{"id":85,"date":"2015-11-13T18:20:31","date_gmt":"2015-11-13T17:20:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile2\/2015\/11\/13\/lammissione-agli-ordini-sacri-di-arrigo-duranti"},"modified":"2017-10-13T15:02:08","modified_gmt":"2017-10-13T13:02:08","slug":"lammissione-agli-ordini-sacri-di-arrigo-duranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/2015\/11\/13\/lammissione-agli-ordini-sacri-di-arrigo-duranti\/","title":{"rendered":"L&#8217;ammissione agli ordini sacri di Arrigo Duranti"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><div style=\"text-align: justify;\">La giornata di festa dedicata al patrono Sant&#8217;Omobono si \u00e8 conclusa alle 17 in Cattedrale con il canto dei Secondi Vespri Pontificali e l&#8217;ammissione agli ordini del diaconato e del presbiterato di Arrigo Duranti, classe 1990, originario della parrocchia Santa Maria Assunta e San Giacomo apostolo in Soncino.<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p>Mentre decine di cremonesi continuavano a scendere in Cripta per una preghiera davanti all&#8217;urna del Santo Patrono, molti altri hanno seguito la preghiera vespertina animata dal coro delle \u00abVoci virili di Cremona\u00bb diretto da don Graziano Ghisolfi e accompagnato all&#8217;organo dal maestro Fausto Caporali che sempre stupisce con le sue improvvisazioni.<\/p>\n<p>Al suono della campana \u00e8 dunque partita la processione introitale composta da seminaristi, sacerdoti, canonici del Capitolo e dal vescovo Lafranconi. Mentre tutti sono saliti in presbiterio, Duranti, accompagnato dal suo parroco don Mario Marinoni, si \u00e8 posto tra l\u2019assemblea, in prima fila, con alle spalle la propria famiglia e diversi parrocchiani di Soncino che nonostante la giornata lavorativa non\u00a0gli hanno voluto far mancare la vicinanza, l&#8217;amicizia e la preghiera. Presenti anche il sindaco della citt\u00e0 murata Gabriele Gallina in fascia tricolore e l&#8217;assessore ai servizi sociali Roberto Gandioli, padre di don Francesco che il prossimo 11 giugno sar\u00e0 ordinato presbitero.<\/p>\n<p>Dopo il canto dei tre salmi e la proclamazione della lettura breve mons. Lafranconi, rivestito di un prezioso pivale dorato, ha pronunciato l&#8217;omelia dalla cattedra.<\/p>\n<p><em><strong>Il presule ha evidenziato che la carit\u00e0 di Sant&#8217;Omobono non consisteva solo nelle opere di misericordia corporale, ma anche in quelle spirituali<\/strong><\/em> come consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti o ammonire i peccatori. Per il presule, soprattutto in questo tempo, oltre agli aiuti materiali sono altrettanto preziosi atteggiamenti di cordialit\u00e0, di gentilezza, di ascolto delle persone che tendono la mano per un aiuto: &#8220;Se \u00e8 vero &#8211; ha spiegato &#8211; che un uomo ha bisogno di vestirsi, cibarsi o scaldarsi \u00e8 anche vero che ha bisogno di sentirsi accolto, apprezzato, amato. Il nuovo umanesimo che si ispira a Ges\u00f9 \u00e8 fatto di tutti questi gesti semplici, ma importanti&#8221;. Per il Presule la societ\u00e0 cambia non attraverso l&#8217;imposizione di tante leggi o norme, ma con la consapevolezza &#8220;del sentirsi tutti fratelli e di sapere che se oggi io ha la grazia di aiutare un&#8217;altro, domani sar\u00e0 l&#8217;altro che potr\u00e0 aiutare me&#8221;.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><em><strong>In secondo luogo Omobono ricorda a tutti che la vita \u00e8 vocazione<\/strong><\/em>, \u00e8 chiamata ad un progetto che Dio ha posto nel cuore di ciascuno: &#8220;Fin dal nostro concepimento &#8211; ha puntualizzato &#8211; Dio \u00e8 il nostro interlocutore privilegiato. Egli, come buon educatore, ha cura di noi, si preoccupa del nostro futuro e attraverso tanti avvenimenti e tante voci ci svela quello che ha pensato per la nostra felicit\u00e0&#8221;. Mons. Lafranconi ha insistito sul fatto che la vocazione \u00e8 per tutti, non solo per i preti o le suore: &#8220;Al Sinodo dei vescovi sulla famiglia pi\u00f9 di un intervento spiegava che la crisi di tanti matrimoni \u00e8 dovuta proprio al fatto che non si intende pi\u00f9 la propria vita come una vocazione. Si costruisce il proprio futuro senza Dio, solo con le proprie forze e cos\u00ec arrivano i fallimenti&#8221;.