Tra la folla che ascolta

Perché una giornata del seminario? La domanda può sorgere spontanea. Verrebbe da pensare: “Perché proprio del seminario e non per tutte le altre istituzioni diocesane?”. Il motivo è molto semplice: il seminario per certi versi rappresenta uno dei centri pulsanti della diocesi. Per la sua identità è una delle realtà che più di altre parlano di futuro: qui si formano i vicari e parroci di domani.

Oggi non è più scontato che ogni diocesi abbia il proprio seminario, pertanto la sua presenza a Cremona chiede un maggiore impegno di preghiera e di interessamento affinché esso sia una realtà significativa. Questa non è un’incombenza solo delle parrocchie di provenienza e di quelle in cui i seminaristi svolgono un servizio, ma può diventare una bella attenzione da perte di tutti. Quella logica per cui l’azione di un singolo fa bene a tutti e il sostegno unanime di una comunità arricchisce ciascuno, vale in special modo nel dialogo fra tutta la diocesi e il seminario.

Don Primo Mazzolari, predicando gli esercizi spirituali ai seminaristi, chiedeva loro di pregare per le comunità nelle quali sarebbero stati mandati anche se ancora non le conoscevano. In questo modo già nella preghiera iniziava quel rapporto fraterno fra un prete e la sua parrocchia. Chiedere a tutta la diocesi di pregare per il seminario significa chiedere a ciascuno di pregare per il prete che sarà domani nella propria comunità. In questo modo già nella preghiera inizia quel rapporto fraterno fra la comunità e il suo prete.

Da parte nostra ci impegniamo perché il seminario sia un luogo accogliente e aperto a tutti, affinché sia conosciuto da vicino. A tutti voi che ci accompagnate un grazie sincero da parte nostra.