{"id":11765,"date":"2026-07-10T07:00:54","date_gmt":"2026-07-10T05:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/?p=11765"},"modified":"2026-07-09T22:58:30","modified_gmt":"2026-07-09T20:58:30","slug":"riflessioni-sul-concilio-vaticano-secondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2026\/07\/10\/riflessioni-sul-concilio-vaticano-secondo\/","title":{"rendered":"RIFLESSIONI SUL CONCILIO VATICANO SECONDO"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11765?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11765?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><strong>INTRODUZIONE SUL CONTESTO STORICO E SUL MESSAGGIO CONCILIARE<\/strong><\/p>\n<p>Sessanta anni fa, l\u20198 dicembre 1965, nella festa dell\u2019Immacolata, papa Paolo VI dichiarava chiuso il Concilio Ecumenico VATICANO II che il suo predecessoreGiovanni XXIII aveva solennemente inaugurato l\u201911 ottobre 1962, alla presenza di oltre 2.000 vescovi, provenienti da ogni parte del mondo, e dopo anni di preparazione.<!--more--><br \/>\nIl Concilio Vaticano II fu certamente uno di quegli avvenimenti fondamentali che nella storia fungono da spartiacque tra un prima e un dopo e segnano una discontinuit\u00e0 evidente.<\/p>\n<p>I dogmi fondamentali della religione cattolica sono sempre gli stessi da 2.000 anni e sono immutabili nella loro sostanza teologica, ma la Chiesa cammina nella storia e quindi deve continuamente adattare l\u2019annuncio della Salvezza alla cultura, alla situazione sociale, politica, economica e psicologica dell\u2019uomo di ogni tempo.<\/p>\n<p>\u201cCi\u00f2 che importa al Concilio ecumenico, disse papa Giovanni nel suo storico discorso inaugurale, \u00e8 questo: che il sacro deposito della dottrina cristiana sia pi\u00f9 efficacemente custodito ed esposto\u201d. Nessun nuovo dogma da promulgare quindi, ma solo aggiornamento!<\/p>\n<p>Gli anni del concilio e quelli del primo post-concilio furono anni di grandi entusiasmi, di dibattiti appassionati dentro e fuori della comunit\u00e0 ecclesiale, di attese e di speranze, di parole nuove e di nuovi metodi pastorali. Anche la cultura laica respirava un\u2019aria nuova \u201cconciliare\u201d.<\/p>\n<p>Papa Paolo VI, con grande sapienza e pazienza, condusse la barca di Pietro nel mare agitato da due tempeste contrapposte: da una parte coloro che nel nome del Concilio volevano una \u201cnuova\u201d Chiesa, facendo dire al Concilio quello che il Concilio non aveva detto e, dall\u2019altra parte, quelli che contestavano il Concilio per aver detto verit\u00e0 che, secondo loro, tradivano l\u2019insegnamento tradizionale della Chiesa cattolica.<\/p>\n<p>Oggi la demografia ecclesiale disegna una realt\u00e0 ancora diversa: la maggior parte degli attuali fedeli e sacerdoti \u00e8 nata e cresciuta dopo la conclusione dei lavori conciliari, quindi non ha vissuto il prima e il dopo e ci\u00f2 che vede e sperimenta ogni giorno nella liturgia, nella predicazione, nella vita dei preti e della comunit\u00e0 appare ovvio e normale, come se fosse sempre stato cos\u00ec e rischia di non cogliere il senso delle cose (la nuova liturgia, la lingua italiana, il nuovo catechismo \u2026).<\/p>\n<p>Per\u00f2 se questa \u00e8 la modalit\u00e0 di vita delle comunit\u00e0 parrocchiali e diocesane, allora il Concilio \u00e8 davvero un evento del passato che non ha pi\u00f9 nulla da dire alla Chiesa di oggi. I documenti, che tanta fatica sono costati ai padri conciliari, sono diventati solo libri da biblioteca, forse degni di essere consultati da parte di qualche studente di teologia;ma non fu questo lo \u201cSpirito del Concilio\u201d. Sia papa Giovanni che papa Paolo VI avrebbero voluto che lo Spirito del Concilio fosse una vita continua, un fuoco pentecostale sempre acceso e quindi che avesse qualcosa da dire anche dopo sessanta anni.<\/p>\n<p>Il giorno prima di chiudere il Concilio, papa Paolo VI, il 7 dicembre 1965, promulg\u00f2 la Costituzione Pastorale su \u201cLa Chiesa nel Mondo Contemporaneo\u201d, meglio nota con le prime parole del testo latino GAUDIUM ET SPES.<\/p>\n<p>Questo l\u2019incipit del documento: \u201cLe gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d\u2019oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo e nulla vi \u00e8 di GENUINAMENTE UMANO che non trovi eco nel loro cuore\u201d (G.S. n.1).<\/p>\n<p>Ebbene \u201cgli uomini d\u2019 oggi\u201d ai quali si riferisce il testo non sono gli uomini e le donne viventi nel 1965, ma sono gli uomini e le donne di ogni \u201coggi\u201d, quindi anche di noi viventi nel 2026 e allora la domanda \u00e8: se e come nelle nostre comunit\u00e0 cristiane di oggi \u201ctrovano eco\u201d le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce della societ\u00e0 liquida, complessa, multirazziale, tecnologica nella quale la Chiesa vive e alla quale deve ancora e sempre annunciare il Regno?<\/p>\n<p>E\u2019 un problema solo del Papa che ogni giorno, forse nella nostra indifferenza, invoca la pace e scrive l\u2019enciclica Magnifica Humanitas oppure anche le nostre parrocchie possono tornare a vivere lo Spirito del Concilio?<\/p>\n<p>Possiamo dirci conciliari solo perch\u00e9 diciamo messa in italiano su altari rivolti all\u2019assemblea e perch\u00e9 abbiamo scambiato la vecchia Consulta di A.C. con il consiglio pastorale democraticamente eletto, senza aver modificato le vere strutture del potere ecclesiale?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTRODUZIONE SUL CONTESTO STORICO E SUL MESSAGGIO CONCILIARE Sessanta anni fa, l\u20198 dicembre 1965, nella festa dell\u2019Immacolata, papa Paolo VI dichiarava chiuso il Concilio Ecumenico VATICANO II che il suo predecessoreGiovanni XXIII aveva solennemente inaugurato l\u201911 ottobre 1962, alla presenza di oltre 2.000 vescovi, provenienti da ogni parte del mondo, e dopo anni di preparazione.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":1441,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[101,99],"tags":[],"class_list":["post-11765","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home","category-notizie-monastero"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11765"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11766,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11765\/revisions\/11766"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}