{"id":2167,"date":"2025-08-14T10:48:45","date_gmt":"2025-08-14T08:48:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/2025\/08\/14\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-9-sexting"},"modified":"2025-10-20T18:09:02","modified_gmt":"2025-10-20T16:09:02","slug":"tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-9-sexting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/2025\/08\/14\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-9-sexting\/","title":{"rendered":"Tutela minori e adulti vulnerabili. Il vocabolario della prevenzione\/9: sexting"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2167?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><em>&#8220;Sexting&#8221; \u00e8 la parola al centro della nona puntata della rubrica sulla prevenzione e la tutela curata dal Servizio regionale delle Diocesi lombarde per la tutela minori e adulti vulnerabili. Ogni mese una parola chiave della prevenzione. In tre tempi: significato nella pratica educativa, domande per le relazioni educative personali e comunitarie, strumenti per l\u2019approfondimento.<\/em><!--more--><\/p>\n<p>Il termine <em>sexting<\/em> \u00e8 la crasi di altri due termini inglesi, <em>\u201csex\u201d<\/em> e <em>\u201ctexting\u201d<\/em>, e indica lo scambio di testi, immagini o video a contenuto sessuale esplicito attraverso strumenti digitali, come le applicazioni di messaggistica istantanea, i social network o pi\u00f9 in generale le piattaforme online.<!--more--><\/p>\n<p>Il fenomeno, sempre pi\u00f9 diffuso tra adolescenti e giovani, \u00e8 stato segnalato dall\u2019Unione Europea come uno dei rischi legati all\u2019uso della rete, in particolare per la partecipazione prevalente di adolescenti che non hanno ricevuto una formazione specifica sull\u2019uso consapevole e responsabile delle tecnologie. Tale rischio risulta amplificato da un atteggiamento degli adulti di riferimento \u2013 genitori, insegnanti ed educatori \u2013 che minimizzano la possibilit\u00e0 che i ragazzi possano incorrere in situazioni di pericolo o ricevere contenuti offensivi online.<\/p>\n<p>In Italia i dati pi\u00f9 recenti raccolti nell\u2019ambito di un\u2019indagine del Laboratorio Adolescenza e dell\u2019Istituto di ricerca IARD su un campione di 3.427 studenti tra i 13 e i 19 anni, confermano l\u2019ampia diffusione del <em>sexting<\/em>, con una maggiore incidenza tra i 16 e i 18 anni. In particolare l\u2019invio di foto intime al partner risulta una pratica molto diffusa, coinvolgendo il 55% delle ragazze e il 52% dei ragazzi del campione, con un aumento significativo nella fascia di et\u00e0 pi\u00f9 alta, dove la percentuale raggiunge il 75% e tra le ragazze supera l\u201980%.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Significato<\/u><\/strong><\/h3>\n<p>La letteratura scientifica recente evidenzia la necessit\u00e0 di distinguere tra due forme di <em>sexting<\/em>. Da un lato vi \u00e8 il cosiddetto <em>sexting<\/em> sperimentale, di natura consensuale, che si colloca come una normale espressione della sessualit\u00e0 adolescenziale mediata dalle tecnologie. Questa forma di scambio, pur comportando notevoli criticit\u00e0 educative, potrebbe rispondere al bisogno dei giovani di esplorare le relazioni, costruire e rafforzare l\u2019identit\u00e0 sessuale, consolidare l\u2019intimit\u00e0 nelle relazioni di coppia. Dall\u2019altro lato si colloca il <em>sexting<\/em> aggravato, che ha carattere non consensuale o coercitivo e si manifesta come conseguenza di pressioni esercitate da un partner o da un gruppo di coetanei, fino a includere forme di minaccia, ricatto (<em>sextortion<\/em>) e diffusione di contenuti a scopo di vendetta (<em>revenge porn<\/em>). In questi casi il <em>sexting<\/em> diventa una forma di violenza psicologica e relazionale, con conseguenze che spaziano dalla vergogna all\u2019ansia, dalla depressione al senso di isolamento sociale, fino al rischio di autolesionismo e, in situazioni estreme, di suicidio.