{"id":10751,"date":"2026-04-10T06:00:54","date_gmt":"2026-04-10T04:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/?p=10751"},"modified":"2026-03-26T00:22:27","modified_gmt":"2026-03-25T23:22:27","slug":"le-monache-ricordano-rubrica-storica-sulla-presenza-dellordine-della-visitazione-a-soresina-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2026\/04\/10\/le-monache-ricordano-rubrica-storica-sulla-presenza-dellordine-della-visitazione-a-soresina-6\/","title":{"rendered":"LE MONACHE RICORDANO &#8211; Rubrica storica sulla presenza dell&#8217;Ordine della Visitazione a Soresina"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10751?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10751?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><strong>6\u00b0 &#8211; S. <\/strong><strong>MARGHERITA MARIA ALACOQUE<\/strong><\/p>\n<p>Al termine della navata della chiesa del monastero ci sono due cappelle: quella di sinistra \u00e8 dedicata a S. Francesco di Sales e quella di destra a S. Margherita Maria Alacoque, che \u00e8 la terza ed unica santa dell\u2019ordine dopo i due santi fondatori.<!--more--><\/p>\n<p>Margherita nacque il 22 luglio 1647 e nel 1671 entr\u00f2 nel monastero di Paray Le Monial e due anni dopo (27 dicembre 1673) ebbe la prima apparizione di Ges\u00f9, che domandava per suo tramite una particolare devozione al Sacro Cuore.<\/p>\n<p>Questa forma di devozione era gi\u00e0 presente nella Chiesa fin dal 1200, ma era riservata ad alcuni mistici che la praticavano a titolo personale, non aveva quindi incidenza nella pastorale della Chiesa.<\/p>\n<p>Quando suor Margherita Maria\u00a0\u00a0 rifer\u00ec alla madre e alle sorelle le sue visioni mistiche, queste ebbero forti dubbi sulla sua salute mentale e fu quindi sottoposta al controllo del gesuita padre Claudio de La Colombiere, che diventer\u00e0 pure lui santo.<\/p>\n<p>Dalla frequentazione di suor Margherita Maria, alla quale \u201cimpose \u201cdi scrivere le sue esperienze mistiche, il gesuita si convinse della veridicit\u00e0 delle dichiarazioni della visitandina e cos\u00ec l\u2019intera comunit\u00e0 accolse con serenit\u00e0 la sorella affidandole anche compiti importanti.<\/p>\n<p>Le apparizioni continuarono per 17 anni, fino al 17 gennaio 1690, anno della sua morte avvenuta nel monastero di Paray Le Monial il 17 ottobre a soli 43 anni di et\u00e0.<\/p>\n<p>Dalle apparizioni del Sacro Cuore alla madre sono derivate e sono rimaste nella Chiesa due particolari devozioni: la festa del S. Cuore e la pratica dei primi venerd\u00ec del mese.<\/p>\n<p>Tenuto conto che la festa del Corpus Domini allora cadeva per tutti di gioved\u00ec, Ges\u00f9 chiese che il venerd\u00ec dopo l\u2019ottava del Corpus Domini fosse celebrata la festa del S. Cuore di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Inizialmente solo gli ordini della Visitazione e dei Gesuiti accolsero tale invito, ma nel 1856 papa Pio IX rese obbligatoria tale ricorrenza per tutta la Chiesa Universale.<\/p>\n<p>Secondo la rivelazione di S. Margherita Maria,Ges\u00f9 promise, a tutti coloro che avessero ricevuto la santa comunione per nove mesi consecutivi il primo venerd\u00ec del mese, che sarebbe stata loro garantita la penitenza finale, con la confessione e la comunione prima di morire. Da qui la tradizione di celebrare con una certa solennit\u00e0 il primo venerd\u00ec del mese, come da anni ormai avviene nel monastero soresinese.