Grazie all’8xmille giunti in diocesi oltre 4.000.000 di euro

Buona parte dei fondi è destinata al sostentamento del clero, mentre una fetta cospicua è dedicata alle opere di solidarietà
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Grazie ai fondi dell’8xmille della Chiesa Cattolica, nel 2016, sono giunti in diocesi ben 1.687.142,90 euro che sono stati impiegati per esigenze di culto e pastorali (873.741,61 euro) e per interventi caritativi (813.401,31). In realtà sono molti di più i soldi che giungono sul nostro territorio diocesano grazie all’8xmille: basti pensare che oltre 2.000.000 di euro sono utilizzati per sostenere economicamente gli oltre 300 sacerdoti che quotidianamente, con abnegazione e senso del sacrificio, servono le 222 parrocchie della nostra Chiesa cremonese. In più vi sono fondi destinati esclusivamente ai beni culturali – tra di essi anche quelli per il restauro degli organi: è il caso di quello della Chiesa di Sant’Agostino in Cremona – che si aggirano intorno ai 500.000 euro. In tutto, dunque, la nostra diocesi gode di oltre 4.000.000 euro. Una cifra considerevole che permette di mantenere tutti quei servizi religiosi e sociali così indispensabili per la nostra gente.

 

FONDI PER IL CULTO E LA PASTORALE

873.741,61 euro, destinati a culto e pastorale, sono stati così destinati: 80.000 euro sono andati alla parrocchia dell’Immacolata Concenzione impegnata a pagare la bella chiesa parrocchiale inaugurata da pochi anni. Ben 25.000 euro sono stati assegnati alla parrocchia di Martignana Po per il restauro dell’organo, 15.000 euro alla parrocchia di S. Martino dall’Argine per la sistemazione del chiostro, 5.000 sono pervenuti alla parrocchia di Pozzaglio per il riscaldamento della chiesa, mentre 50.000 euro sono stati utilizzati per la sistemazione della torre campanaria della chiesa di San Sigismondo a Cremona, sempre per le campane sono stati dati 5.000 alla parrocchia di Villarocca, mentre 31.000 euro sono stati devoluti alla comunità di Torre de’ Picenardi per la casa parrocchiale. Per l’antica Pieve di San Maurizio appartenente alla parrocchia di Ca’ D’Andrea, recentemente interessata a un’opera di restauro, sono stati stanziati 44.000 euro.

Altri 10.000 sono arrivati alla comunità di Bordolano che poche settimane fa ha riaperto l’oratorio dopo alcuni lavori di ristrutturazione, mentre 15.000 euro sono serviti a coprire in parte le spese degli spogliatoi dell’oratorio di S. Matteo delle Chiaviche. Infine 10.000 euro sono stati devoluti alla comunità di San Felice per la sistemazione della casa parrocchiale.

Per il funzionamento della Curia e delle varie attività pastorali diocesane sono stati assegnati 280.000.000 euro, mentre al Centro Pastorale diocesano sono giunti 30.000 euro. Per sostenere le attività dei vari mezzi di comunicazione sociale sono stati conferiti 190.000.000 euro, mentre 15.000 euro sono stati utilizzati per assistere i sacerdoti ammalati. Altri 30.000 euro sono stati dedicati ai fidei donum, ovvero ai sacerdoti cremonesi in servizio in altre diocesi. Infine 36.805,61 sono stati accantonati in un fondo di garanzia che serve per far fronte alle emergenze, mentre 1.936,00 euro sono a disposizione del servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa per le sue attività di sensibilizzazione.

 

PER INTERVENTI CARITATIVI

Una consistente fetta di fondi dell’8xmille (813.401,31 euro) sono stati destinati agli interventi caritativi sul territorio. 190.000 euro sono a disposizione del Vescovo che li utilizza per la cosiddetta “Carità della diocesi”. Altri 105.000 euro sono stati indirizzati a parrocchie: 80.000 euro alla comunità di Malagnino, fortemente impegnata nell’allestimento del nuovo oratorio – importante centro di aggregazione non solo per le giovani generazioni – e 25.000 euro alla comunità di Bozzolo a favore del fondo famiglie colpite dalla crisi economica.

Alla Caritas diocesana che quotidianamente assiste centinaia di persone sono arrivati 100.000 euro, mentre alla Casa dell’Accoglienza di Cremona sono giunti 80.000 euro, mentre a quella di Casalmaggiore 15.000 euro. Al Fondo San Facio, che fa sempre capo alla Caritas diocesana e che è utilizzato per il progetto “micro-credito” sono stati destinati 40.000 euro. Un’altra benemerita realtà cremonese, le Cucine Benefiche gestite dalla San Vincenzo diocesana, hanno goduto di 20.000 euro. Al Centro Aiuto alla Vita di Cremona, al Consultorio Ucipem cittadino, al Punto Famiglia di Caravaggio e alla Fondazione Casa Famiglia S. Omobono sono arrivati rispettivamente 10.000 euro. Il Consultorio familiare di Viadana può godere di un contributo di 15.000 euro, mentre 5.000 euro sono giunti sia al Movimento per la Vita, sia alla Fondazione Opera Pia Casa Provvidenza. Una piccola, ma significativa elargizione – 2.000 euro – è stata fatta al Focolare Grassi e alla comunità di recupero “La Zolla” diretta da don Salomoni. Ben 100.000 euro, invece, sono giunti all’Opera Pia Ritiro Sant’Angelo di via Sabotino. Da segnalare poi il contributo di 10.000 euro ai cappellani delle carceri per le loro attività a favore dei detenuti e i 3.000 euro alle «Tende di Cristo» di fratel Francesco Zambotti. Infine sono stati accantonati nel fondo caritativo per sacerdoti in difficoltà 30.000 euro, mentre nel fondo iniziative caritative pluriennali sono entrati 51.401,31 euro.

Come sono ripartiti i fondi dell’8xmille della CEI