“Stop alle armi nucleari”, il 29 ottobre convegno a Caravaggio promosso dai Focolari

“Stop alle armi nucleari: aiutiamo l’Italia a ripensarci”. È il titolo di una serata di informazione e confronto in programma il 29 ottobre (ore 20.45) nell’auditorium del Centro di spiritualità del Santuario di Caravaggio. A promuovere l’iniziativa è il Movimento dei Focolari insieme a numerose altre associazioni locali: Acli, Agesci, Aido, Amici di don Maurizio, Amici di Libera, Amici di San Bernardino, Azione Cattolica, Caritas, Chei de la Bosnia, Comunione e Liberazione, Corpo di Bacco, Croce Rossa, Gruppo Catechisti Parrocchia di Caravaggio con Gruppo missionario e Ministri straordinari dell’eucarestia.

Interverranno: l’arcivescovo Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi; Francesco Vignarca, coordinatore nazionale di Pace e disarmo; Pierluigi Biatta, presidente di Opal Brescia (Osservatorio permanete sulle armi leggere). A moderare il convegno sarà Carlo Cefaloni, redattore della rivista Città nuova.

«L’obiettivo del Convegno – scrive in un comunicato Ezio Zibetti, co-responsabile della comunità locale del Moivimento dei Focolari – è di informare e sensibilizzare sul tema dell’abolizione delle armi nucleari in Italia. Dopo la ratifica, il 22 gennaio 2021, da parte ormai di 54 stati, è entrato in vigore il “Trattato per l’abolizione delle armi nucleari” approvato dall’Assemblea dell’ONU nel 2017.

L’Italia non ha ancora ratificato e neppure firmato il Trattato. Per questo motivo è stata presentata la mozione “Italia Ripensaci”, firmata a livello nazionale da oltre 40 associazioni cattoliche e non solo».
Per un’ulteriore sensibilizzazione sull’argomento nei giorni 22, 23 e 24 ottobre a Caravaggio, dove saranno allestiti dei gazebo per la presentazione della mozione e per la raccolta delle firme.