{"id":2766,"date":"2022-05-29T18:52:54","date_gmt":"2022-05-29T16:52:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/?p=2766"},"modified":"2025-05-13T16:05:12","modified_gmt":"2025-05-13T14:05:12","slug":"il-cuore-di-san-francesco-di-sales-nel-monastero-delle-visitandine-di-soresina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2022\/05\/29\/il-cuore-di-san-francesco-di-sales-nel-monastero-delle-visitandine-di-soresina\/","title":{"rendered":"IL CUORE DI SAN FRANCESCO DI SALES NEL MONASTERO DELLE VISITANDINE DI SORESINA"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2766?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2766?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><em><strong>A Soresina nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2022<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La presenza di San Francesco di Sales in mezzo a noi \u00e8 portatrice del suo messaggio di umilt\u00e0 e dolcezza e con lui siamo chiamati a \u201c<em>riscoprire la vocazione universale alla santit\u00e0; ad approfondire la ricerca di Dio attraverso la via del silenzio, dell\u2019ascolto della Parola di Dio, della contemplazione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>\u201cIl cuore parla al cuore\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Per ricordare e festeggiare i 400 anni della morte di san Francesco di Sales (1622-2022), nostro padre e fondatore, nei giorni 11, 12 e 13 giugno, accoglieremo con gioia nel nostro monastero la reliquia del cuore di san Francesco di Sales.<br \/>\n(a breve la locandina con il programma)<!--more--><\/p>\n<p>In un tempo in cui tutto \u00e8 connesso e globalizzato, dove prevale la tecnologia e la cultura mediatica fa da regina, cosa significa, oggi, esporre al pubblico e venerare una reliquia?<\/p>\n<p>E cosa rappresenta per noi monache della Visitazione questo cuore peregrinante nei monasteri della Federazione Nord per essere onorato anche dal santo popolo di Dio?<\/p>\n<p>Per rispondere alla prima domanda possiamo attingere dal discorso che papa Benedetto XVI pronunci\u00f2 il 18 agosto 2005 a Colonia nella festa di accoglienza dei giovani: \u00abLe reliquie ci indirizzano a Dio stesso: \u00e8 Lui infatti che, con la forza della sua grazia, concede a esseri fragili il coraggio di testimoniarlo davanti al mondo. Invitandoci a venerare i resti mortali dei martiri e dei santi, la Chiesa non dimentica che, in definitiva, si tratta, s\u00ec, di povere ossa umane, ma di ossa che appartenevano a persone visitate dalla potenza viva di Dio. Le reliquie dei santi sono tracce di quella presenza invisibile ma reale che illumina le tenebre del mondo, manifestando il Regno dei cieli che \u00e8 dentro di noi. Esse gridano con noi e per noi: \u201cMaranatha!\u201d, \u201cVieni Signore Ges\u00f9!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>Alla luce di questo si fa cos\u00ec pi\u00f9 chiara anche la seconda risposta riguardo al valore che ha per noi visitandine l\u2019insigne reliquia del cuore del santo Dottore Francesco.<\/p>\n<p>Francesco di Sales venne definito dai suoi contemporanei l\u2019immagine dell\u2019Uomo-Dio realizzata attraverso l\u2019amore, attraverso il cuore. Nell\u2019Incarnazione e nella Redenzione il Figlio di Dio vive in sommo grado l\u2019umilt\u00e0 e Francesco di Sales lo imit\u00f2 in ogni momento della sua vita con una grande passione d\u2019amore. Nel 1620 scriveva a santa Giovanna di Chantal: \u201cNon ci sono anime al mondo che amino pi\u00f9 cordialmente, pi\u00f9 teneramente e, per dir tutto, alla buona, pi\u00f9 amorosamente di me: poich\u00e9 \u00e8 piaciuto a Dio di far cos\u00ec il mio cuore\u201d.<\/p>\n<p>Questo cuore \u00e8 un eloquente testimone dell\u2019amore ardente di Francesco per il Cuore di Ges\u00f9 che contempl\u00f2 assiduamente e fece contemplare anche alle sue figlie visitandine, tanto che lo scelse come stemma per l\u2019Ordine. Non \u00e8 un caso che proprio in un monastero della Visitazione, quello di Paray-le-Monia, il Sacro Cuore di Ges\u00f9 scelse la sua confidente santa Margherita Maria Alacoque per diffondere e far conoscere al mondo i tesori infiniti del suo amore.