{"id":11690,"date":"2026-07-03T06:45:51","date_gmt":"2026-07-03T04:45:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/?p=11690"},"modified":"2026-06-30T23:14:36","modified_gmt":"2026-06-30T21:14:36","slug":"le-monache-ricordano-rubrica-storica-sulla-presenza-dellordine-della-visitazione-a-soresina-15","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2026\/07\/03\/le-monache-ricordano-rubrica-storica-sulla-presenza-dellordine-della-visitazione-a-soresina-15\/","title":{"rendered":"LE MONACHE RICORDANO &#8211; Rubrica storica sulla presenza dell&#8217;Ordine della Visitazione a Soresina"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11690?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11690?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><strong>IL MONASTERO E IL 1848<\/strong><\/p>\n<p>Sul numero di luned\u00ec 5 luglio 1848 del giornale \u201cIL\u00a0 22 MARZO\u201d pubblicato a Milano durante il periodo del governo provvisorio della Lombardia, costituitosi in seguito all\u2019insurrezione delle Cinque Giornate di Milano, \u00e8 raccontato un fatto in s\u00e9 semplice, ma che solleva domande e curiosit\u00e0 storiche sulla vita del monastero soresinese.<!--more--><\/p>\n<p>Tutti quelli che hanno studiato un po\u2019 la storia del Risorgimento Italiano sanno che il 1848 fu un anno di grandi sconvolgimenti in tutta l\u2019Europa, ma noi ci limitiamo ai fatti di casa nostra.<\/p>\n<p>Il 18 marzo 1848 a Milano iniziarono le famosissime 5 GIORNATE, che costrinsero gli Austriaci a lasciare la Lombardia. Inizi\u00f2 cos\u00ec un periodo \u201ctransitorio\u201d e confuso nel quale restarono \u201cin funzione\u201dper qualche tempo le strutture amministrative del regno austriaco, ma la \u201cdirezione politica\u201d era gestita dai gruppi rivoluzionari,dei quali facevano parte i patrioti che auspicavano la liberazione e l\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Questi gruppi erano divisi a loro volta tra monarchici e repubblicani. I primi volevano l\u2019immediata annessione della Lombardia al Regno Sabaudo del Piemonte, mentre i secondi desideravano che nascesse una confederazione di Stati Italiani.<\/p>\n<p>A Soresina in particolare c\u2019 era grande attesa, perch\u00e9 le truppe austriache, che avevano lasciato Milano ed erano dirette verso il Veneto, per passare il ponte sull\u2019 Oglio di Soncino, dovevano transitare per il nostro territorio e quindi si temevano rappresaglie.<\/p>\n<p>Qualcuno tra i pi\u00f9 scalmanati avrebbe voluto affrontare con le armi l\u2019esercito in ritirata, ma l\u2019autorevole e moderato signor Giuseppe Rizzini, che faceva parte dell\u2019amministrazione comunale di Soresina, riusc\u00ec a mediare tra i rivoltosi e gli Austriaci e cos\u00ec le truppe passarono indenni,ma senza far danni al territorio cittadino.<\/p>\n<p>Questo ribollente clima ideologico, politico e militare entr\u00f2 anche nelle ampie sale della clausura che allora era ubicata nel convento di S. Francesco. Infatti, qualche sconsiderato volle attribuire alle monache una collocazione politica, additando loro e il clero soresinese come \u201caustriacanti\u201d, ligi al governo imperiale e pronti a pregare per l\u2019odiato imperatore viennese.<\/p>\n<p>Che le istituzioni cattoliche potessero nutrire qualche paura nei confronti del nuovo ordine politico risorgimentale poteva apparire anche ovvio, perch\u00e9 molti patrioti erano sicuramente anticlericali e gi\u00e0 il 9 aprile, appena insediato, il nuovo governo provvisorio della Lombardia aveva soppresso con decreto la Compagnia di Ges\u00f9, incamerando a beneficio delle casse pubbliche i beni mobili ed immobili dei Gesuiti lombardi.<\/p>\n<p>In questo clima infuocato e dopo il plebiscito del 29 maggio, che decret\u00f2 l\u2019immediata annessione della Lombardia al regno sabaudo, venne organizzata una raccolta volontaria di beni preziosi e di offerte in denaro per finanziare il governo provvisorio della Lombardia.