La spiritualità di Santa Giovanna Francesca de Chantal
Viva + Gesù
13 dicembre anniversario di Santa Giovanna Francesca
Quest’anno, il 2025, nel giorno di Santa Lucia, ricorre il 384^ anniversario della morte di Santa Giovanna Francesca di Chantal che è spirata all’età di 69 anni il 13 dicembre 1641, 31 anni dopo aver fondato con San Francesco di Sales l’Ordine della Visitazione.
Perché allora la sua memoria liturgica si celebra il 12 agosto?
Quando, il 21 novembre 1751, Papa Benedetto XIV beatificò la fondatrice non poteva fissarne la memoria il 13 dicembre, cioè come da tradizione il giorno della morte (detto “dies natalis” giorno della nascita al cielo), perché già occupato dalla più famosa Santa Lucia.
Toccò al suo successore, Clemente XIII, solo 16 anni dopo, il 16 luglio 1767, canonizzare Santa Giovanna Francesca con memoria liturgica fissata al 21 agosto.
E così rimase fino al 1969 quando, con la prima riforma liturgica, voluta dal Concilio Vaticano II, la memoria fu spostata al 12 dicembre, cioè nel giorno della vigilia della sua morte.
Una nuova riforma del martirologio romano fu attua nel 2001, sotto il pontificato di Giovanna Paolo II, e la data del 12 dicembre fu scelta per ricordare Nostra Signora di Guadalupe; quindi Santa Giovanna Francesca fu trasferita ancora una volta, ma al 12 agosto e, ormai da 25 anni, in questa data si celebra, presso il Monastero, la solenne memoria liturgica in onore della Santa Fondatrice.
Questi spostamenti di data non sono un’eccezione che riguarda solo la nostra Santa; basti pensare a San Benedetto da Norcia, per secoli ricordato il 21 marzo, giorno della sua morte, ed ora spostato all’11 luglio.
Ma le vicissitudini del calendario liturgico non possono cancellare il fatto storico: il 13 dicembre è l’anniversario della morte di una donna straordinaria che sperimentò nella propria vita vicende molto singolari, con animo forte e fede incrollabile.
E’ giovane sposa a vent’anni. Madre di sei figli dei quali quattro viventi allorché resta troppo presto vedova e da sola dirige la casa e governa le proprietà del marito, conquistandosi la benevolenza dei sudditi, dei concittadini e soprattutto dei poveri che assiste personalmente.
Quando finalmente può staccarsi dall’accudire il padre e il burbero suocero, realizza il sogno di seguire San Francesco di Sales nella fondazione del nuovo Ordine della Visitazione, il 6 giugno 1610.
Partono in quattro Sorelle, ma alla morte della Madre, 31 anni dopo, i Monasteri sono già 85, sparsi in Savoia, allora stato indipendente, in Francia, in Italia e in Spagna.
Certamente dietro l’opera dei Santi Fondatori c’era la mano dello Spirito Santo, invisibile, ma concreta, ma c’erano anche (dopo la morte di San Francesco nel 1622), per i rimanenti 19 anni, i ricchi carismi “della Madre”, perché la capacità “manageriale” non è richiesta solo per le imprese economiche, ma è dono necessario anche nelle “imprese spirituali” che durano da 415 anni.