No Spreco, incontro tra le persone con fragilità economiche e chi crede nell’idea di non sprecare il cibo

Il 5 febbraio ricorre la 9ª Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari. In questa occasione è significativo ricordare l’iniziativa promossa da Caritas Cremonese attraverso il progetto No Spreco, che dal 2017, in collaborazione con alcuni negozianti e supermercati, raccoglie prodotti freschi, salvandoli dalla pattumiera, e li ridistribuisce a persone e nuclei in situazione di bisogno.

Sul sito internet di Caritas Cremonese la voce dei protagonisti di questa esperienza. Una ventina di giovani, con a disposizione due cargo-bike e in comune il valore del riciclo.

«Da marzo del 2021, il periodo in cui le attività cominciavano a riprendersi dopo il periodo della pandemia – racconta Eleonora Barbieri, volontaria di No Spreco – anche in noi cresceva la voglia di metterci in gioco. Così, con l’appoggio di Caritas, nell’ambito dell’Associazione No Spreco, abbiamo iniziato a prendere i contatti con i fruttivendoli della città per recuperare frutta e verdura». 

Sono partiti in due e ora, ogni sabato mattina, si ritrovano in circa una ventina a raccogliere la frutta e la verdura “meno bella”, che verrebbe scartata, sia al mercato, sia dai fruttivendoli sparsi per la città di Cremona. In sella alle loro biciclette attrezzati con due cargo-bike (una realizzata e donata dalla Ciclofficina Sociale La Gare des Gars), entusiasmo ed energia partono alle 12.30 da Caritas dividendosi in due gruppi. Uno fa il giro del mercato, un altro si reca dai fruttivendoli negli altri quartieri della città.

All’inizio dell’attività, il primo ostacolo è stato il rapporto con i commercianti. «L’esperienza più difficile è stata quella iniziale: il timore di non saper spiegare in modo efficace l’intendo ai fruttivendoli“. Ma è stato superato con successo. Ora, sono i primi a credere nel progetto e a condividerne il valore. “Ogni sabato, – continua Eleonora troviamo già la cassetta pronta con la frutta e la verdura».

Dopo un’ora, dalle 13.30, sono nel Cortile del Circolo Arcipelago di via Speciano ad incontrare le persone in condizioni di fragilità economica, ma anche gli studenti che escono da scuola e tutta la comunità. «Penso che l’aspetto più bello – conclude Eleonora – sia l’incontro tra le persone con fragilità economiche e i cittadini che si riforniscono da noi solo perché credono nell’idea di non sprecare il cibo».

È con questa idea in testa che i giovani di No Spreco cercano di “coprire” anche il mercoledì (altro giorno di mercato per Cremona), raccogliendo il cibo e distribuendolo questa volta presso La Città dell’Uomo, a Borgo Loreto.