Turismo e cultura: monumenti diocesani i più visitati nel weekend di Pasqua

I monumenti e i tesori dell’arte custoditi nel polo culturale ed ecclesiastico che comprende la Cattedrale, il Torrazzo con il suo Museo Verticale, il battistero e il nuovo Museo Diocesano, sono stati i luoghi più visitati nel weekend della Pasqua dai tanti turisti che hanno scelto Cremona meta per trascorrere un momento di relax. I dati raccolti dal Servizio di Informazioni turistiche del Comune di Cremona e pubblicati nei giorni scorsi dal quotidiano locale “La Provincia di Cremona” mostrano infatti la distribuzione degli accessi turistici alla città di Cremona nei giorni tra il 16 e il 18 aprile scorsi.

È la Cattedrale di Santa Maria Assunta, con il suo fascino monumentale e i capolavori artistici custoditi al suo interno, a far registrare il dato più alt, con 2076 accessi, registrati peraltro solo nelle fasce orarie di apertura garantita dai Volontari del Touring Club Italiano (dalle 12 alle 15). Segue il Museo Verticale del Torrazzo con ben 1500 salite, mentre il Battistero e il Museo Diocesano hanno staccato rispettivamente 620 e 200 biglietti nei giorni 16 e 18 aprile, mentre l’intero polo dei Musei della Diocesi di Cremona è rimasto chiuso nel giorno di Pasqua. In tutto quasi 4400 ingressi registrati dunque in 48 ore, che confermano il grande interesse suscitato nei turisti dal patrimonio artistico e culturale che esprime secoli di tradizione e di devozione della comunità cristiana cremonese.

«I dati del Sabato Santo e del Lunedì di Pasquetta – commenta Stefano Macconi, conservatore dei Musei della Diocesi di Cremona – confermano quanto stiamo osservando dai nostri poli, cioè che c’è davvero un desiderio di tornare a vivere anche gli spazi della cultura, sia da parte dei cremonesi, sia per i turisti stranieri che finalmente stanno tornando a visitare la città dopo il lungo periodo di chiusure e di difficoltà causate dalla pandemia».

«Da parte nostra – aggiunge Macconi – siamo molto contenti perché è la conferma che si sta affermando il Polo museale ecclesiastico diocesano composto da Museo Verticale del Torrazzo, Museo Diocesana, Battistero e naturalmente dalla Cattedrale».

Tra gli altri luoghi di interesse cittadini, dal report spicca il Museo del Violino, con 1010 visite, a cui si aggiungono i 395 biglietti venduti per le audizioni con strumenti della liuteria storica in Auditorium “G. Arvedi”, mentre 424 sono state le visite ai Musei Civici e 347 gli ingressi al Palazzo Comunale.