Visita pastorale, l’ultimo anno riparte il 9 gennaio dall’unità pastorale di Casalmorano
Comincia dall’unità pastorale di Azzanello, Casalmorano, Castelvisconti e Mirabello Ciria l’ultimo anno di visita pastorale del vescovo Antonio Napolioni, che entro Pasqua avrà visitato tutte le 221 parrocchie della Diocesi.
La prima tappa del 2026 si aprirà nella mattinata di venerdì 9 gennaio alla casa di riposo di Casalmorano con la Messa presieduta alle 9.30 dal vescovo, che poi visiterà i reparti e incontrerà il personale. Il programma di questa prima giornata prosegue nel pomeriggio con la preghiera insieme al Gruppo pensionati a Mirabello Ciria e un momento di saluto presso l’A.Mi.Ca Sport. Poi il vescovo si sposterà a Casalmorano dove incontrerà i ragazzi dell’iniziazione cristiana (alle 17.30 al centro pastorale) e i Consigli parrocchiali, i volontari e le associazioni (alle 18.30 a San Marcello) per concludere la giornata con l’apericena in oratorio.
Anche in questa visita pastorale la mattinata del sabato viene dedicata all’incontro fra Napolioni e le Amministrazioni comunali: l’incontro si terrà alle 11 nel Comune di Casalmorano (dopo che il vescovo sarà andato a trovare alcuni anziani e ammalati nelle loro case). Nel pomeriggio non mancherà una visita alla mostra dei presepi allestita nel centro parrocchiale dal gruppo Amici del presepio di Casalmorano. Alle 18 la Messa nella chiesa parrocchiale di Azzanello, seguita dall’aperitivo con i ragazzi e genitori dei gruppi della Mistagogia e degli adolescenti dell’unità pastorale.
Domenica la conclusione con le celebrazioni eucaristiche a Castelvisconti (ore 9) e a Casalmorano (ore 11), quest’ultima trasmessa in diretta tv su CR1 (canale 19) e in streaming sul portale diocesano www.diocesidicremona.it, la pagina facebook e il canale youtube ufficiali della Diocesi. La visita pastorale si concluderà quindi ufficialmente con un momento di aperitivo, che sarà ulteriore occasione informale di confronto e saluto.
Già in fase sperimentale con il vescovo Giulio Nicolini, l’unità pastorale di Azzanello, Casalmorano, Castelvisconti e Mirabello Ciria è stata la prima ad essere istituita in diocesi dall’allora vescovo Dante Lafranconi. Don Mario Bardelli (all’epoca parroco di Barzaniga e Mirabello Ciria) vi ha fatto ritorno nel 2023 come parroco, ruolo nel quale è coadiuvato dai collaboratori don Giuseppe Bernardi Pirini e don Giuliano Vailati.
«Io, che posso avere un confronto diretto essendo stato già qui in passato – racconta il parroco – posso testimoniare il bel cammino percorso da questa unità pastorale. Certo, le singole parrocchie mantengono ciascuna la propria identità, ma c’è anche un’identità comunitaria di unità pastorale, una realtà che ha dato molti frutti, sia per quanto riguarda la pastorale giovanile sia per quanto riguarda la fascia delle persone più anziane. Si è molto cresciuti».
In questo clima, non manca il volontariato: «C’è molta collaborazione – prosegue don Mario Bardelli – sia sul piano ecclesiale che su quello civile e non posso dire di non essere soddisfatto di questa situazione. Anche per la vita oratoriale, che ha la sua base all’oratorio di Casalmorano, i volontari provengono da tutte e quattro le parrocchie dell’unità pastorale. Il gruppo della Mistagogia, ad esempio, è seguito da un adulto di Azzanello. Un bel gruppo è anche quello degli animatori».
Una particolare attenzione è riservata alla casa di riposo, la Fondazione Villa Sacro Cuore coniugi Preyer (del cui Consiglio di amministrazione è membro il parroco), che lo scorso anno ha visto completare un’ampia ristrutturazione.
Dal 9 gennaio riprende la Visita Pastorale del Vescovo che si completerà entro marzo