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Nel messaggio di augurio per il Natale del Prefetto di Cremona anche il saluto e il ringraziamento a mons. Dante Lafranconi

Non manca un saluto e un ringraziamento a mons. Dante Lafranconi, ormai prossimo al passaggio di consegne con il suo successore, mons. Antonio Napolioni, nel tradizionale messaggio natalizio del prefetto di Cremona, Paola Picciafuochi. Quello del più alto rappresentante istituzionale sul territorio è il riconoscimento della vicinanza dimostrata dal Vescovo sia a livello istituzionale che personale.

Il prefetto Paola Picciafuochi, nell’occasione delle imminenti festività natalizie e del nuovo anno, come consueto ha rivolto un messaggio di auguri all’intera collettività cremonese. Il testo si apre con una prima parte dedicata a un bilancio del 2015: “contrassegnato ancora dagli effetti della crisi economica e, quindi, da fattori di incertezza che hanno influito pesantemente su molti aspetti della vita sociale ed istituzionale. Ad aggravare il quadro hanno contribuito fattori di instabilità internazionale da cui sono derivati un flusso di richiedenti asilo senza precedenti e la minaccia terroristica”.

Dopo l’espressione di vicinanza e gratutudine alle forze dell’ordine, agli amministratori e agli operatori dell’informazione, il riferimento all’amministratore apostolico mons. Dante Lafranconi che sta concludendo il proprio ministero a Cremona.

“Questa occasione – scrive il Prefetto – è per me particolarmente felice, per rivolgere, infine, un saluto affettuoso ed un ringraziamento sincero al Vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi, il quale non ha mai mancato di farsi sentire vicino alla Prefettura e alla mia persona nei momenti di maggiore difficoltà”.

La conclusione con gli auguri: “a tutti i cittadini di questa bellissima provincia giungano i miei migliori auguri di un sereno Natale e di un felice anno nuovo”.