{"id":124,"date":"2017-01-17T17:14:37","date_gmt":"2017-01-17T16:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/2017\/01\/17\/lora-di-religione-per-una-scuola-con-lanima"},"modified":"2018-01-18T10:13:58","modified_gmt":"2018-01-18T09:13:58","slug":"lora-di-religione-per-una-scuola-con-lanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/2017\/01\/17\/lora-di-religione-per-una-scuola-con-lanima\/","title":{"rendered":"L&#8217;ora di religione per una scuola con l&#8217;anima"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p>Nel pomeriggio di marted\u00ec 17 gennaio nel Palazzo del Vicariato, a Roma, \u00e8 stata presentata \u201cUna disciplina alla prova\u201d, quarta indagine nazionale sull\u2019insegnamento della religione cattolica (IRC), edita dalla Elledici, promossa dall\u2019Istituto di sociologia dell\u2019Universit\u00e0 salesiana e da alcuni Uffici Cei (Servizio nazionale per l\u2019Irc; Ufficio nazionale per l\u2019educazione, la scuola e l\u2019universit\u00e0; Centro studi per la scuola cattolica).<!--more--><\/p>\n<p>Il Rapporto mette in luce come il valore dell\u2019insegnamento della religione cattolica, che resta una materia ancora molto \u201cscelta\u201d, risieda nell\u2019opportunit\u00e0 di comprendere la storia e l\u2019anima del Paese grazie allo studio di un elemento fondante \u2013 strettamente legato a cultura, societ\u00e0 e arte \u2013 che ne ha accompagnato la crescita nei secoli, segnando l\u2019identit\u00e0 collettiva.<\/p>\n<p>\u00abDi quale \u201creligione\u201d hanno bisogno i giovani per vivere in maniera consapevole nella societ\u00e0 attuale? Oggi l\u2019IRC mira alla formazione umana degli studenti, una formazione che non pu\u00f2 dirsi completa senza essersi interrogata sulla dimensione religiosa della persona\u00bb. Lo ha affermato il segretario generale della CEI, il vescovo Nunzio Galantino, presentando l\u2019indagine IRC, a trent\u2019anni dalla revisione del Concordato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.chiesacattolica.it\/pls\/cci_new_v3\/v3_s2ew_consultazione.redir_allegati_doc?p_id_pagina=87014&amp;p_id_allegato=103172&amp;rifi=guest&amp;rifp=guest&amp;p_url_rimando=%2Fcci_new_v3%2Fallegati%2F87014%2FSintesi%20ricerca.doc\" target=\"_blank\">Sintesi dettagliata dell&#8217;indagine<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.chiesacattolica.it\/pls\/cci_new_v3\/v3_s2ew_consultazione.redir_allegati_doc?p_id_pagina=87014&amp;p_id_allegato=103180&amp;rifi=guest&amp;rifp=guest&amp;p_url_rimando=%2Fcci_new_v3%2Fallegati%2F87014%2FROMA%20-%20%20IRC%20Ricerca%20,%2017%20Gennaio%202016.docx\" target=\"_blank\">Intervento di Mons. Galantino<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La scelta dell\u2019ora di religione<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 \u201cl\u2019ora dei cattolici\u201d e neppure \u00e8 rimasta confinata in un angolo, sebbene \u201call\u2019epoca della firma del nuovo Concordato pochi avrebbero scommesso sulla tenuta di questo insegnamento, che oggi invece mostra di essere ancora vitale, con un tasso di adesione di poco inferiore al 90% nella media nazionale\u201d. A osservarlo \u00e8 la \u201cQuarta indagine nazionale sull\u2019insegnamento della religione cattolica in Italia a trent\u2019anni dalla revisione del Concordato\u201d, edita da Elledici con il titolo \u201cUna disciplina alla prova\u201d, a cura di Sergio Cicatelli e Guglielmo Malizia.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni il calo \u00e8 stato contenuto, \u201ccon situazioni molto differenziate sul territorio nazionale: a fronte di un Sud che in venti anni \u00e8 rimasto stabilmente intorno al 98%, c\u2019\u00e8 un Nord sceso ultimamente fino all\u201982%; inoltre, mentre le scuole dell\u2019infanzia e del primo ciclo si mantengono ancora intorno al 90% di adesioni, le scuole secondarie di secondo grado scendono sotto l\u201982%. Un ulteriore fattore di differenziazione \u00e8 poi costituito dall\u2019urbanizzazione, dato che nelle citt\u00e0 capoluogo l\u2019IRC \u00e8 scelto in misura nettamente inferiore rispetto alle scuole di provincia\u201d. Dati che