{"id":38,"date":"2015-08-01T09:19:27","date_gmt":"2015-08-01T07:19:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/?page_id=38"},"modified":"2015-09-17T15:31:18","modified_gmt":"2015-09-17T13:31:18","slug":"lordine-della-visitazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/lordine-della-visitazione\/","title":{"rendered":"Le origini dell&#8217;Ordine della Visitazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-page pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/38?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/38?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><em><strong>La fondazione<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 24 maggio 1610 Francesco di Sales scriveva al Padre Pollien: &#8220;Sapendo quante giovani desiderano ritirarsi dal mondo e non possono realizzare questo loro ideale nelle famiglie religiose gi\u00e0 fondate \u2026 io apro loro la porta di una<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-353 size-full\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterovisitazione\/wp-content\/uploads\/sites\/4\/2015\/08\/S.-Giov.-di-Chantal1.jpg\" alt=\"S. Giov. di Chantal\" width=\"167\" height=\"250\" \/> piccola congregazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella festa della SS. Trinit\u00e0, il 6 giugno 1610, madre Giovanna Francesca di Chantal e le sue due prime figlie entrano nella piccola casa della Galleria, ad Annecy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">San Francesco di Sales mise nelle mani della Fondatrice un compendio delle Costituzioni scritte di suo pugno: &#8220;Seguite questa via, mia carissima Figlia &#8211; le disse &#8211; e fatela seguire da tutte quelle che il cielo ha destinato a seguire i vostri passi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Visitazione \u00e8 fondata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>L&#8217;ispirazione originale<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 questa fondazione? San Francesco di Sales stesso l&#8217;ha spiegato frequentemente: &#8220;Per dare a Dio delle figlie di preghiera e delle anime cos\u00ec interiori, che siano giudicate degne di servire la sua Maest\u00e0 infinita e di adorarla in spirito e verit\u00e0. Lasciando che i grandi Ordini gi\u00e0 stabiliti nella Chiesa onorino nostro Signore con opere e virt\u00f9 appariscenti, io voglio che le mie figlie non abbiano altro ideale che quello di glorificarlo con il loro annientamento&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Per seguire con maggiore facilit\u00e0, libert\u00e0 ed efficacia nostro Signore, ascoltando la voce di Colui che le chiama a seguirlo, lasciano &#8230; tutto come gli Apostoli; loro unica premura \u00e8 piacere a Dio e seguirlo, non volendo che il loro cuore sia diviso e distratto da mille cose, ma cercando semplicemente, con cuore integro, l&#8217;unit\u00e0 del solo e unico amore di Dio&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Copiose e meravigliose furono le grazie straordinarie con le quali il Signore mostr\u00f2 chiaramente di gradire quella vita, intessuta con gli annientamenti del Verbo divino, nel nascondimento semplice, sereno e costante di Nazareth.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All&#8217;inizio, in questa piccola congregazione non vi erano voti solenni, ma una grandissima perfezione interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Non avendo questa congregazione molte austerit\u00e0, \u2026 \u00e8 necessario che il fervore della carit\u00e0 e la forza di un&#8217;intima risoluzione suppliscano a tutto questo &#8230; affinch\u00e9 in questa congregazione si avveri la parola dell&#8217;Apostolo, il quale assicura che il vincolo della carit\u00e0 \u00e8 il vincolo della perfezione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In un primo tempo le sorelle potevano uscire per qualche atto di carit\u00e0 nei dintorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Perch\u00e9, quanto alla visita degli ammalati, fu piuttosto aggiunta come esercizio rispondente alla piet\u00e0 di quelle che iniziarono questa congregazione e alla necessit\u00e0 del luogo dove si trovavano, che non quale fine principale&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal 1\u00b0 luglio 1610, san Francesco di Sales volle che la sua piccola congregazione si chiamasse &#8220;Visitazione Santa Maria&#8221;: &#8220;perch\u00e9 trovava in questo mistero &#8211; egli diceva &#8211; mille caratteristiche spirituali, che gli offrivano una cognizione singolare dello spirito che desiderava stabilire nel suo Istituto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Poich\u00e9 era un mistero nascosto e, siccome nella Chiesa non era celebrato cos\u00ec solennemente come gli altri, lo fosse almeno nella nostra congregazione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">San Francesco di Sales, secondo lo spirito che gli \u00e8 proprio di abbandonare decisamente i sentieri battuti per mirare all&#8217;essenziale, tenta un&#8217;esperienza simile a quella che gli ha fatto pubblicare l&#8217;Introduzione alla vita devota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo aver assicurato che una vita profondamente cristiana \u00e8 alla portata di tutti, egli apre le porte di un\u2019autentica vita religiosa a ogni anima chiamata da Dio: &#8220;Parecchie giovani e donne, divinamente ispirate, sovente aspirano alla vita religiosa, le quali per\u00f2, o per la loro gracile costituzione naturale, o per l&#8217;et\u00e0, o infine per non essere inclinate alla pratica delle austerit\u00e0 e dei rigori esterni, non possono entrare nei monasteri in cui si praticano grandi penitenze corporali &#8230; affinch\u00e9, dunque, tali anime avessero un sicuro asilo &#8230; questa congregazione \u00e8 stata eretta