{"id":793,"date":"2016-02-02T16:24:22","date_gmt":"2016-02-02T15:24:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/?p=793"},"modified":"2025-05-13T16:13:05","modified_gmt":"2025-05-13T14:13:05","slug":"solennita-di-san-francesco-di-sales-mons-carmelo-scampa-vescovo-di-sao-luis-de-montes-belos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2016\/02\/02\/solennita-di-san-francesco-di-sales-mons-carmelo-scampa-vescovo-di-sao-luis-de-montes-belos\/","title":{"rendered":"Solennit\u00e0 di San Francesco di Sales &#8211; mons. Carmelo Scampa, vescovo di S\u00e3o Lu\u00eds de Montes Belos"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/793?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/793?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Una vita concentrata attorno alla Parola del Signore, la vostra!<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dopo la presenza nella Messa di ringraziamento del vescovo Dante per la chiusura del suo ministero episcopale in diocesi, celebrata sabato 23 gennaio nella Cattedrale di Cremona, S.E. mons Carmelo Scampa, pastore di S\u00e3o Lu\u00eds de Montes Belos in Brasile, ha presieduto la Celebrazione Solenne nella festa di San Francesco di Sales, fondatore dell&#8217;ordine della Visitazione di Santa Maria, a cui appartengono le monache visitandine, concelebrando con il parroco don Angelo Piccinelli, don Giuseppe Quirighetti, e don Massimo Ungari, sacerdoti soresinesi in servizio rispettivamente in Madagascar e in Russia (parrocchia di UFA).<\/p>\n<p>Domenica 24 gennaio, nella chiesa del Monastero a Soresina, nel consueto orario della Santa Messa dei giorni festivi, alle ore 8.00, mons. Scampa ha reso ancor pi\u00f9 preziosa questa solennit\u00e0 Visitandina, Con parole toccanti e sentite il Vescovo Carmelo ha sottolineato la bellezza della presenza e del ruolo delle suore salesiane, prendendo spunto dalla Parola di Dio letta in questa III domenica del tempo ordinario.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><em>&#8220;\u2026spunti che aiutino a riflettere su delle realt\u00e0 fondamentali per la nostra vita prendendole o legandole all&#8217;esperienza, alla testimonianza di queste nostre sorelle monache che vivono qui in Soresina.<\/em><\/p>\n<p><em>La lettura sul sacerdote e scriba Esdra ci ha parlato di un giorno speciale per il popolo di Israele, la legge ritrovata, c&#8217;\u00e8 un punto di riferimento per il popolo, c&#8217;\u00e8 una gioia grande, c&#8217;\u00e8 una partecipazione straordinaria. <\/em><\/p>\n<p><em>Sottolineerei un aspetto, la vita di queste nostre sorelle che vivono nel Monastero \u00e8 una vita concentrata attorno alla Parola del Signore, \u00e8 per motivo di questa Parola che si sono consacrate, che fanno la vita che fanno e che vivono una testimonianza singolare della Chiesa che non dovrebbe essere dispersa e perduta. La Parola \u00e8 il punto di riferimento unico, non solo loro ma di tutti noi &#8211; La tua parola &#8211; ci dice il salmo 118 &#8211; \u00e8 luce per i miei passi &#8211; \u00e8 un punto dove io incontro le ragioni per vivere, le ragioni per poter superare le difficolt\u00e0 del momento presente, le luci necessarie per poter privilegiare quello che \u00e8 fondamentale, scartando quello che \u00e8 effimero, quello che \u00e8 superficiale, quello che non riesce a darci quello che vogliamo. <\/em><\/p>\n<p><em>La parola messa al centro della nostra vita genera, come ha generato nel popolo di Israele, qualche cosa di nuovo, una fedelt\u00e0 al Dio che fa alleanza con noi, una fedelt\u00e0 ai nostri impegni, una luce che ci motiva nel nostro cammino.<\/em><\/p>\n<p><em>Questa esperienza ricordata dal libro di Esdra e che \u00e8 la ragione fondamentale di queste nostro sorelle, vivere di questa forma, in un monastero, isolate dal resto del mondo ci stimoli a dire a noi stessi che la Parola del Signore non sia qualche cosa di superficiale nella nostra esperienza religiosa, ma il criterio fondamentale della valutazione di noi stessi, della vita ecclesiale, della vita sociale, familiare, di tutto..perch\u00e9 quando la Parola illumina noi sappiamo dove andare e abbiamo la gioia di quel che facciamo, quando la parola \u00e8 semplicemente qualche cosa di esteriore, di superficiale, che non si tocca, non lascia segni.