{"id":55,"date":"2013-05-06T09:22:11","date_gmt":"2013-05-06T07:22:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/?p=55"},"modified":"2015-11-01T22:58:00","modified_gmt":"2015-11-01T21:58:00","slug":"intervista-alla-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2013\/05\/06\/intervista-alla-madre\/","title":{"rendered":"Intervista alla Madre"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p style=\"text-align: center;\"><em><strong>\u00abUmilt\u00e0 e nascondimento per servire Dio e i fratelli\u00bb<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>La profetica testimonianza delle monache visitandine a Soresina dal lontano 1816<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dicono felicissime e onorate che Benedetto XVI abbia scelto di risiedere nel monastero del loro ordine in Vaticano, sono particolarmente contente del nuovo Papa Francesco, cos\u00ec affabile e vicino alla gente, non mancano di pregare per l&#8217;amata Chiesa cremonese e in modo particolare per le intenzioni pi\u00f9 care al vescovo Dante. Pur essendo separate dal mondo da una spessa grata, le dodici monache visitandine di Soresina seguono con attenzione tutto ci\u00f2 che accade al di fuori degli spessi muri delle loro celle: l&#8217;adorazione di Dio, l&#8217;abbandonarsi al suo amore, spinge quasi naturalmente ad amare e a preoccuparsi per i fratelli immersi nelle preoccupazioni del mondo. A pochi giorni dalla festa della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta (31 maggio) abbiamo varcato la soglia dell&#8217;austero edificio di Largo Cairoli per conoscere meglio la vita quotidiana, il carisma e le aspirazioni di queste donne che hanno scelto di nascondersi agli occhi degli uomini per dedicarsi con tutto se stesse alla lode di Dio e alla salvezza delle anime.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/main\/file\/DOWNLOAD\/visitazione.mp3\" target=\"_blank\">Ascolta l&#8217;intervista alla Madre<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 appena suonata la campana che richiama alla lettura personale: manca un quarto d&#8217;ora alle quattro del pomeriggio e le dodici monache visitandine hanno appena terminato la recita dell&#8217;ora nona e il canto delle litanie in chiesa. \u00c8 tempo di appartarsi per immergersi in qualche testo di spiritualit\u00e0 o di teologia. La giornata ormai sta giungendo al termine, manca da dire il Rosario e il vespro, poi, dopo cena, ci sar\u00e0 il tempo per un po&#8217; di ricreazione e alle 21.15, dopo Compieta, avr\u00e0 inizio il grande silenzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La vita di queste donne \u00e8 regolata alla perfezione: l&#8217;ordine esteriore \u00e8 specchio di quello interiore conquistato con anni di esercizio ascetico quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-295 size-medium\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/giardino_sotto_la_neve-300x225.jpg\" alt=\"giardino_sotto_la_neve\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/giardino_sotto_la_neve-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/giardino_sotto_la_neve-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/giardino_sotto_la_neve-360x270.jpg 360w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/giardino_sotto_la_neve-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Una suggestiva immagine del cortile interno del monastero sotto la neve<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad accogliere i visitatori che ogni giorno bussano numerosi al monastero, per consegnare un aiuto o per chiedere un consiglio, c&#8217;\u00e8 la monaca addetta alla portineria: \u00e8 l&#8217;unica che pu\u00f2 uscire dalla clausura e avere un contatto diretto con il mondo. La voce gentile e i modi delicati rivelano una serenit\u00e0 interiore cos\u00ec assente nelle strade della citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il parlatorio \u00e8 una sala minuscola: due sedie, un tavolino e una grande grata di ferro massiccio. Le maglie sono cos\u00ec strette che non \u00e8 possibile nemmeno infilare una mano. Pochi secondi di attesa e le imposte di legno che impediscono di invadere la clausura, anche solo con lo sguardo, si aprano. La Madre che guida la comunit\u00e0 si \u00e8 staccata per qualche istante dal suo impegno di lettura spirituale per raccontarci della sua vita e di quella delle sue consorelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tono della voce \u00e8 basso, i gesti misurati, gli occhi ardenti, quasi febbricitanti, di quelli