<\/p>\n<p>Il giornale citato all\u2019inizio si riferisce proprio a questa raccolta e riporta nell\u2019elenco degli offerenti del comune di Soresina la seguente dicitura: SUOR LUIGIA TERESA PALAZZINI SUP. DEL MONASTERO LIR. 1080.<\/p>\n<p>Qui le notizie sono due: la prima \u00e8 che le salesiane hanno offerto per la \u201ccausa italiana\u201d e la seconda \u00e8 l\u2019entit\u00e0 dell\u2019offerta. Volevano forse le suore smentire l\u2019accusa di essere \u201caustriacanti\u201d?\u00a0 Per capire l\u2019entit\u00e0 della somma offerta dal monastero ecco i nomi di altri offerenti tra i pi\u00f9 ricchi cittadini di Soresina: Rizzini Giuseppe lir. 600, Vertua Angelo lir. 480, Landriani Gio. Battista avv. e fratelli lir. 300.<\/p>\n<p>L\u2019offerta delle Salesiane al Comitato Insurrezionale \u00e8 stata spontanea o imposta ? Il dubbio non \u00e8 facilmente risolvibile e andrebbe comunque analizzato in quel contesto storico, dal quale sembra emergere che le suore potevano essere di fronte a un ricatto politico mascherato da un atto liberale.<\/p>\n<p>Fatto sta che anche i sacerdoti soresinesi hanno tutti partecipato alla raccolta patriottica a cominciare dal parroco Legnani Marcellino con lir. 120 e tra gli altri il famosissimo (per altri motivi) Vertua sac. Gio. Battista con lir. 36.<\/p>\n<p>Il sogno di libert\u00e0 dei patrioti lombardi non dur\u00f2 a lungo. Il 26 luglio 1848 il re Carlo Alberto fu sconfitto dagli austriaci a Custoza e, dopo l\u2019armistizio del 5 agosto, la Lombardia torn\u00f2 sotto il dominio austriaco e,ristabilita la\u00a0 \u201cpax austriaca\u201d, la vita del monastero riprese serena fino a novembre, quando nuove nubi turbarono la vita di tutta la Chiesa Cattolica.<\/p>\n<p>In seguito a disordini avvenuti in quel mese nella citt\u00e0 di Roma, il papa Pio IX lasci\u00f2 la sede apostolica fuggendo a Gaeta, sotto la protezione del re di Napoli.<\/p>\n<p>La madre superiora del monastero di Annecy, coordinatrice di tutti i monasteri dell\u2019Ordine, propose allora a tutte le comunit\u00e0 visitandine una adorazione continua del SS. Sacramento per 24 ore, da effettuarsi a turno nei vari monasteri una volta al mese in modo che la\u00a0 \u201ccatena\u201d di suppliche per la liberazione del Pontefice fosse ininterrotta fino al suo ritorno nella sede apostolica.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 visitandina soresinese ader\u00ec con gioia alla proposta e Pio IX ritorn\u00f2 a Roma nell\u2019aprile del 1850, dopo che i soldati francesi avevano sconfitto la Repubblica Romana del 1849.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL MONASTERO E IL 1848 Sul numero di luned\u00ec 5 luglio 1848 del giornale \u201cIL\u00a0 22 MARZO\u201d pubblicato a Milano durante il periodo del governo provvisorio della Lombardia, costituitosi in seguito all\u2019insurrezione delle Cinque Giornate di Milano, \u00e8 raccontato un fatto in s\u00e9 semplice, ma che solleva domande e curiosit\u00e0 storiche sulla vita del monastero &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2026\/07\/03\/le-monache-ricordano-rubrica-storica-sulla-presenza-dellordine-della-visitazione-a-soresina-15\/\" class=\"more-link\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">LE MONACHE RICORDANO &#8211; Rubrica storica sulla presenza dell&#8217;Ordine della Visitazione a Soresina<\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":8925,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[101,99],"tags":[],"class_list":["post-11690","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home","category-notizie-monastero"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11690"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11691,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11690\/revisions\/11691"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}