mostrano, secondo lo studio, come ci si trovi di fronte a \u201cun panorama variegato, che a seconda del punto di osservazione pu\u00f2 suggerire valutazioni negative o rassicuranti\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli studenti, tra i motivi della scelta di avvalersi dell\u2019IRC prevale l\u2019appartenenza religiosa, \u201ctuttavia il 91,7% degli insegnanti di scuola statale e il 56,8% di quelli di scuola cattolica dichiarano di avere in classe anche alunni non cattolici\u201d. Tra gli studenti, si dichiara cattolico oltre il 90% nella primaria, mentre alle superiori percentuali oscillanti tra il 15 e il 30% sentono di non appartenere ad alcuna religione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Profilo dell\u2019insegnante di religione<\/strong><\/p>\n<p>No allo stereotipo dell\u2019anziano curato che fa \u201ccatechismo\u201d a scuola: gli insegnanti di religione sono per la stragrande maggioranza laici: il 96% nella scuola statale, il 65,7% in quella cattolica. E se i docenti lamentano, tra i punti di debolezza, la \u201cpersistente confusione con la catechesi\u201d (46,3% degli intervistati), gli studenti invece hanno le idee ben chiare e in meno dell\u20191% dei casi fanno la medesima equazione.<\/p>\n<p>L\u2019indagine ha interpellato 2.982 insegnanti (2.279 nelle scuole statali, 703 in quelle cattoliche), osservando che \u201cpi\u00f9 della met\u00e0 valuta la propria esperienza professionale pienamente soddisfacente e l\u201986,9% non intende prendere in considerazione l\u2019ipotesi di abbandonare questo insegnamento\u201d.<\/p>\n<p>Tra i punti di forza dell\u2019IRC gli insegnanti di scuola statale individuano soprattutto la capacit\u00e0 di rispondere alle domande di senso degli studenti (67,4%), i rapporti che si creano tra insegnante e studenti (62,0%), la possibilit\u00e0 di affrontare problematiche morali ed esistenziali (61,5%), la promozione del dialogo interreligioso e del confronto interculturale (57,3%).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Panorama del sapere religioso<\/strong><\/p>\n<p>Il sapere religioso degli studenti che si avvalgono dell\u2019Insegnamento della religione cattolica oscilla tra un \u201csapere biblico\u201d con \u201cbuone conoscenze\u201d \u2013 seppur alternate a \u201clacune talora gravi\u201d \u2013 e la necessit\u00e0 di riflettere, dati alla mano, \u201csulla solidit\u00e0 di alcuni principi teologici\u201d. \u201cL\u2019informazione sui racconti fondamentali della storia biblica \u2013 riporta l\u2019indagine \u2013 appare buona: percentuali oscillanti tra l\u201980 e il 90 per cento nei diversi campioni degli alunni di quarta primaria sanno che \u00e8 stato Mos\u00e8 a guidare gli ebrei nell\u2019uscita dall\u2019Egitto o danno il giusto significato ai racconti della creazione, sanno chi ha battezzato Ges\u00f9 e che il principale contenuto della sua predicazione era il Regno di Dio, conoscono il contenuto della parabola del padre misericordioso e sanno riconoscere i nomi degli evangelisti. Ancora in prima media circa l\u201980% sa cosa vuol dire essere profeta e pochi di meno conoscono i motivi della condanna di Ges\u00f9\u201d. \u201cBuone prove si hanno anche con il sapere etico-antropologico, con le solite prevedibili oscillazioni\u201d.<\/p>\n<p>Invece, secondo lo studio, \u201cpi\u00f9 deludenti sono i risultati in campo teologico-dottrinale\u201d, a partire da una domanda fatta agli studenti su \u201cquale fosse il nucleo centrale della fede cristiana\u201d, cui meno della met\u00e0 ha dato risposta corretta. Deboli pure le competenze storiche e quelle linguistiche, con il termine \u201ccattolica\u201d applicato alla Chiesa \u201cinterpretato spesso come sinonimo di cristiana, mentre solo quote oscillanti tra il 20 e il 45% nei diversi anni di corso sanno che cattolica vuol dire universale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IRC in diocesi di Cremona<\/strong><\/p>\n<p>Sul territorio diocesano nell&#8217;anno scolastico 2015\/16 la percentuale degli \u201cavvalentisi\u201d era complessivamente dell\u201981,57% (79,45% negli istituti statali), con una punta massima