{"id":10365,"date":"2026-01-27T00:28:53","date_gmt":"2026-01-26T23:28:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/?p=10365"},"modified":"2026-01-27T00:28:53","modified_gmt":"2026-01-26T23:28:53","slug":"festeggiata-al-monastero-della-visitazione-la-ricorrenza-di-san-francesco-di-sales","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/2026\/01\/27\/festeggiata-al-monastero-della-visitazione-la-ricorrenza-di-san-francesco-di-sales\/","title":{"rendered":"Festeggiata al Monastero della Visitazione la ricorrenza di San Francesco di Sales"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10365?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10365?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p>Il 24 gennaio \u00e8 stata festeggiata la ricorrenza di San Francesco Sales: una ricorrenza molto speciale per la comunit\u00e0 soresinese, perch\u00e9 il carisma del Vescovo di Ginevra (che il 6 giugno 1610 ad Annecy, in Francia, fond\u00f2 l\u2019ordine monastico visitandino) ha portato a Soresina una comunit\u00e0 claustrale presente dal 1816.<!--more--><\/p>\n<p>La celebrazione \u00e8 avvenuta presso la chiesa del Monastero di Santa Maria, alle 17, alla presenza mons. Domenico Sigalini, vescovo emerito di Palestrina, che ha celebrato la Messa solenne accanto al parroco di Soresina don Andrea Bastoni e a don Enrico Maggi, responsabile diocesano per la Pastorale delle comunicazioni sociali. Presenti anche numerosi altri sacerdoti della zona e i diaconi permanenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il vescovo Sigalini \u00e8 tornato al Monastero di Soresina a distanza di quattro anni. Un ritorno piacevole, manifestato da gratitudine e ammirazione per la presenza costante delle Visitandine attraverso la preghiera. Nella sua omelia il Vescovo ha sottolineato come nella vita serva decisione \u2013 \u201cun colpo di reni\u201d \u2013 per darle una svolta, per mettere nella giusta direzione, come ha fatto Ges\u00f9, quando ha lasciato tutti per dedicarsi a Dio, mettendosi dalla parte del Regno di Dio e del Vangelo. Quindi ha spostato il suo messaggio sulla figura di San Francesco di Sales, affinch\u00e8 tutti si sentissero ispirati dal suo esempio, cos\u00ec da \u201cavere la sua bella dignit\u00e0 di cristiano, la sua serena adesione alla vita di Cristo ed essere persone realizzate seguendo il Vangelo\u201d.<\/p>\n<p>Il parroco don Andrea Bastoni non ha mancato di ringraziare, in particolare le sorelle Visitandine per la loro presenza vigilante e il loro accompagnamento della comunit\u00e0, della Diocesi e della chiesa tutta con la preghiera.<\/p>\n<p>La celebrazione \u00e8 stata l\u2019occasione, per tutte le sorelle Visitandine, per rinnovare i propri voti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019omelia del vescovo Sigalini<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Numerosi gli spunti per ispirare la propria vita agli insegnamenti di San Francesco di Sales<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Decisi, corresponsabili e subito (Mt 4, 12-23)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando si imbocca una strada difficile non sempre si ha il coraggio di continuare. Le tentazioni di fermarsi, di lasciare tutto a met\u00e0, di non finire niente sono pi\u00f9 di un raro episodio. Lo vedi in certe regioni in cui si cominciano le case e le lasciano per decenni con le impalcature per l\u2019ultimo piano; lo vedi nella politica che \u00e8 l\u2019arte di non decidere mai, di rimandare all\u2019infinito; lo sperimenti nella tua vita privata quando sei convinto di dover prendere alcune decisioni per mettere ordine nella tua vita, nei tuoi affetti, nelle tue passioni che spesso debordano e rimandi continuamente. La dieta comincia sempre il giorno dopo. Allora ti capita come devi alzarti al mattino: non vorresti mai uscire dal letto, inventi tutti i ragionamenti possibili per convincerti che non \u00e8 necessario alzarsi, chele cose si possono fare anche pi\u00f9 tardi \u2026 nella vita invece ci sono momenti in cui occorre un colpo di reni che ti mette nella direzione giusta.