{"id":2155,"date":"2025-02-21T09:21:23","date_gmt":"2025-02-21T07:21:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/2025\/02\/21\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-4-grooming"},"modified":"2025-10-20T18:06:43","modified_gmt":"2025-10-20T16:06:43","slug":"tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-4-grooming","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/2025\/02\/21\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-4-grooming\/","title":{"rendered":"Tutela minori e adulti vulnerabili. Il vocabolario della prevenzione\/4: grooming"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2155?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutelaminori\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2155?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><em>Grooming<\/em> \u00e8 la parola al centro della quarta puntata della<em> rubrica sulla prevenzione e la tutela curata dal Servizio regionale delle Diocesi lombarde per la tutela minori e adulti vulnerabili. Ogni mese una parola chiave della prevenzione. In tre tempi: significato nella pratica educativa, domande per le relazioni educative personali e comunitarie, strumenti per l\u2019approfondimento.\u00a0<\/em><!--more--><\/p>\n<p>Il <em>grooming<\/em> in etologia \u00e8 la pulizia del mantello effettuata da molti mammiferi sul proprio corpo o su quello di un altro animale della propria specie e ha come scopo definire chi \u00e8 il capo del &#8220;gruppo&#8221;. Questa stessa metafora viene utilizzata per descrivere l\u2019adescamento di un minore o di un maggiorenne, sia in Internet che in presenza, tramite tecniche di avvicinamento e di manipolazioni psicologiche volte a ottenere fiducia e a superare le resistenze per giungere all\u2019abuso sessuale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Significato<\/u><\/strong><\/h3>\n<p><em>Grooming<\/em> viene utilizzato per significare e indicare la tecnica usata dai pedofili o comunque dagli abusatori per adescare i minori nel loro contesto vitale e\\o attraverso l\u2019uso delle nuove tecnologie (siti internet, social network, chat rooms, ecc.) cos\u00ec da conquistare la loro fiducia e arrivare a stabilire un legame di dipendenza e realizzare incontri diretti. Analogamente ci\u00f2 pu\u00f2 accadere nei confronti di una persona maggiorenne, ad esempio una giovane donna, sia nell\u2019incontro personale come all\u2019interno di comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Occorre ricordare che le comunit\u00e0 possono rendere le persone ulteriormente vulnerabili quando si presentano come sistemi chiusi e con regole rigide al proprio interno o, al contrario, quando sono caratterizzate da confini invischiati e una debole rete relazionale. L\u2019utilizzo di questa tecnica comporta un preciso metodo di avvicinamento alla persona ai fini dell\u2019abuso, creando all\u2019interno del sistema o dell\u2019ambiente di vita, il contesto favorevole per la manipolazione e la subordinazione del pi\u00f9 debole al potente.<\/p>\n<p>Il comportamento di <em>grooming<\/em> \u00e8 impiegato da predatori che identificano, scelgono e approcciano le loro vittime.\u00a0 Il predatore prepara con attenzione e pazientemente il minore o l\u2019adulto vulnerabile al tipo di relazione di cui \u00e8 alla ricerca. Conquista la fiducia della persona, ne fa abbassare le difese, la manipola in modo da ottenere o permettere l\u2019abuso sessuale desiderato. Se necessario, chi abusa conquister\u00e0 l\u2019accesso al minore o all\u2019adulto vulnerabile impiegando le stesse tecniche addirittura con i suoi genitori o assistenti, non di rado attraverso il suo prestigio e la propria affidabilit\u00e0. Il grooming avviene in tre forme di base: fisico, psicologico, comunitario.<\/p>\n<p>Il <em>grooming<\/em> fisico comprende il toccamento del minore o \u00a0dell\u2019adulto, spesso una giovane donna, all\u2019inizio con modi assolutamente accettabili ma, quando la vittima acquista familiarit\u00e0 e fiducia, l\u2019abusatore innalza progressivamente il livello del contatto sessuale, influenzando gradualmente la persona attraverso modalit\u00e0 talmente condizionanti che non riesce e non pu\u00f2 comprendere quello che sta avvenendo.