<\/p>\n<p>Sulla vita e sulle apparizioni di Ges\u00f9 a S. Margherita Maria ormai non ci sono pi\u00f9 dubbi, perch\u00e9 papa Pio IX la dichiar\u00f2 Beata il 18 settembre 1864 e papa Benedetto XV la fece Santa il 13 maggio 1920, fissandone la memoria liturgica al 16 ottobre, il giorno prima della sua\u00a0\u00a0 morte.<\/p>\n<p>E\u2019 a tutti noto che in onore del S. Cuore fu edificata a Parigi una grande chiesa, dove ancora oggi si fa l\u2019adorazione perpetua del Santissimo Sacramento 24 ore su 24, ma tutto part\u00ec da una umile visitandina a Paray Le Monial.<\/p>\n<p>Anche a Soresina in occasione della beatificazione si tennero per tre giorni consecutivi solenni celebrazioni nell\u2019ottobre del 1864, presiedute dal vescovo Antonio Novasconi, nonostante le casse del monastero fossero praticamente vuote per l\u2019acquisto e la ristrutturazione del nuovo monastero e per la costruzione della chiesa, che solo due anni prima lo stesso vescovo aveva consacrato.<\/p>\n<p>Dopo 50 anni cambiano i personaggi ma non lo spirito e in occasione della canonizzazione la madre Maria Giacomina Robbiani nell\u2019 ottobre del 1920 organizz\u00f2 solenni festeggiamenti ai quali parteciparono anche il vescovo Giovanni Cazzani, molti sacerdoti e le parrocchie del circondario.<\/p>\n<p>Le reliquie della Santa abbiamo avuto l\u2019onore di ospitare anche presso il nostro monastero per una solenne ostensione in occasione del 4\u00b0 centenario della fondazione dell\u2019Ordine della Visitazione (1610 \u2013 2010).<\/p>\n<p>Precedute dalla pubblicazione di un numero speciale del bollettino parrocchiale, per l\u2019occasione intitolato LA VISITAZIONE, le solenni cerimonie sono iniziate luned\u00ec 31 maggio con l\u2019Adorazione continua del SS. Sacramento presso la chiesa del monastero dalle 7.30 alle 16.00, quando il vicario generale della diocesi mons. Mario Marchesi ha presieduto la concelebrazione nella festa della Visitazione.<\/p>\n<p>Proprio nel giorno anniversario della fondazione, domenica 6 giugno alle ore 18.00, sono arrivate le reliquie presso la chiesa del monastero, dove alle 21.30 si \u00e8 conclusa la processione parrocchiale del Corpus Domini ed \u00e8 iniziata la veglia notturna di preghiere fino alle 7.00 di luned\u00ec, orario della messa feriale presso il monastero.<\/p>\n<p>Per tutta la giornata di luned\u00ec si sono avvicendati pellegrinaggi di gruppi del catechismo, delle parrocchie del circondario e singoli fedeli per una preghiera personale e di gruppo.<\/p>\n<p>La sera stessa le reliquie sono state traslate nella chiesa parrocchiale di S. Siro, dove sono state collocate sull\u2019altare del S. Cuore, testimonianza evidente della devozione nei secoli della comunit\u00e0 al Cuore di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>In S. Siro alle 20.45 il vescovo di Cremona mons. Dante Lafranconi ha presieduto una solenne concelebrazione in onore di S. Margherita Maria.<\/p>\n<p>Sul presbiterio una folta rappresentanza del clero cremonese e tra i banchi una numerosa presenza di fedeli, mentre le suore erano collegate in diretta dal monastero via radio.<\/p>\n<p>Il marted\u00ec le reliquie, riportate al monastero, sono state meta di nuovi pellegrinaggi e preghiere fino alle 15.00 quando \u00e8 stata celebrata la s. messa di chiusura dell\u2019ostensione.<\/p>\n<p>La peregrinatio delle reliquie \u00e8 poi continuata con il trasferimento dell\u2019urna santa presso la Cattedrale di Cremona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>6\u00b0 &#8211; S. MARGHERITA MARIA ALACOQUE Al termine della navata della chiesa del monastero ci sono due cappelle: quella di sinistra \u00e8 dedicata a S. 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