abituati a vedere solo l&#8217;essenziale. \u00abSiamo a Soresina da quasi 200 anni &#8211; esordisce la religiosa -. Era il 24 aprile 1816 quando due consorelle del monastero di Alzano, in provincia e diocesi di Bergamo, giunsero in citt\u00e0 per riaprire il monastero soppresso dalle leggi napoleoniche. Prima la casa era abitata da un gruppo di terziarie francescane che, costrette a sciogliere la comunit\u00e0, mantennero gli impegni della vita religiosa. Quando fin\u00ec il dominio francese l&#8217;allora vescovo di Cremona, mons. Omobono Offredi, grande estimatore del nostro fondatore, san Francesco di Sales, chiese e ottenne due monache per iniziare una nuova comunit\u00e0. La madre di Alzano all&#8217;inizio fu parecchio titubante, perch\u00e8 si doveva privare di due ottime religiose, ma alla fine cedette alle insistenze del presule cremonese avvalorate dal confratello di Bergamo e nacque il monastero della Visitazione in cui confluirono anche le terziarie rimaste fedeli alla loro antica consacrazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPiccolezza, nascondimento, umilt\u00e0, dolcezza: qui sta tutto il nostro carisma, cos\u00ec come fu pensato dal Salesio e dalla nostra cofondatrice santa Giovanna di Chantal &#8211; prosegue la visitandina -. Nostro compito quotidiano \u00e8 quello di cercare in ogni cosa la volont\u00e0 di Dio e di seguirla con determinazione. Tendiamo a essere indipendenti da tutto ci\u00f2 che ci circonda tranne che dalla volont\u00e0 di Dio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua profonda saggezza san Francesco di Sales prefer\u00ec imporre alle sue monache al posto di pesanti mortificazioni corporali quelle interiori: \u00abSiamo chiamate &#8211; spiega la Madre &#8211; a morire a noi stesse, al nostro amor proprio, alla nostra volont\u00e0 e al nostro giudizio, a quelle passioni come l&#8217;irascibilit\u00e0 o la pigrizia che rendono tiepidi. Pi\u00f9 che ai digiuni e alle veglie dobbiamo essere attente alla pratica della virt\u00f9 in ogni momento della giornata\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-296 size-medium\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/Madonna_di_Lourdes_nellorto-300x225.jpg\" alt=\"Madonna_di_Lourdes_nellorto\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/Madonna_di_Lourdes_nellorto-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/Madonna_di_Lourdes_nellorto-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/Madonna_di_Lourdes_nellorto-360x270.jpg 360w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/Madonna_di_Lourdes_nellorto-600x450.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>La cappellina della Madonna di Lourdes nel grande giardino del monastero<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la giornata di una visitandina \u00e8 particolarmente impegnativa. L&#8217;alzata \u00e8 alle 5.25, quindi alle 6 \u00e8 prevista un&#8217;ora di preghiera personale seguita dalla celebrazione delle Lodi, dalla Messa e dal ringraziamento per la comunione e dall&#8217;ora terza. Uscite finalmente di chiesa le religiose hanno tempo per una piccola colazione, poi tutte al lavoro: c&#8217;\u00e8 chi \u00e8 impegnata in cucina, chi nel rammendare gli abiti, chi nella pulizia degli ambienti, c&#8217;\u00e8 anche una monaca che si occupa di aggiustare le scarpe: \u00abCerchiamo di essere il pi\u00f9 indipendenti possibile dal mondo esterno\u00bb. Un&#8217;attivit\u00e0 importante, che \u00e8 anche una modesta forma di autofinanziamento, \u00e8 il confezionamento e la vendita delle particole alle parrocchie del circondario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle 10.45 l&#8217;appuntamento \u00e8 nuovamente in chiesa per l&#8217;ufficio delle letture, la recita dell&#8217;ora sesta e per l&#8217;esame di coscienza. Segue il pranzo, un piccolo momento di ricreazione dove \u00e8 possibile parlare e il tempo del riposo. Quindi si riprende il lavoro fino alle 15.15 con la recita dell&#8217;ora nona, il canto delle litanie e mezz&#8217;ora di lettura personale. Alle 16.30 si recita il Rosario e il Vespro. Una mezz&#8217;ora di orazione personale precede la cena che solitamente \u00e8 alle 18.15.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-275 size-medium\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2015\/08\/preghiera-300x201.jpg\" alt=\"preghiera\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2015\/08\/preghiera-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2015\/08\/preghiera-360x242.jpg 360w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2015\/08\/preghiera.