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Terminata l\u2019omelia \u00e8 iniziato il rito di ammissione.\u00a0Dopo una monizione introduttiva di mons. Lafranconi che ha spiegato il senso del gesto liturgico, Duranti \u00e8 stato chiamato dal diacono e, per la prima volta, ha risposto il suo \u201cEccomi\u201d dinanzi a Dio e alla Chiesa. Salito in presbiterio si \u00e8 posto dinanzi al Vescovo che ha riconosciuto la sua idoneit\u00e0 a diventare prete. Poi mons. Lafranconi, con al fianco il rettore del Seminario don Enrico Trevisi e il direttore spirituale don Primo Margini,\u00a0ha chiesto al govane soncinese se fosse stato disponibile a continuare la sua preparazione al sacerdozio: ricevuta risposta affermativa, ha recitato una preghiera e benedetto il giovane e il suo proposito di consacrarsi a Dio nel servizio dei fratelli.<\/p>\n<p>Il Vespro \u00e8 quindi continuato con il canto del Magnificat, le intercessioni e la benedizione episcopale. Prima del ritorno in sagrestia non \u00e8 mancata la classe foto di rito del neo ammesso con il vescovo, il parroco e i superiori del Seminario.<\/p>\n<p><strong>Biografia del neo ammesso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrigo Duranti, classe 1990, originario della parrocchia Santa Maria Assunta e San Giacomo Apostolo in Soncino. Duranti ha vissuto l&#8217;esperienza del Seminario Minore dal 2004 al 2010 frequentando un anno il liceo Vida e successivamente l&#8217;istituto tecnico Einaudi ad indirizzo sociale. Rientrato nel 2012 nella classe propedeutica ha svolto il suo servizio pastorale presso la B.V. del Roggione (Pizzighettone). In prima e seconda teologia ha servito la comunit\u00e0 di Spinadesco. L&#8217;anno scorso ha animato anche le attivit\u00e0 del Centro Diocesano Vocazioni. Quest&#8217;anno \u00e8 a servizio presso la parrocchia Casalbuttano. Duranti fa parte dell&#8217;Unitalsi e come barelliere ha prestato il suo aiuto agli ammalati in diversi pellegrinaggi a Lourdes.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/wd-interventi-vesc\/secondi-vespri-della-solennita-di-s-omobono-cattedrale-di-cremona\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ascolta l&#8217;omelia del Vescovo<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/s-photogallery\/13112015-festa-patronale5-i-secondi-vespri-di-s-omobono-con-lammissione-agli-ordini-del-seminarista-arrigo-duranti-cattedrale-di-cremona\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Photogallery<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giornata di festa dedicata al patrono Sant&#8217;Omobono si \u00e8 conclusa alle 17 in Cattedrale con il canto dei Secondi Vespri Pontificali e l&#8217;ammissione agli ordini del diaconato e del presbiterato di Arrigo Duranti, classe 1990, originario della parrocchia Santa Maria Assunta e San Giacomo apostolo in Soncino.<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":96,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[98,108],"tags":[],"class_list":["post-85","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","category-seminario"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":384,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85\/revisions\/384"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/seminariovescovile\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}