Pozzo di Giacobbe, iniziato il percorso vocazionale per adolescenti

Dal 1° al 5 novembre si è svolta a Cremona, presso la casa parrocchiale del Migliaro, l’esperienza residenziale per adolescenti proposta agli adolescenti cremonesi dal Centro diocesano vocazioni attraverso l’iniziativa “Il pozzo di Giacobbe”.

Bilancio positivo per la prima occasione dell’anno. Gli otto ragazzi presenti, insieme ad alcune figure adulte rappresentative di diverse scelte vocazionali, hanno accolto positivamente la proposta offerta, fatta di un clima familiare, la scuola, lo studio, il catechismo, la Messa, il confronto. Il clima instauratosi è stato ottimo e così la premesse per i mesi successivi, con gli incontri che si ripeteranno mensilmente sino ad aprile.

Le foto si riferiscono alla serata che è stata caratterizzata dalla testimonianza di Marco Allegri, il giovane che a breve partirà per il Brasile per aiutare, insieme a Gloria Manfredini, don Davide Ferretti nella pastorale della parrocchia affidata alla diocesi di Cremona.

Molto intensi e coinvolgenti anche i momenti con don Francesco Cortellini del Seminario, i seminaristi Massimo e Giuseppe, la redazione del giornalino “Terzapagina” del liceo Vida.

Quello de “Il pozzo di Giacobbe” è un modello già sperimentato in diocesi prima della pandemia, prendendo spunto dall’esperienza “Sicomoro” della diocesi di Como. Lo scopo di questa proposta è facilitare, attraverso l’amicizia tra coetanei, la preghiera e il confronto di fede, un consolidamento della propria esperienza cristiana sperimentandone la bellezza e la novità grazie a un contesto differente sia dalla famiglia, sia dalla parrocchia, che rimangono comunque il riferimento principale. Il progetto, per ragioni organizzative, è per il momento indirizzato ai soli ragazzi che frequentano le scuole a Cremona.