Il Torrazzo

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Il Torrazzo è a tutti gli effetti uno dei monumenti che meglio simboleggia la città di Cremona: è infatti la torre campanaria medievale in muratura più alta d’Europa (circa 112,22 m).

La sua struttura esemplifica l’estrema accuratezza delle antiche tecniche di costruzione ed è considerata un perfetto connubio tra stili architettonici estremamente diversi tra di loro.

Infatti la porzione della torre che presenta sezione quadrata, costruita attorno alla seconda metà del XIII secolo, è una tipica costruzione romanica. È scandita da cornici ad archetti intrecciati e presenta evidenti aperture nella muratura. Queste assumono la forma di monofora, bifora, quadrifora fino a trasformarsi in una sequenza di otto archi, appena al di sotto della merlatura. La loro funzione è principalmente quella di alleggerire la parte sommitale del campanile per renderla più stabile. Il coronamento superiore è invece costruito dalla Ghirlanda, in stile gotico, creata all’inizio del XIV secolo mediante la sovrapposizione di due tamburi ottagonali, scanditi da archi a tutto sesto e coperti da una cuspide conica.

Il Torrazzo però non costituisce un monumento unico solo dal punto di vista architettonico: il suo orologio astronomico è considerato uno dei maggiori capolavori della meccanica antica. Ad eccezione del pendolo, ancora oggi conserva intatto il proprio meccanismo primitivo, commissionato ai due ingegneri cremonesi Giovanni Francesco e Giovanni Battista Divizioli nel 1582. È considerato inoltre uno degli orologi più grandi al mondo, poiché il diametro del quadrante supera abbondantemente gli 8 metri. Nella Sala del Quadrante e nella Sala del Meccanismo è possibile ammirare tutte le caratteristiche del funzionamento.

Inoltre, grazie alla recente apertura del nuovo Museo Verticale, vengono approfondite alcune tematiche collegate allo studio dell’orologio. Per esempio, nella Sala della Misura del Tempo viene illustrata la storia della percezione umana del tempo mediante la ricostruzione di strumenti di misura antichi, varie tipologie di orologi ed interessanti contenuti multimediali. È esposta inoltre la ricostruzione in scala ridotta dell’“Artificio di Toledo”, l’opera più famosa del talentuoso ingegnere cremonese Janello Torriani (Cremona, 1500 circa – Toledo, 1585).

La Sala dell’Astronomia è dedicata allo studio dei corpi celesti. All’interno, grazie alle particolari caratteristiche costruttive del Torrazzo, si trova una fantastica installazione del Pendolo di Foucault. La sua oscillazione è la dimostrazione scientifica della rotazione della Terra.

Infine, raggiungendo la sommità della torre, si gode una magnifica vista della città. Si individuano facilmente gli edifici più antichi, i campanili e le zone riqualificate negli ultimi secoli, ripercorrendo le tappe evolutive del nucleo urbano. Nelle giornate particolarmente limpide, il panorama mozzafiato spazia dalla Pianura, dove scorre lento il fiume Po, fino alle Alpi innevate, lasciando immagini impresse nella memoria di grandi e bambini.

Francesca Campana

Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici – Diocesi di Cremona

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