{"id":2159,"date":"2025-05-27T13:07:28","date_gmt":"2025-05-27T11:07:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/2025\/05\/27\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-7-intimita"},"modified":"2025-10-20T18:07:18","modified_gmt":"2025-10-20T16:07:18","slug":"tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-7-intimita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/2025\/05\/27\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-7-intimita\/","title":{"rendered":"Tutela minori e adulti vulnerabili. Il vocabolario della prevenzione\/7: intimit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2159?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2159?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><em>Intimit\u00e0<\/em>\u00a0<em>\u00e8 la parola al centro della settima puntata della rubrica sulla prevenzione e la tutela curata dal Servizio regionale delle Diocesi lombarde per la tutela minori e adulti vulnerabili. Ogni mese una parola chiave della prevenzione. In tre tempi: significato nella pratica educativa, domande per le relazioni educative personali e comunitarie, strumenti per l\u2019approfondimento.<\/em><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Significato<\/u><\/strong><\/h3>\n<p>La parola intimit\u00e0 deriva da due parole latine: <em>intimus<\/em>, che si riferisce a ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 interno, e <em>intimare<\/em>, che significa accennare a, alludere a, rendere noto, pubblicare. Combinando questi significati possiamo considerare il processo di intimit\u00e0 come un \u00abrendere noto ci\u00f2 che \u00e8 intimo\u00bb, significando con ci\u00f2 che il requisito pi\u00f9 evidente per un\u2019esperienza intima \u00e8 il senso di essere in contatto con le diverse parti di s\u00e9, con il proprio vero s\u00e9. La consapevolezza di ci\u00f2 che abita il mio intimo, la capacit\u00e0 di vivere la propria intimit\u00e0, \u00e8 il requisito per permettersi il rischio dell\u2019auto-svelamento e cos\u00ec condividere ci\u00f2 che sono e ci\u00f2 che vivo nel profondo. La maturit\u00e0 affettiva consiste proprio nella capacit\u00e0 di identificare, comprendere e accettare le proprie emozioni e i propri reali sentimenti nella loro differenza e ambivalenza, comprendendo anche emozioni e sentimenti inaccettabili, integrandoli nella propria personalit\u00e0. Solo cos\u00ec si potranno vivere relazioni di vicinanza e di rispetto, una modulazione appropriata degli affetti, una comunicazione autentica e delicata.<\/p>\n<p>Oggi la tensione pi\u00f9 profonda e rischiosa, nelle relazioni affettive di ogni tipo, \u00e8 la dialettica tra vuoto e intimit\u00e0: la fame di intimit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 forte di qualsiasi attrazione e passione sessuale, e questo porta a forme di pseudo-intimit\u00e0, di confusione, di manipolazione e violenza. Spesso sia chi abusa sessualmente sia la vittima che subisce, vivono un forte bisogno di intimit\u00e0, ma vissuto in forme opposte: la vittima come esigenza di sostegno, calore e protezione vissuta non di rado con vergogna, paura e senso di colpa; chi abusa, vive un prepotente bisogno di intimit\u00e0, totalmente nascosto, mascherato e neanche percepito come proprio, ma esclusivamente \u201cbuttato\u201d e visto (\u201cproiettato\u201d) solo sulla vittima, percepita come \u201cqualcosa\u201d da manipolare, usare e distruggere. Purtroppo non di rado anche in una coppia, nel matrimonio, la pretesa di un possesso totale, senza limite, diventa violenza.<\/p>\n<p>La questione dell\u2019intimit\u00e0 riguarda direttamente l\u2019apertura della coscienza, l\u2019affidarsi con fiducia a una persona che offre una relazione di aiuto, la capacit\u00e0 di stare a una giusta distanza emotiva e fisica, intesa come equilibrio tra vicinanza e rispetto. Nella personalit\u00e0 l\u2019area dell\u2019intimit\u00e0 comprende un plesso di esigenze e atteggiamenti che vanno dal sapere assumere e portare responsabilmente i propri sentimenti spesso contraddittori alla capacit\u00e0 di solitudine e di abitare con s\u00e9 stessi; dall\u2019equilibrio tra vicinanza e distanza nelle relazioni, allo sviluppo, armonico, con la propria personalit\u00e0, della sessualit\u00e0 intesa come emozioni, fantasie e comportamenti. Non \u00e8 detto che si diventi del tutto capaci di intimit\u00e0 autentica in questi diversi aspetti, con l\u2019empatia e il rispetto che richiede verso gli altri, soprattutto se pi\u00f9 vulnerabili e indifesi. Si tratta quindi di un ambito necessario di crescita e di formazione, da perseguire e offrire con seriet\u00e0, soprattutto per chi vive un impegno educativo e offre una qualsiasi forma di relazione di ascolto, consiglio e accompagnamento spirituale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Domande<\/u><\/strong><\/h3>\n<p>Per conoscere meglio e valutare la capacit\u00e0 di intimit\u00e0 come singoli adulti e non solo come giovani, potremmo interrogarci sulle seguenti domande e successivamente in gruppo scambiarci impressioni sull\u2019esercizio fatto personalmente.