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>La preghiera comune nel coro<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta lavati i piatti e riassettata la cucina, le dodici monache si godono la ricreazione. Alle 20.15 si riunisce l&#8217;assemblea nella quale si mettono in comune le letture o i pensieri fatti durante la giornata. Tocca poi alla madre riportare le notizie della giornata, ricavate dalla lettura dell&#8217;Osservatore Romano e del settimanale diocesano &#8220;La Vita Cattolica&#8221;. Seguono quindi le istruzioni per il giorno successivo e le intenzioni per cui pregare: \u00abIn questo modo tutte sanno ci\u00f2 che devono fare e non ci si perde in chiacchere durante la giornata\u00bb. S\u00ec perch\u00e8, tranne le due ricreazioni, tutti gli altri momenti sono vissuti in silenzio, compresi i pasti. \u00abLa giornata &#8211; precisa la Madre &#8211; si chiude alla 21 con la recita di Compieta. Poi ognuna va nella sua camera e, fino alle 22.30, pu\u00f2 leggere o scrivere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-300 size-medium\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/ricreazione-300x196.jpg\" alt=\"ricreazione\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/ricreazione-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/ricreazione-360x235.jpg 360w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2013\/05\/ricreazione.jpg 445w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>La ricreazione nel giardino del monastero<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un programma quotidiano certamente impegnativo dove la preghiera e la riflessione hanno un posto privilegiato: \u00abMolte volte ci \u00e8 stato chiesto se non sia pi\u00f9 giusto uscire dalla clausura per aiutare le persone in difficolt\u00e0. A chi ci fa questa domanda rispondiamo che il primo dovere del cristiano \u00e8 l&#8217;adorazione di Dio e che la carit\u00e0 pi\u00f9 grande che si possa fare \u00e8 pregare per la salvezza delle anime dei fratelli. Questo \u00e8 il nostro impegno, compiuto sempre nel nascondimento, nel silenzio, in un atteggiamento di umile e pronta obbedienza e in piena comunione con la Chiesa cremonese, della quale ci sentiamo parte attiva\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le suore visitandine, per\u00f2, sono molto pi\u00f9 moderne di quanto possano sembrare. I grandi eventi ecclesiali &#8211; come il ritiro di Benedetto XVI e l&#8217;elezione di Papa Francesco &#8211; li hanno seguiti tutti quasi in diretta grazie ad internet: \u00ab\u00c8 uno strumento che permette di vedere i filmati degli eventi in qualsiasi momento, per cui abbiamo utilizzato la ricreazione per congedarci da Papa Ratzinger e per conoscere il nuovo Pontefice: tutte le monache sono state profondamente ammirate dalla semplicit\u00e0 di Jorge Mario Bergoglio e dalla sua capacit\u00e0 di stare in mezzo alla gente. Abbiamo anche provato tanto dolore, e all&#8217;inizio anche smarrimento, di fronte alla rinuncia di Benedetto XVI, un pastore che ha dato e ha sofferto moltissimo per la Chiesa. Il fatto, per\u00f2, che abbia deciso di risiedere nel monastero visitandino in Vaticano ci riempie di gioia e ci onora\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo \u00e8 scaduto, la religiosa deve presiedere la recita del Rosario e presentare a Dio gli uomini e le donne che percorrono le strade del mondo, spesso senza neanche sapere il perch\u00e9. La campana suona, la madre si alza e pronuncia il tradizionale saluto visitandino &#8211; \u00abDio sia benedetto\u00bb -, poi le imposte si chiudono e il silenzio ripiomba su questo piccolo angolo di Paradiso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abUmilt\u00e0 e nascondimento per servire Dio e i fratelli\u00bb La profetica testimonianza delle monache visitandine a Soresina dal lontano 1816 Si dicono felicissime e onorate che Benedetto XVI abbia scelto di risiedere nel monastero del loro ordine in Vaticano, sono particolarmente contente del nuovo Papa Francesco, cos\u00ec affabile e vicino alla gente, non mancano di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2013\/05\/06\/intervista-alla-madre\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Intervista alla Madre<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[99],"tags":[],"class_list":["post-55","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie-monastero"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}