“Essere professionisti della Sanità oggi al servizio del cittadino, delle istituzioni e della Parola” “…da questo vi riconosceranno…”

Essere operatori della Sanità, da sempre, presuppone una predisposizione al servizio dell’uomo che soffre.  Servire chi vive in una condizione di difficoltà a causa della malattia, deve prevedere non solo una preparazione tecnica specifica rispetto al compito che si deve svolgere, ma anche una volontà di mettere la persona malata al centro del proprio operare con una disponibilità ed una umiltà capaci di avvicinare chi è nel bisogno.

Papa Francesco sostiene che l’unico che può chiedere: “chi è il mio prossimo?” è proprio colui che è nel bisogno. Ciò sta a significare che, in una società che sappia prendersi cura dei propri malati, la condizione stessa dell’essere malati autorizza chi soffre a chiedere ed ottenere che ci sia qualcuno in grado di curarlo ed assisterlo.

Pensando poi a ciò che sosteneva Paolo VI, ovvero che “umiltà vuol dire verità”, viene da concludere che sono proprio queste due condizioni, umiltà e disponibilità, a rendere un operatore della sanità veramente in sintonia con la scelta di servizio effettuata con il proprio lavoro.

Tuttavia, è innegabile che rispetto ad un tempo, oggi essere operatori della sanità espone spesso ad una molteplice serie di rischi e problemi di varia natura (professionali, medico legali, relazionali ecc) a fronte dei quali il professionista vive una sorta di disincanto pessimista con conseguente rinuncia all’autorevolezza di cui si godeva un tempo.

Nello stesso tempo è innegabile che scegliere di svolgere una professione che si prende cura della persona malata e fragile, rappresenta una scelta sempre affascinante e ricca di riscontri belli per la propria vita personale oltre che professionale sempre che ciò sia vissuto con uno slancio ideale ricco di valori culturali, morali e, per chi crede, anche cristiani, di cui la professione sanitaria è intrisa da sempre.

L’incontro del 15 febbraio prossimo, aperto a tutti, desidera proprio andare alla riscoperta di questi valori per confermare e rilanciare la bellezza di una scelta professionale così significativa e di valore.

 

Dr Gianluigi Perati

Presidente AMCI

Sezione di Cremona

Brochure Convegno AMCI