<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo desidererei sottolineare, sempre prendendolo dalla Lettura di Esdra un particolare che pu\u00f2 essere significativo &#8220;il popolo quando rivede il libro della legge recuperato si alza in piedi, capisce che li c&#8217;\u00e8 qualche cosa di importante e di serio che illumina la vita&#8221;, la vita di queste nostre sorelle pu\u00f2 anche essere messa in discussione da un mondo che non capisce determinati valori evangelici e che pu\u00f2 arrivare a dire &#8220;ma cosa fate li dentro? Andate nella pastorale! O come dice papa Francesco andate nelle periferie!&#8221; e invece no! La gente ammira, resta in piedi, simbolicamente parlando, perch\u00e9 vede in questa esperienza, nella fedelt\u00e0 alla Parola, vede la concretizzazione dei valori pi\u00f9 forti del Vangelo. <\/em><\/p>\n<p><em>Noi viviamo in un mondo dispersivo, frammentato, dove i riferimenti stanno scomparendo, per cui ogni esperienza gratificante, ma del momento, ci attrae..per\u00f2 ci lascia con l&#8217;amaro in bocca perch\u00e9 non ci da quello che noi desidereremmo..questo tipo di esperienza vissuta del Vangelo, in una forma radicale genera ammirazione e genera delle persone pi\u00f9 lucide, pi\u00f9 libere, desiderio di imitazione, desiderio di avere dei punti fermi di riferimento nella vita per non andare alla cieca, per non ridurre la vita ad un cumulo di esperienze senza senso e se non stiamo pi\u00f9 che attenti oggi viviamo uno Spirito tanto superficiale e dispersivo che noi stessi non ci incontriamo pi\u00f9, non riusciamo a capire le coordinate della vita e quindi viviamo alla giornata.<\/em><\/p>\n<p><em>Voi siete dei punti di riferimento, nel silenzio, nel nascondimento, ci dite che la vita ha senso e ha valore quando questa parola incarnata e vissuta, veramente da pace, tranquillit\u00e0, forza alla vita. <\/em><\/p>\n<p><em>Quindi questo tipo di carisma \u00e8 un dono che lo Spirito ha suscitato nella chiesa attraverso l&#8217;intuizione di San Francesco di Sales non deve morire, ma deve incontrare questa preoccupazione in tutti noi, perch\u00e9 il silenzio, la vita riservata, la vita a costante contatto con il Vangelo sia nella chiesa questo punto di riferimento che ci ammira, che ci mette in discussione e ci aiuta a trovare dei cammini pi\u00f9 sicuri.<\/em><\/p>\n<p><em>Terzo punto e finisco, lo prendo ancora dalla Lettura di Esdra, dove alla fine si dice &#8220;La gioia del Signore \u00e8 la vostra forza&#8221;, \u00e8 una espressione molto bella che ci aiuta a capire dove sono e dove \u00e8 il valore fondamentale della nostra vita, la fonte della gioia..non sono i soldi, non sono i titoli, non \u00e8 la carriera, non sono tante cose che ci attraggono, ma \u00e8 Dio la nostra eredit\u00e0, la nostra sicurezza, la nostra gioia, Colui che da senso profondo e definitivo alla nostra vita, la Gioia del Signore sia la vostra forza.<\/em><\/p>\n<p><em>Quindi \u00e8 un invito a mettere Dio al primo posto nella vita, non noi stessi, non le altre cose, neanche la famiglia &#8220;Chi ama il padre e la madre pi\u00f9 di me, non \u00e8 degno di me!&#8221;, dice Ges\u00f9..Dio \u00e8 l&#8217;unico necessario e nella misura in cui lui prende possesso della nostra esistenza non ci manca niente, ci sentiamo come i bambini piccoli, voi mamme avete pi\u00f9 esperienza di noi, in braccio alla madre il bambino si sente sicuro, non ha paura di quello che pu\u00f2 avvenire attorno a lui perch\u00e9 \u00e8 nelle braccia della mamma, si sente sicuro \u2026quando Dio \u00e8 la ragione della nostra esistenza la gioia fa parte della nostra esperienza, ma quando Dio \u00e8 lasciato ai margini \u00e8 un accessorio, \u00e8 qualcheduno che noi riscopriamo quando siamo nella necessit\u00e0 e percepiamo che non abbiamo altra soluzione per risolvere i nostri problemi, quando Dio \u00e8 usato noi non siamo delle persone contente, non siamo delle persone sicure, non siamo delle persone tranquille e questo genera dei fracassi, dei disturbi spirituali profondi, ma sono alcune provocazioni che prendo dal Libro di Esdra, in questo monastero, anche se la seconda lettura e soprattutto il Vangelo ci spingerebbero per temi e per visioni di impegno di chiesa molto belle, molto profonde, prendo solo questo..ciascuno di noi faccia l&#8217;uso che vuole ma domandiamo insieme al Signore che veramente ci aiuti ad essere delle persone che mettono Dio al primo posto, la Parola di Dio nel suo luogo di distacco per poter vivere la testimonianza cristiana autentica, adulta, libera, serena e quindi gioiosa.