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 ha dato una decisione definitiva alla sua vita da sempre, ma nella sua esistenza umana ha preso una decisione per il Regno di Dio e si \u00e8 tagliato dietro tutti i ponti. Lasci\u00f2 Nazaret, il luogo della sua infanzia, la sua gente, il suo lavoro, i suoi amici, sua madre e venne ad abitare a Cafarnao. Una cittadina sul lago, crocevia di genti e di affari. Qui circolava tanta gente e quello che aveva in cuore da realizzare qui lo poteva comunicare a tutti. Era preso fa urgenza, non da fretta, non c\u2019erano da fare tante cose, c\u2019era da aiutare a prendere una decisione, occorreva sbilanciare la propria vita, i propri affetti, i propri progetti, soprattutto per la stessa vita sociale e religiosa dalla parte del Regno di Dio, dalla parte del vangelo.<\/p>\n<p>Subito si sceglie una squadra di persone, quasi impossibili per vivere assieme tanto son diversi, ma tanto necessari per darci esempio di come essere battezzati: coraggiosi e decisi a diventare collaboratori, anzi corresponsabili. Tutti da amare, da lasciare liberi di decidersi senza voltarsi indietro. Un avverbio la sua chiamata ha scatenato in tutti: \u201csubito\u201d, senza tentennamenti, decisi, disponibili, vite da reimpostare, ma dentro il suo grande amore e la sua accorata preghiera al Padre prima di sceglierli.<\/p>\n<p>La notizia sconvolgente che non doveva lasciare tranquillo nessuno era la grandezza e la paternit\u00e0 di Dio che si stava manifestando in Lui. Segno di questo nuovo che stava irrompendo nella storia erano le molteplici guarigioni che Ges\u00f9 operava: faceva toccare con mano che la vita poteva prendere un\u2019altra piega; se le malattie erano vinte, perch\u00e9 non lo doveva e poteva essere la malattia ancora pi\u00f9 profonda che \u00e8 il peccato, il cuore marcio. Era finito l\u2019incubo della storia, l\u2019uomo poteva ancora abitare una speranza.<\/p>\n<p><strong>Francesco di Sales \u00e8 un uomo affascinante, ma di una purezza celestiale<\/strong>. Colpisce in lui soprattutto la sua mitezza, la sua carit\u00e0 (una volta, per via, si toglie le scarpe e le dona a un povero che non le ha!). Non urta mai con frasi severe, ma non fa sconti n\u00e9 \u00e8 ambiguo sulla Verit\u00e0 perch\u00e9 lui \u00e8 convintissimo che la Verit\u00e0 \u00e8 sempre la prima misericordia e la prima grande carit\u00e0. Ha buon senso, prudenza, una fortezza come di diamante, nell\u2019affrontare dispute con i calvinisti, che per\u00f2 sentono il suo amore di Padre, stile Ges\u00f9. Vuole formare anime forti in tutti i ceti sociali, tra i preti, i religiosi, gli sposi, a cominciare dalla donna, che ritiene per natura un\u2019innamorata di Dio.<\/p>\n<p>Scrive per i mistici e ne \u00e8 guida, ma intanto afferma e spiega che la santit\u00e0 \u00e8 per tutti, che va tradotta e declinata nella vita quotidiana della suora come della madre di famiglia, del prete come del soldato e del commerciante, del contadino come del giurista. Bellissime a riguardo sono le sue Conversazioni spirituali e le migliaia di Lettere di direzione che scrive ai figli e alle figlie spirituali sparsi per la Francia, l\u2019Italia, e l\u2019Europa. Insomma, si tratta di un umanesimo cristiano: Francesco di Sales ama l\u2019uomo e lo vede redento da Cristo sulla Croce, pertanto degno di amore e di cura per la sua salvezza eterna: Francesco di Sales ama l\u2019uomo perch\u00e9 ama follemente Dio. Non l\u2019umanesimo centrato sull\u2019uomo da solo, sui suoi presunti \u201cdiritti civili\u201d, come \u00e8 in voga oggi, ma un umanesimo cristo-teocentrico. Fiducia nell\u2019uomo? S\u00ec, ma nell\u2019uomo redento da Cristo, confidenza in Ges\u00f9 l\u2019unico Redentore dell\u2019uomo. E\u2019 la vocazione universale alla santit\u00e0. Delicatissimo nel tratto con tutti, amabilissimo, ma con se stesso tenace, duro, capace di dure resistenze e di tenacia irriducibile nell\u2019amore per Ges\u00f9, che viveva pienamente nell\u2019amore umano.