<\/p>\n<p>Molti giovani riferiscono di non percepire immediatamente i rischi legati a questa pratica, ma emergono episodi di esposizione involontaria o coercitiva, spesso alimentati da dinamiche di gruppo. Le ragazze risultano maggiormente vulnerabili a fenomeni di <em>sextortion<\/em> e <em>revenge porn<\/em>, mentre i ragazzi assumono pi\u00f9 frequentemente un ruolo attivo nella richiesta e nella diffusione dei contenuti. Non di rado adulti, in modo diretto o con identit\u00e0 occultata, si inseriscono in questo scambio e inducono l\u2019invio di materiale sensibile. Il fenomeno \u00e8 pi\u00f9 accentuato in contesti familiari caratterizzati da scarso controllo genitoriale e si accompagna spesso ad altri comportamenti a rischio, come l\u2019uso di sostanze o la partecipazione a rapporti sessuali non protetti. A questo riguardo occorre ricordare che la diffusione non consensuale di contenuti sessuali \u00e8 un reato in Italia &#8211; ai sensi della Legge 69\/2019, articolo 10 \u2013 e che non ci pu\u00f2 essere consenso valido su questo aspetto tra un adulto e un minore o con persone vulnerabili.<\/p>\n<p>Questa complessit\u00e0 richiede un approccio educativo che non si limiti alla condanna del fenomeno, ma promuova un uso consapevole e responsabile delle tecnologie, rivolgendosi non solo agli adolescenti, ma ai giovani e agli adulti. \u00c8 fondamentale favorire anche nei contesti pastorali una cultura del consenso e della privacy, sensibilizzare sulle conseguenze psicologiche, sociali e legali del <em>sexting<\/em> e potenziare nei ragazzi e negli adulti le competenze emotive e relazionali necessarie per muoversi in sicurezza nel contesto digitale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Domande<\/u><\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>Come possiamo riconoscere e affrontare il <em>sexting<\/em> senza ridurlo ad una mera trasgressione, ma cogliendo il bisogno di attenzione e di relazione che spesso lo accompagna?<\/li>\n<li>Quali competenze digitali, emotive e relazionali \u00e8 opportuno trasmettere a ragazzi e adolescenti per aiutarli a sviluppare un senso critico e la capacit\u00e0 di dire \u201cno\u201d a richieste che li mettono a rischio?<\/li>\n<li>Quali strategie educative possono aiutare a evitare reazioni esclusivamente punitive e, invece, trasformare episodi problematici in opportunit\u00e0 di confronto e crescita condivisa?<\/li>\n<li>Quali percorsi formativi e relazionali possono offrire le comunit\u00e0 cristiane per sostenere genitori, ragazzi e operatori pastorali nel costruire un\u2019educazione affettiva e digitale che promuova fiducia, rispetto dei confini e responsabilit\u00e0 reciproca?<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Strumenti<\/u><\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>DI PENTIMA L. \u2013 TONI A. (2024). \u00abIl fenomeno del <em>sexting<\/em>: una rassegna sui fattori precursori e sulle conseguenze in et\u00e0 adolescenziale\u00bb, in <em>Rassegna italiana di criminologia<\/em>, 2 (2024), pp. 154-169.<\/li>\n<li>LABORATORIO ADOLESCENZA &#8211; IARD, <em>Indagine nazionale 2024 sugli stili di vita degli adolescenti che vivono in Italia<\/em>: <a href=\"https:\/\/laboratorioadolescenzamagazine.org\/3018\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/laboratorioadolescenzamagazine.org\/3018\/<\/a><\/li>\n<li>LANCINI M. \u2013 CIRILLO L.T., <em>Figli di internet. Come aiutarli a crescere tra narcisismo, sexting, cyberbullismo e ritiro sociale<\/em>, Erickson 2022.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Sexting&#8221; \u00e8 la parola al centro della nona puntata della rubrica sulla prevenzione e la tutela curata dal Servizio regionale delle Diocesi lombarde per la tutela minori e adulti vulnerabili. 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