<\/p>\n<ul>\n<li>Quanto penso di conoscere me stessa\/o, avendo una percezione equilibrata dei miei punti forza e delle mie debolezze? Tale conoscenza di me stessa\/o \u00e8 sufficiente per mettermi in grado di condividere in modo adeguato e rispettoso con gli altri ci\u00f2 che mi \u00e8 intimo?<\/li>\n<li>Sono contenta\/o della persona che sono diventata? Che stima ho di me stessa\/o? Che cosa faccio fatica ad accettare veramente di me stesso\/a?<\/li>\n<li>Sto bene sia nel rimanere sola\/o con me stesso\/a, sia nello stare con gli altri? Che ne \u00e8 della mia intimit\u00e0 con Dio? Come si manifesta in me? Come sta cambiando e\/o crescendo?<\/li>\n<li>Ho degli amici o amiche con cui posso condividere in profondit\u00e0 quello che sono? Come mi relaziono con le donne se sono un uomo e con gli uomini se sono una donna? Intuisco che potrei fare qualcosa per essere pi\u00f9 vera\/o con me stessa\/o nel relazionarmi con gli altri?<\/li>\n<li>Mi sento a mio agio nel relazionarmi con l\u2019autorit\u00e0? La subisco o la rispetto? Con l\u2019autorit\u00e0 sono libero o compiacente?\u00a0 Come vivo invece le relazioni alla pari?<\/li>\n<li>Cosa mi ostacola nel crescere verso un maggiore contatto con me stesso\/a e in una pi\u00f9 sana capacit\u00e0 di intimit\u00e0? Vivo la mia sessualit\u00e0 in modo sufficientemente sereno e integrato o la avverto come contradditoria o come un ostacolo rispetto agli ideali e gli impegni di vita che ho assunto?<\/li>\n<li>Quali percorsi mettiamo a disposizione nei nostri ambienti ed istituzioni per la conoscenza di s\u00e9 stessi? Quali possibilit\u00e0 di una rilettura psicologica e spirituale della propria vita? Quale accessibilit\u00e0 a sportelli educativi anche per minori?<\/li>\n<li>Come creare e favorire iniziative e percorsi di condivisione o di laboratorio di gruppo sulla comunicazione delle emozioni, affrontando le differenze, in particolare tra donne e uomini che favoriscano una capacit\u00e0 d\u2019intimit\u00e0 pi\u00f9 consapevole e una modulazione della comunicazione verbale e gestuale attenta e rispettosa? Sarebbe importante proporre questi percorsi di gruppo, prima agli adulti e giovani, comprendendo anche preti, religiosi e consacrate, persone in formazione e coloro che abbiano gi\u00e0 fatto scelte vocazionali definitive.<\/li>\n<li>Quali proposte e attenzioni sono rivolte alle persone nelle diverse et\u00e0 della vita, in forma personale e di gruppo, all\u2019iniziazione al silenzio, all\u2019ascolto, alla \u201clectio divina\u201d, alla meditazione, all\u2019esame di coscienza? Sono tutte forme importanti della preghiera cristiana, che se vissute in modo autentico e profondo inducono ad una assunzione nella coscienza dell\u2019integralit\u00e0 dell\u2019esistenza nelle sue dialettiche e ambivalenze.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Strumenti<\/u><\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>CIOTTI C., \u00abA proposito della salute nelle relazioni. Intimit\u00e0, relazioni e legami\u00bb, <em>Tredimensioni<\/em> (Ancora) 13 (2016), pp. 162-171.<\/li>\n<li>PAPA FRANCESCO, <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/apost_exhortations\/documents\/papa-francesco_esortazione-ap_20160319_amoris-laetitia.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Amoris laetitia<\/em><\/a>, nn. 143-157.<\/li>\n<li>RADCLIFFE T., <em><a href=\"https:\/\/www.monasterodibose.it\/edizioni-qiqajon\/amare-nella-liberta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Amare nella libert\u00e0<\/a><\/em>, Qiqajon, Bose 2007, pp. 25-31.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intimit\u00e0\u00a0\u00e8 la parola al centro della settima puntata della rubrica sulla prevenzione e la tutela curata dal Servizio regionale delle Diocesi lombarde per la tutela minori e adulti vulnerabili. Ogni mese una parola chiave della prevenzione. 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