<\/p>\n<p><strong>Da questo profondo e concreto amore umano, scritto sempre nella sua sorgente inesauribile, che \u00e8 Dio, siete nate anche voi, sorelle che l\u2019avete seguito e ora vi incombe la responsabilit\u00e0 di far bruciare ancora questo amore di Dio nel mondo<\/strong>. L\u2019anno giubilare lo deve far conoscere di pi\u00f9 a tutti. Abbiamo vissuto troppo di rendita per questo dono immeritato che la Santissima Trinit\u00e0 ha fatto all\u2019umanit\u00e0. Dobbiamo mantenerne vivo l\u2019esempio, il messaggio, lo stile di vita e di sequela di Ges\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FRASI AMOROSE DI SAN FRANCESCO DI SALES<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Non bisogna rispondere minimamente n\u00e9 dimostrare d\u2019aver udito quello che il nemico dice<\/li>\n<li>Il contadino non sar\u00e0 mai messo sotto accusa se non ottiene un buon raccolto, ma lo sar\u00e0 certamente se non ha ben coltivato e ben seminato i campi<\/li>\n<li>Diciamo cos\u00ec: Dio \u00e8 il pittore, la nostra fede \u00e8 la pittura, i colori sono la parola di Dio, il pennello \u00e8 la Chiesa<\/li>\n<li>Nella santa Chiesa tutto appartiene all\u2019amore, vive nell\u2019amore, si fa per amore e viene dall\u2019amore<\/li>\n<li>E\u2019 necessario sopportare gli altri, ma, in primo luogo, \u00e8 necessario sopportare se stessi e rassegnarsi a essere imperfetti<\/li>\n<li>E\u2019 sempre molto dannosa quella distrazione del cuore che porta ad avere il cuore in un posto e il dovere in un altro<\/li>\n<li>Il Cuore parla al cuore<\/li>\n<li>Non \u00e8 per la grandezza delle nostre azioni che noi piaceremo a Dio, ma per l\u2019amore con cui le compiamo<\/li>\n<li>L\u2019amor proprio muore solo quando moriamo noi e conosce tanti modi di rintanarsi nella nostra anima che non riesce a farlo sloggiare<\/li>\n<li>Accusiamo il prossimo per cose lievi e scusiamo noi stessi in cose grandi<\/li>\n<li>Chi conquista il cuore dell\u2019uomo conquista tutto l\u2019uomo<\/li>\n<li>Filotea, sii costante e giusta nelle tue azioni: mettiti sempre al posto del prossimo e metti lui al tuo e cos\u00ec giudicherai rettamente; quando compri fa la venditrice e quando vendi fa la compratrice e vedrai che riuscirai a vendere e comprare secondo giustizia<\/li>\n<li>L\u2019effetto della pazienza \u00e8 quello di possedere bene la propria anima; e quanto pi\u00f9 la pazienza \u00e8 perfetta, tanto pi\u00f9 il possesso dell\u2019anima diviene completo ed eccellente<\/li>\n<li>I piccoli errori commessi all\u2019inizio di qualsiasi impresa ingigantiscono con il tempo e risultano, alla fine, irreparabili o quasi. Il male \u00e8 gi\u00e0 mezzo guarito quando se n\u2019\u00e8 scoperta la causa<\/li>\n<li>In ogni momento, in ogni circostanza facciamo appello a questa dolce Madre, invochiamo il suo amore materno e, facendo ogni sforzo per imitare le sue virt\u00f9, abbiamo per Lei un sincero cuore di figli<\/li>\n<li>Bisogna avere un cuore capace di pazientare, i grandi disegni si realizzano solo con molta pazienza e con molto tempo<\/li>\n<li>E\u2019 un ottimo segno che il nemico si ostini a bussare alla porta: questo vuol dire che non ha ottenuto quello che voleva<\/li>\n<li>Quando si \u00e8 nell\u2019agitazione \u00e8 necessario non fare n\u00e9 dire alcuna, se non rimanere fermi e risoluti nella decisione di non seguire le nostre passioni, qualsiasi motivo avessimo per farlo<\/li>\n<li>Quel che facciamo per gli altri ci sembra sempre molto, quel che per noi fanno gli altri ci pare nulla<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\">Fotogallery e audio a breve<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 24 gennaio \u00e8 stata festeggiata la ricorrenza di San Francesco Sales: una ricorrenza molto speciale per la comunit\u00e0 soresinese, perch\u00e9 il carisma del Vescovo di Ginevra (che il 6 giugno 1610 ad Annecy, in Francia, fond\u00f2 l\u2019ordine monastico visitandino) ha portato a Soresina una comunit\u00e0 claustrale presente dal 1816.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":10366,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[101,99],"tags":[],"class_list":["post-10365","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home","category-notizie-monastero"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10365\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}