dell\u201984,26% nelle secondarie di primo grado e una minima del 77,82% nelle secondarie superiori; nelle scuole dell\u2019infanzia e nelle primarie, statali e paritarie, l\u2019insegnamento religioso era stato scelto \u2013 rispettivamente \u2013 dall\u201982,62% e dall\u201982,17% degli iscritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/sites\/15\/2017\/01\/Dati-statistici-IRC-2015-16-prime-pag..doc\" target=\"_blank\">Tutti i dati IRC per l&#8217;anno 2015\/16<\/a><\/p>\n<p>Dati resi noti dall\u2019incaricato diocesano per l\u2019Insegnamento della religione cattolica nelle scuole, don Claudio Anselmi, che ha approfondito la questione anche nel convegno nazionale dello scorso giugno su \u201cScuola e pluralismo religioso\u201d. Nella sua relazione don Anselmi, riferendosi ad alcuni recenti messaggi dei Vescovi italiani, ha motivato l\u2019alto \u2018indice di gradimento\u2019 della religione a scuola con il fatto che \u201cla domanda religiosa \u00e8 un\u2019insopprimibile esigenza della persona umana e l\u2019insegnamento della religione cattolica intende aiutare a impostare nel modo migliore tali domande, nel rispetto pi\u00f9 assoluto della libert\u00e0 di coscienza di ciascuno\u201d. Questo insegnamento pu\u00f2 essere ritenuto dagli studenti \u201cun modo eccellente per completare la propria formazione personale e trovare un autorevole punto di riferimento sulle pi\u00f9 delicate questioni di senso, sui problemi del mondo in cui viviamo, sull\u2019interpretazione della realt\u00e0 religiosa sempre pi\u00f9 segnata dal pluralismo e dalla necessit\u00e0 di un confronto aperto, continuo e consapevole\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/sites\/15\/2017\/01\/2-Abstract-Scambiano-si-impara-.docx\" target=\"_blank\">Abstract relazione<\/a> \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/sites\/15\/2017\/01\/8cc77c14673de92fe9a727c18efe9f31.pdf\" target=\"_blank\">Pdf presentazione<\/a><\/p>\n<p>Concetti che tornano di attualit\u00e0 in questi giorni, visto che, all\u2019atto delle iscrizioni alle classi prime, gli studenti e i loro genitori devono dichiarare espressamente se intendono avvalersi dell\u2019insegnamento della religione cattolica. La scelta \u2013 viene ribadito nella circolare sulle iscrizioni 2017\/18 \u2013 \u201cha valore per l\u2019intero corso di studi, fatto salvo il diritto di modificarla per l\u2019anno successivo entro il termine delle iscrizioni, esclusivamente su iniziativa degli interessati\u201d.\u00a0Una scelta importante, dunque, da farsi \u201ccon convinzione e fiducia \u2013 ha sottolineato il presidente della Conferenza episcopale italiana, card. Angelo Bagnasco \u2013 affinch\u00e9 i valori universali della religione possano diventare simbolo del pensare e del vivere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/sites\/15\/2017\/01\/SCELTA-IRC-2017.doc\" target=\"_blank\">La scelta dell&#8217;ora di religione<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-content\/uploads\/sites\/15\/2017\/01\/informativa.doc\" target=\"_blank\">Informativa alle scuole sulla raccolta dati 2017\/18<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel pomeriggio di marted\u00ec 17 gennaio nel Palazzo del Vicariato, a Roma, \u00e8 stata presentata \u201cUna disciplina alla prova\u201d, quarta indagine nazionale sull\u2019insegnamento della religione cattolica (IRC), edita dalla Elledici, promossa dall\u2019Istituto di sociologia dell\u2019Universit\u00e0 salesiana e da alcuni Uffici Cei (Servizio nazionale per l\u2019Irc; Ufficio nazionale per l\u2019educazione, la scuola e l\u2019universit\u00e0; Centro studi &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/2017\/01\/17\/lora-di-religione-per-una-scuola-con-lanima\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">L&#8217;ora di religione per una scuola con l&#8217;anima<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":128,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[99],"tags":[],"class_list":["post-124","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124\/revisions\/131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}