<\/p>\n<p>Il <em>grooming<\/em> psicologico \u00e8 altrettanto sottile e anch\u2019esso progressivo. Chi abusa, uomo o donna che sia, pu\u00f2 cominciare a mostrare cura e attenzione speciale verso la vittima, dimostrandosi amichevole, empatico addirittura eccessivamente comprensivo, creando dunque un senso di dipendenza anche attraverso doni e privilegi e sviluppando una relazione di intesa veramente speciale con segni e segreti. Chi cerca di arrivare all\u2019abuso, attraverso la manipolazione, convince la vittima di essere lei stessa la causa e la colpevole dell\u2019abuso che ha subito. Possono aver luogo minacce di lesioni fisiche non solo al minore o alla giovane vittima, ma anche alle persone care, amici o famigliari. Tutte queste tecniche mantengono la vittima in conflitto permanente con s\u00e9 stessa, confusa, indifesa e dipendente.<\/p>\n<p>Il <em>grooming<\/em> comunitario fornisce alla persona che abusa un ambiente protetto e sicuro per la manipolazione dei pi\u00f9 vulnerabili. Ai suoi seguaci fedeli \u201cdella comunit\u00e0\u201d egli proietta l\u2019immagine di una persona meravigliosa, affidabile, al di sopra di ogni sospetto. Se qualcuno osasse dubitare o criticare sull\u2019integrit\u00e0 del leader spirituale, la comunit\u00e0 reagirebbe denigrando e isolando il traditore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Domande <\/u><\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>Quali segnali possono essere individuati come campanelli d\u2019allarme di una possibile strategia di <em>grooming<\/em> tra una persona pi\u00f9 grande e responsabile &#8211; importante e dominante nel suo contesto \u2013 e il minore o la persona vulnerabile? Alcuni esempi: doni frequenti anche soldi, privilegi, gesti confidenziali e troppo affettuose, rendere una persona dipendente e isolarla dal resto del gruppo degli amici, condividere segreti con la persona vulnerabile o con il minore, usare un codice di simboli comprensibili solo dentro questa relazione \u201cspeciale\u201d \u2026 Possiamo pensare e condividere altri segnali con esempi concreti?<\/li>\n<li>Quali sono gli ambienti, i ragazzi\\e pi\u00f9 esposti? Comprendendo anche i minori non accompagnati e le donne sole, che sbarcano in Italia, che troppo spesso diventano vittime di tratta e di prostituzione.<\/li>\n<li>Nel contesto pastorale, educativo, di associazione, movimento, comunit\u00e0\u2026 chi pu\u00f2 vegliare, riconoscere e intervenire, su comportamenti impropri, svianti o pericolosi? Per una verifica e supervisione educativa, preventiva ed efficace, abbiamo bisogno di pi\u00f9 persone differenti e anche del confronto con uno sguardo esterno al nostro sistema.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong><u>Strumenti<\/u><\/strong><\/h3>\n<ul>\n<li>Save the Children, <a href=\"https:\/\/www.savethechildren.it\/blog-notizie\/adescamento-online-che-cos-e-come-riconoscerlo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Adescamento online: che cos\u2019\u00e8 e come riconoscerlo<\/em><\/a><\/li>\n<li>Safer internet Centre, <a href=\"https:\/\/www.generazioniconnesse.it\/site\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Generazioni connesse<\/em><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"O1Kr00nSY4\"><p><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-fiducia-18-11-2024.html\">Tutela minori e adulti vulnerabili. Il vocabolario della prevenzione: Fiducia<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Tutela minori e adulti vulnerabili. Il vocabolario della prevenzione: Fiducia&#8221; &#8212; DiocesidiCremona.it\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-fiducia-18-11-2024.html\/embed#?secret=43mUGmspjo#?secret=O1Kr00nSY4\" data-secret=\"O1Kr00nSY4\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xeKgXZtDgG\"><p><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-2-potere-12-12-2024.html\">Tutela minori e adulti vulnerabili. Il vocabolario della prevenzione\/2: potere<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Tutela minori e adulti vulnerabili. Il vocabolario della prevenzione\/2: potere&#8221; &#8212; DiocesidiCremona.it\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/tutela-minori-e-adulti-vulnerabili-il-vocabolario-della-prevenzione-2-potere-12-12-2024.html\/embed#?secret=bweqqsSevT#?secret=xeKgXZtDgG\" data-secret=\"xeKgXZtDgG\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grooming \u00e8 la parola al centro della quarta puntata della rubrica sulla prevenzione e la tutela curata dal Servizio regionale delle Diocesi lombarde per la tutela minori e adulti vulnerabili. Ogni mese una parola chiave della prevenzione. 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