in modo che nessuna grande asprezza possa impedire alle gracili di potervi entrare per applicarsi alla perfezione del divino amore&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Fondatore per\u00f2 mette due condizioni: &#8220;La prima, che esse siano persone veramente chiamate da Dio; la seconda, che abbiano le qualit\u00e0 richieste per questo genere di vita. Dunque, la buona vocazione non \u00e8 altro se non la volont\u00e0 risoluta e costante che la persona chiamata ha di voler servire Dio nel modo e nel luogo dove sua divina Maest\u00e0 la chiama&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Padre de Villars S.J. esprime la sua approvazione al Fondatore in questi termini: &#8220;Mi sembra, Monsignore, che questa Congregazione mancasse ancora alla Chiesa e che Dio abbia suscitato voi in questi nostri giorni per fondarla. Certamente nostro Signore ha visitato il suo popolo, e bisogna credere che la benedizione dell&#8217;inizio si estender\u00e0 abbondantemente: poich\u00e9 che cosa mancava alle gracili se non questa mitezza? &#8230; Che cosa potevano desiderare le vigorose e ferventi se non questa mortificazione?&#8221;. Il Santo infatti, da profondo psicologo, mette la scure alla superbia, radice di tutte le passioni; tanto che, malgrado &#8220;la sua unica mitezza, venne dichiarato il censore pi\u00f9 rovente dell&#8217;orgoglio&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>La realizzazione definitiva<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lione \u00e8 la prima citt\u00e0 di Francia che accoglie le figlie di san Francesco di Sales. Mons. De Marquemont, arcivescovo di quella diocesi, le riceve con gioia e ne ammira lo stile di vita. La stima che ne prova lo convince per\u00f2 che quella Congregazione merita di essere innalzata alla dignit\u00e0 di Ordine religioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">San Francesco di Sales riconosce in tutto questo l&#8217;indice divino della Provvidenza e modifica certi aspetti del suo progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 2 febbraio 1616 egli &#8220;accondiscende di tutto cuore&#8221; che la sua congregazione venga eretta in &#8220;religione formale&#8221; sotto la Regola di Sant&#8217;Agostino, con i voti solenni e la clausura perpetua. In un primo tempo il Santo avrebbe desiderato di poter mantenere &#8220;questa dolce interpretazione &#8230; che si possa &#8230; farvi entrare le donne e le giovani che avranno necessit\u00e0 e volont\u00e0 di ritirarvisi allo scopo di revisionare e rinvigorire le loro coscienze&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Santa Giovanna di Chantal nelle sue memorie sugli inizi dell&#8217;Ordine scriver\u00e0 a sua volta: &#8220;E dopo molte considerazioni e difficolt\u00e0, perch\u00e9 rincresceva al nostro Beato Padre modificare la semplicit\u00e0 della sua piccola congregazione, sembrandogli che questo genere di vita, essendo meno appariscente, avrebbe anche maggior motivo di abiezione e di mantenersi nella sua bassezza e piccolezza, tuttavia, affidandosi alla divina Provvidenza, egli accondiscese. Poco tempo dopo mi disse che, tutto ben pesato e considerato, il meglio era che noi fossimo religiose di voti solenni; Dio aveva manifestato la sua volont\u00e0 &#8230; Di ci\u00f2 egli lo benedisse e rimase estremamente contento di questa decisione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&#8220;Dopo di ci\u00f2 il Santo Padre Paolo V, con apposita Bolla, incaric\u00f2 il nostro Beato Padre di erigere la nostra congregazione con titolo di religione &#8230; (Egli) venne a notificarci questa Bolla, e noi la accettammo di buon animo, avendoci Dio gratificate di uno spirito di totale sottomissione alla sua volont\u00e0, e dandoci pure una grande disposizione e attrattiva interiore per vivere in clausura assoluta, con totale consolazione delle nostre anime&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le Costituzioni sono approvate il 9 ottobre 1618 da san Francesco di Sales. Egli assicura che non sono opera dello spirito umano, ma dello Spirito Santo e che nulla egli vi ha scritto se non per sua ispirazione. Se avesse trovato qualcosa di migliore lo avrebbe dato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la morte del Fondatore, avvenuta il 28 dicembre 1622, Giovanna di Chantal, anima ardente e vigorosa, tutta impregnata dello spirito e degli insegnamenti del suo Beato Padre, si applica a farli vivere e a renderli viventi per sempre nel suo Istituto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ella non ha pari nel predicare la morte a se stessi e l&#8217;umilt\u00e0 sotto tutte le sue forme, specialmente quando si tratta di smascherare le ricerche dell&#8217;amor proprio, che sono di grande ostacolo all&#8217;azione della grazia e che la Santa chiama &#8220;quelle inezie, quei cavilli, quel prurito di prodursi, quelle piccole astuzie&#8221; a cui rende soggetti la povera natura umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La sua dottrina la colloca tra gli autori ascetici che brillano nella Chiesa e il suo posto non \u00e8 tra i minori. Decisamente la sua ascetica porta alla profonda vita interiore, all&#8217;unione con Dio. Dallo studio dei molti scritti da lei lasciati, sgorga una ricchezza mistica non indifferente e, a ragione, si pu\u00f2 sostenere che nella Santa ascetica e mistica si trovano in perfetto connubio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fondazione Il 24 maggio 1610 Francesco di Sales scriveva al Padre Pollien: &#8220;Sapendo quante giovani desiderano ritirarsi dal mondo e non possono realizzare questo loro ideale nelle famiglie religiose gi\u00e0 fondate \u2026 io apro loro la porta di una piccola congregazione&#8221;. Nella festa della SS. 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