Sviluppo sostenibile ed educazione ambientale: da Coldiretti un progetto per le scuole in sinergia con Padania Acque

 

Torna anche quest’anno il progetto “Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare”, progetto didattico proposto da Coldiretti Cremona alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Cremona per l’anno scolastico 2025/2026, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale e con il coinvolgimento di enti e realtà del territorio. In prima linea nel progetto ci sono le imprenditrici agricole di Coldiretti Donne, le fattorie didattiche di Terranostra Cremona, i giovani agricoltori di Coldiretti, le aziende agricole di Campagna Amica.

Con questo progetto Coldiretti Cremona si pone l’obiettivo di promuovere stili di vita sani coniugati alla sostenibilità ambientale, perseguendo su scala locale alcuni tra i più importanti “goals” della “UN Agenda 2030 for Sustainable Development”, che racchiude i 17 obiettivi messi in campo dall’ONU per trasformare il mondo, promuovere la prosperità e proteggere il nostro pianeta.

Il progetto è stato presentato martedì 27 gennaio a Cremona presso la sede provinciale di Coldiretti. A illustrare contenuti e finalità è stato Giovanni Roncalli, direttore di Coldiretti Cremona, affiancato da Simona Pasquali, assessore con delega ad ambiente e protezione civile del Comune di Cremona, Riccardo Trioni, dell’Ufficio Scolastico Territoriale, e Cristian Chizzoli, presidente di Padania Acque, che ha rinnovato la collaborazione sul tema dell’acqua.

Dopo la proiezione di un video iniziale dedicato alla festa conclusiva della scorsa edizione alla Colonie Padane, Roncalli ha spiegato che «da oltre vent’anni Coldiretti Cremona è impegnata nelle scuole per promuovere una cultura del cibo consapevole e sostenibile. Anche quest’anno incontreremo circa 2.500 bambine e bambini, parlando loro di stagionalità, filiera agricola italiana, tutela dell’ambiente, rispetto delle risorse naturali e diritto a un’alimentazione sana, sicura e di qualità». Il direttore di Coldiretti ha poi citato il protocollo d’intesa firmato nei giorni scorsi da Coldiretti e Anci e che avvia una collaborazione strutturale tra Comuni italiani e mondo agricolo, riconoscendo all’agricoltura un ruolo multifunzionale nella tutela del paesaggio, della salute dei cittadini e della coesione sociale, e rivolgendo particolare attenzione ai temi dell’educazione alimentare nelle scuole.

L’edizione di quest’anno fa tesoro dell’esperienza maturata da Coldiretti Cremona sin dal 2019, con l’accordo siglato allora con il Ministero dell’Istruzione e recentemente rinnovato, ma si arricchisce anche dei contenuti del “Manifesto di Udine”, presentato nel giugno dello scorso anno e incentrato proprio sull’educazione alimentare. Un documento e un impegno che, in cinque punti, sancisce l’impegno di Coldiretti a “restituire alle nuove generazioni il diritto a un cibo buono, naturale, giusto, sicuro e garantito” coltivando in loro una vera e propria cultura della sostenibilità.
Il progetto “Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare” si propone infatti di stimolare negli studenti una maggiore consapevolezza sull’origine e la qualità del cibo di cui si nutrono, insegnando loro il fondamentale ruolo della stagionalità e delle pratiche agricole sostenibili.

Circolarità, contrasto degli sprechi, biodiversità sono solo alcune delle parole chiave che guideranno i sette percorsi offerti ai ragazzi come preziose occasioni di conoscenza, sperimentazione e responsabilità.

La loro curiosità sarà stimolata attraverso attività concrete e partecipative, per aiutarli a comprendere il legame vitale tra uomo, ambiente e risorse naturali e invitarli all’adozione di buone pratiche e di comportamenti rispettosi dell’ambiente.

«Quello di Coldiretti è un progetto che per il Comune di Cremona ha un notevole valore – ha detto l’assessora Pasquali – perché mette in contatto i bambini con le attività produttive del nostro territorio e sappiamo bene che il mondo dell’agricoltura, dell’allevamento e dell’agriturismo sono una parte molto importante del tessuto produttivo della nostra provincia. E ovviamente perché mette in contatto i bambini con l’attività di produzione del cibo. Un percorso fatto bene, grazie agli imprenditori, alle imprenditrici, ai giovani di Coldiretti che si mettono in gioco in qualcosa di bello e coinvolgente. Un percorso che non è noioso, che non è retorico, ma che consente ai bambini di mettere le mani in pasta, un ottimo modo per insegnare loro questi valori».

Il percorso proposto da Coldiretti si svolgerà attraverso incontri in classe concordati con le scuole, che potranno anche richiedere ulteriori attività: visite in Fattoria Didattica, visite al mercato di Campagna Amica e il percorso “AcquaVita”, che in collaborazione con Padania Acque consentirà alle scuole di programmare una visita guidata a un impianto del Servizio Idrico Integrato (Casa dell’Acqua – Potabilizzatore – Depuratore).

«Siamo lieti di questa partnership con Coldiretti Cremona che vede Padania Acque in prima linea in tema di educazione per promuovere una consapevolezza diffusa sull’importanza della risorsa idrica, educando le giovani generazioni ad azioni responsabili e incentivando comportamenti che contribuiscono alla salvaguardia della risorsa – ha detto Cristian Chizzoli, presidente di Padania Acque –. Il percorso AcquaVita, scelto da circa 300 alunni, sottolinea che l’acqua, sia quella presente in natura che quella potabile, è un bene comune, prezioso ed essenziale per la vita».

I sette temi dei percorsi per l’anno scolastico 2025/2026 sono:

  • Il Km 0 e la stagionalità dei prodotti agricoli, dedicato in particolare ai più piccoli, per scoprire frutta e verdura di stagione e il legame con il territorio
  • Dolce come il miele, un viaggio nel mondo delle api, fondamentali per la biodiversità e l’equilibrio degli ecosistemi
  • AcquaVita, in collaborazione con Padania Acque, per conoscere l’acqua come bene comune e risorsa essenziale per la vita
  • La nostra Via Lattea, percorso dedicato al latte, prodotto principe della zootecnia cremonese
  • Gli animali della fattoria, per scoprire il lavoro quotidiano di chi si prende cura degli animali
  • Viaggio alla scoperta del mercato di Campagna Amica, con incontri e visite ai mercati contadini del territorio
  • Il grano e il pane: dalla spiga alla tavola, percorso introdotto quest’anno, dedicato alla cerealicoltura, alla farina e alla panificazione, per raccontare il valore del lavoro agricolo e della filiera del pane.

Le attività del percorso didattico sono iniziate a dicembre e termineranno ad aprile, culminando con una grande festa che si terrà in maggio al Parco Colonie Padane a Cremona, dove prenderà forma un villaggio contadino dedicato a bambini, famiglie e comunità. «Sarà una giornata di festa, incontro e condivisione – ha concluso il Direttore di Coldiretti Cremona – per celebrare insieme il percorso fatto e il legame profondo tra agricoltura, cibo, ambiente e futuro».

Un momento per il quale Roncalli auspica la più ampia partecipazione delle scuole.

A tal proposito Riccardo Trioni dell’Ufficio Scolastico Territoriale ha promesso il massimo impegno ed elogiato un progetto completo e di ampio respiro, capace di insegnare ai più piccoli tematiche che spesso mettono in crisi anche gli adulti, perché imparare a nutrirsi bene e a non sprecare il cibo è alla base di un circolo virtuoso che riguarda la nostra salute, l’ambiente e la sostenibilità in generale.