00ec da non essere appesantiti nel corso del nostro cammino.<\/p>\n<p>Per far capire questo, vengono presentati alle 4 squadre degli \u201dstrumenti da escursione\u201d (zaino, bussola, vestiti di ricambio, borraccia, panino, carte da gioco, pallone, cellulare, i-pod, ombrello, k-way, occhiali da sole, crema abbronzante, ecc.): esse dovranno, a turno, prendere uno alla volta, finch\u00e9 tutti gli oggetti non saranno stati presi o finch\u00e9 le squadre non avranno dichiarato di non volere nient\u2019altro.<\/p>\n<p>Alle squadre sar\u00e0 spiegato che dovranno dotarsi solo degli strumenti che ritengono VERAMENTE NECESSARI per fare una breve e semplice escursione di 1 km. Se riterranno di non avere l\u2019occorrente, potranno rivolgersi alle altre squadre e chiedere loro di cedere un oggetto oppure di barattare un oggetto con un altro. Alla fine, quando tutte le squadre avranno dichiarato di avere tutto l\u2019occorrente, gli animatori passeremo a giudicarle per stabilire quale, fra di loro, si sia attrezzata meglio per l\u2019escursione. Se nessuna squadra sar\u00e0 risultata vincente in base ai criteri di giudizio, verr\u00e0 concesso loro un secondo ed ultimo turno per ottenere e scambiare gli strumenti necessari.<\/p>\n<p>Vince la squadra che rinuncia a TUTTI gli oggetti, capendo che, per fare una camminata di un solo kilometro, non c\u2019\u00e8 bisogno di nessuno strumento da trekking, ma solo di gambe per muoversi e voglia di camminare. Il messaggio da capire \u00e8 quindi sottile, e non \u00e8 detto che qualche squadra ci arrivi: in questo caso star\u00e0 agli animatori, dopo il secondo turno, interrompere il gioco e spiegare alle squadre qual era il modo per vincere ed il significato del gioco: per svolgere un buon cammino, \u00e8 necessario liberarsi della zavorra, delle cose che appesantiscono e rallentano. Cos\u00ec anche per il cammino di vita, in cui, forti dell\u2019unico strumento valido che \u00e8 la fede, siamo chiamati a liberarci dalla schiavit\u00f9 dei beni terreni per guardare ai beni del cielo.<\/p>\n<p><strong>PREGHIERA:\u00a0<\/strong><strong>Signore Ges\u00f9 Cristo, custodisci questi giovani nel tuo amore \u2026<\/strong><\/p>\n<p>Signore Ges\u00f9 Cristo, custodisci questi giovani nel tuo amore, Fa\u2019 che odano la tua voce e credano a ci\u00f2 che tu dici, poich\u00e9 tu solo hai parole di vita eterna. Insegna loro come professare la propria fede, come donare il proprio amore, come comunicare la propria speranza agli altri. Rendili testimoni convincenti del tuo Vangelo,<\/p>\n<p>in un mondo che ha tanto bisogno della tua grazia che salva. Fa\u2019 di loro il nuovo popolo delle Beatitudini,<\/p>\n<p>perch\u00e9 siano sale della terra e luce del mondo all\u2019inizio del terzo millennio cristiano. Maria, Madre della Chiesa, proteggi e guida questi giovani uomini e giovani donne del ventunesimo secolo.<\/p>\n<p>Tienili tutti stretti al tuo materno cuore. Amen. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>(Giovanni Paolo II)<\/em><\/p>\n<p><strong>Sesto spunto:\u00a0<\/strong><strong>TEMA: Arrivo a destinazione \u2013\u00a0<\/strong><strong>La gratificazione che si sperimenta quando infine si raggiunge la m\u00e8ta fissata.<\/strong><\/p>\n<p><strong>LETTURA BIBLICA: La ricompensa a chi rinuncia (Lc 18,28-30)<\/strong><\/p>\n<p><strong>28<\/strong>\u00a0Pietro disse: \u00abEcco, noi abbiamo lasciato le nostre cose e ti abbiamo seguito\u00bb.\u00a0<strong>29<\/strong>\u00a0Ed egli disse loro: \u00abVi dico in verit\u00e0 che non c\u2019\u00e8 nessuno che abbia lasciato casa, o moglie, o fratelli, o genitori, o figli per amor del regno di Dio,\u00a0<strong>30<\/strong>\u00a0il quale non ne riceva molte volte tanto in questo tempo, e nell\u2019et\u00e0 futura la vita eterna\u00bb.<\/p>\n<p><strong>ATTIVITA\u2019:\u00a0<\/strong>Per far sperimentare ai ragazzi la bellezza di un traguardo raggiunto, di un tesoro trovato, di un obiettivo centrato, pu\u00f2 essere organizzato il gioco della \u201ccaccia all\u2019animatore\u201d.<\/p>\n<p><strong>PREGHIERA: L\u2019ateo e la rupe<\/strong><\/p>\n<p>Un ateo precipit\u00f2 da una rupe. \u00a0Mentre rotolava gi\u00f9, riusc\u00ec ad afferrare il ramo di un alberello, e rimase sospeso fra il cielo e le rocce trecento metri pi\u00f9 sotto, consapevole di non poter resistere a lungo. \u00a0Allora ebbe un\u2019idea. \u00a0\u201cDio!\u201d, grid\u00f2 con quanto fiato aveva in gola. \u00a0Silenzio! Nessuna risposta. \u00a0\u201cDio!\u201d, grid\u00f2 di nuovo.<\/p>\n<p>\u201cSe esisti, salvami e io ti prometto che creder\u00f2 in te e insegner\u00f2 agli altri a credere\u201d. \u00a0Ancora silenzio! Subito dopo fu l\u00ec l\u00ec per mollare la presa dallo spavento, nell\u2019udire una voce possente che rimbombava nel burrone.<\/p>\n<p>\u201cDicono tutti cos\u00ec quando sono nei pasticci\u201d. \u00a0\u201cNo, Dio, no!\u201d egli url\u00f2, rincuorato. \u00a0\u201cIo non sono come gli altri. Non vedi che ho gi\u00e0 cominciato a credere, poich\u00e9 sono riuscito a sentire la tua voce? Ora non devi far altro che salvarmi e io proclamer\u00f2 il tuo nome fino ai confini della terra\u201d. \u00a0\u201cVa bene\u201d, disse la voce. \u201cTi salver\u00f2. Staccati dal ramo\u201d. \u00a0\u201cStaccarmi dal ramo?\u201d, strill\u00f2 l\u2019uomo sconvolto. \u00a0\u201cNon sono mica matto!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le esperienze oratoriane dei campi estivi sono un\u2019occasione preziosa, data la presenza dei ragazzi in un contesto particolarmente favorevole, per trattare temi vocazionali. Ecco, ad esempio, il testo del sussidio dell\u2019oratorio della Beata Vergine a Cremona, utilizzato durante il soggiorno a San Martino di Castrozza dal 23 al 29 luglio. 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