<\/em><\/p>\n<p><em>Che lo Spirito del Signore ci accompagni, insieme in questa celebrazione preghiamo perch\u00e9 le esperienze della vita contemplativa non si impoveriscano nella chiesa, ma si incontrino perch\u00e9 Dio susciti vocazioni capaci di dire si per questo stile di vita difficile, radicale ma necessario e capisco al vostra situazione perch\u00e9 nella nostra Diocesi di S\u00e3o Lu\u00eds de Montes Belos abbiamo pure un monastero di clausura delle monache passioniste e anche l\u00e0 sono ridotte ai minimi termini e cos\u00ec avranno una visita apostolica in agosto per vedere cosa fare, perch\u00e9 un monastero con quattro persone \u00e8 un po&#8217; difficile essere sostenuto ..preghiamo quindi per questo tipo di vocazioni contemplative monastiche che nella chiesa sono punti di riferimento importanti e necessarie per dare consistenza, forza alla nostra esperienza di discepoli e discepole del Signore.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Nel pomeriggio, sempre nella chiesa del Monastero, i solenni vespri di San Francesco di Sales presieduti dal parroco don Angelo Piccinelli, con don Giuseppe Quirighetti e don Davide Ottoni, collaboratore parrocchiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/s-photogallery\/24012016-solennita-di-san-francesco-di-sales\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Photogallery Santa Messa e Vespri solenni<\/a><\/p>\n<p>Al vespro era presente in preghiera, padre Antonio Sangalli, ocd postulatore della causa di Beatificazione di Leonia Martin, sorella di Santa Teresa di Lisieux.<\/p>\n<h4>\u00a0&#8220;Sabato 24 gennaio 2015, il Vescovo di Lisieux, Jean-Claude Boulanger ha annunciato l&#8217;inizio del processo diocesano per la beatificazione di Leonia Martin, sorella di Santa Teresa di Lisieux. <em><br \/>\nLa fase diocesana del processo \u00e8 iniziata con la celebrazione dell&#8217;Eucarestia nel Monastero della Visitazione di Caen, nel nordest francese, dove Leonia \u00e8 stata religiosa dal 1899 fino alla morte nel 1941, quand&#8217;aveva 78 anni.<\/em><br \/>\n<em> Il vescovo ha scelto la festa di san Francesco di Sales per dare l&#8217;annuncio perch\u00e9 ella ha professato la spiritualit\u00e0 di questo santo.<\/em><br \/>\n<em> La nuova &#8220;Serva di Dio&#8221; assunse in vita il nome di suor Francesca-Teresa.<\/em><br \/>\n<em> La sua vocazione \u00e8 frutto dell&#8217;accompagnamento di sua sorella Teresa che l&#8217;ha aiutata a formarsi alla vita religiosa nell&#8217;Ordine della Visitazione. &#8220;Prese seriamente la piccola via che predicava sua sorella Teresina e la mise in pratica con una fedelt\u00e0 incredibile&#8221;, assicura p. Antonio Sangalli, ocd postulatore della causa di Beatificazione.&#8221;<\/em><\/h4>\n<h5><\/h5>\n<dl id=\"attachment_875\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\">\n<h6><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/SisterF-Tface.jpg.png\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-875 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/SisterF-Tface.jpg-150x150.png\" alt=\"Leonia Martin (suor Francesca Teresa - visitandina)\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/SisterF-Tface.jpg-150x150.png 150w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/SisterF-Tface.jpg-200x200.png 200w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/SisterF-Tface.jpg-45x45.png 45w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Leonia martin \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (suor Francesca Teresa, Visitandina)<\/h6>\n<\/dt>\n<\/dl>\n<dl id=\"attachment_868\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\">\n<h6><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/P1030617-768x1024-e1454444400965.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-868 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/P1030617-768x1024-e1454444400965-150x150.jpg\" alt=\"Padre Antonio Sangalli, Carmelitano\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/P1030617-768x1024-e1454444400965-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/P1030617-768x1024-e1454444400965-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2016\/02\/P1030617-768x1024-e1454444400965-45x45.jpg 45w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>padre Antonio Sangalli, Carmelitano Scalzo<\/h6>\n<\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><\/dd>\n<\/dl>\n<p><span class=\"st\" style=\"text-align: left;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una vita concentrata attorno alla Parola del Signore, la vostra! 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