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo che Francesco fu proclamato Dottore della Chiesa col titolo di Dottore dell\u2019Amore. Con la vita, con le Opere e con le innumerevoli Lettere riusc\u00ec ad essere un riflesso di quel \u201c<em>troppo grande Amore\u201d<\/em> che il Padre don\u00f2 all\u2019umanit\u00e0 tramite suo Figlio. Come Vescovo e come guida spirituale seppe condurre molte anime a vivere, nel loro tempo e nello specifico della loro vocazione, una vita cristiana impregnata di carit\u00e0 verso Dio e di grande dolcezza verso il prossimo. Il suo linguaggio era fondamentalmente quello dell\u2019amore. Il suo cuore parlava veramente al cuore di chi ricorreva a lui: i suoi preti, le sue figlie visitandine, i gentiluomini, le donne di corte o le umili contadine\u2026 A ciascuno si rivolgeva in modo del tutto personale, con fermezza, ma anche con tanta tenerezza e bont\u00e0 d\u2019animo, convinto, gi\u00e0 allora, che la \u201ccivilt\u00e0 dell\u2019amore\u201d si poteva edificare solo attraverso relazioni umane sane e sante. Anche noi oggi abbiamo bisogno di recuperare uno stile di vita in cui queste relazioni ci permettano di divenire profondamente umani \u00abfino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo\u00bb (<em>Ef <\/em>4.13).<\/p>\n<p>E questo \u00e8 possibile se anche noi, come Francesco, sappiamo attingere dolcezza e umilt\u00e0 dal Cuore misericordioso di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Venerare la reliquia del cuore di san Francesco di Sales permetter\u00e0 a noi sue Figlie di mettere il nostro cuore in sintonia con il suo e sar\u00e0 l\u2019occasione per \u201csentirlo\u201d ancora parlare con \u201ccuore di padre\u201d, non solo a noi, ma anche a chi vorr\u00e0 venire nella Chiesa del monastero nei giorni 11, 12 e 13 giugno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Preghiera <\/strong><strong>a San Francesco di Sales<\/strong><\/p>\n<p>O amabile San Francesco di Sales,<br \/>\nil cui cuore fu cos\u00ec simile<br \/>\na quello dolcissimo del Salvatore,<br \/>\nnoi ti preghiamo:<br \/>\nottienici da Dio le virt\u00f9<br \/>\ndella dolcezza e dell\u2019umilt\u00e0.<br \/>\nLa nostra vita,<br \/>\nad imitazione della tua,<br \/>\npossa essere una gioiosa adesione<br \/>\nalla volont\u00e0 di Dio.<br \/>\nOttienici<br \/>\ndi saper vivere nel quotidiano<br \/>\nla santit\u00e0 della nostra vocazione<br \/>\npoich\u00e9 tutti siamo chiamati<br \/>\nad essere santi come Dio \u00e8 santo.<br \/>\nLui che vive e regna<br \/>\nnei secoli dei secoli.\u00a0 Amen<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Soresina nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2022 La presenza di San Francesco di Sales in mezzo a noi \u00e8 portatrice del suo messaggio di umilt\u00e0 e dolcezza e con lui siamo chiamati a \u201criscoprire la vocazione universale alla santit\u00e0; ad approfondire la ricerca di Dio attraverso la via del silenzio, dell\u2019ascolto della &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2022\/05\/29\/il-cuore-di-san-francesco-di-sales-nel-monastero-delle-visitandine-di-soresina\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">IL CUORE DI SAN FRANCESCO DI SALES NEL MONASTERO DELLE VISITANDINE DI SORESINA<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":2767,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[99],"tags":[],"class_list":["post-2766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-monastero"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2766"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2773,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2766\/revisions\/2773"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}