LE MONACHE RICORDANO – Rubrica storica sulla presenza dell’Ordine della Visitazione a Soresina
MADRE ANNA
Quando S. Francesco di Sales fondò l’Ordine della Visitazione fece una scelta chiara ed irrevocabile: non ci sarebbe stata una Madre Generale e un Capitolo dell’Ordine che dirigessero l’intera famiglia visitandina. Ma ogni monastero sarebbe stato autonomo nelle proprie decisioni e sotto il diretto controllo del vescovo diocesano, ovviamente all’interno delle regole stabilite dalle Costituzioni.
Questa impostazione comprendeva però due subordinate: il monastero di Annecy sarebbe sempre rimasto LA SAINTE SOURCE, la fonte e il riferimento per tutti gli altri, i quali sarebbero comunque rimasti collegati e legati da vera fraternità e solidarietà tra loro.
Anche nel monastero di Soresina durante i secoli si sono avuti esempi significativi di scambi di “favori” a volte a beneficio di altri monasteri, altre volte a vantaggio del “piccolo”di Soresina, in quanto ogni monastero veniva indicato col nome del comune o della città dove era collocato.
Dopo i disastri delle due guerre mondiali del 1900, molti monasteri di clausura di tutta l’Europa e dei diversi ordini versavano in difficoltà materiali e spirituali e papa Pio XII intervenne il 21 novembre 1950 con la Costituzione Apostolica “Sponsa Christi” costituendo le Federazioni prima in forma volontaria e più tardi in forma obbligatoria.
La Federazione è un’unione di comunità monastiche autonome con l’obiettivo di formalizzare un mutuo aiuto e una collaborazione tra i monasteri dello stesso Ordine.
Alla prima Costituzione Apostolica sulla disciplina degli Ordini Religiosi ne sono seguite altre e l’ultima fu emanata da papa Francesco nel 2018 col titolo “Cor Orans” ed è famosa perché tra le altre disposizioni ha stabilito un numero minimo di presenze per tenere in vita un monastero.
In Italia l’ordine della Visitazione tra il 1950 e il 1960 si adeguò alle direttive pontificie costituendo due Federazioni.
La Federazione Nord Italia comprende i monasteri del Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, mentre alla Federazione Centro-Sud appartengono i monasteri di Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia.
Il 7 settembre del 1990 fu eletta presidente della Federazione Nord Italia madre Anna Giuseppina Sangalli del monastero di Soresina che avrebbe conservato la carica per 18 anni.
La madre Federale viene eletta dall’ Assemblea federale composta dalle monache delegate di ogni monastero, dura in carica 6 anni ed è rieleggibile una sola volta, ma madre Anna ottenne la dispensa papale per essere eletta per un terzo sessennio.
Giancarla Sangalli era nata a Cassano d’ Adda in provincia di Milano ma in diocesi di Cremona il 24 giugno 1931 e dopo la scuola aveva lavorato come operaia fino al 2 febbraio 1958 quando decise di entrare come postulante nel monastero di Soresina.Dove emise i primi voti il 21 novembre 1959 diventando suor Anna Giuseppina.
Dopo essere stata aiutante economa della soresinese madre Maria Maddalena Locatelli, la sostituì come economa titolare quando madre Locatelli venne eletta nel 1967 per la prima volta superiora del monastero soresinese.
Dodici anni dopo, nel 1979, sarebbe toccato a madre Anna essere eletta per la prima volta madre superiora e verrà riconfermata per 18 anni, fatti salvi i periodi di sospensione obbligatoria, fino al 2010.
Le sue alte qualità personali, la sua capacità di comunicazione e la sua ricchezza spirituale la fecero molto apprezzare dalle sue consorelle di Soresina e di tutti i monasteri del Nord che lei andava regolarmente a visitare. Per facilitare le sue “visite pastorali” una generosa benefattrice le regalò un’automobile con la quale si recava, con il suo fedele autista, in tutte le comunità dai monti del Piemonte alle rive del Tagliamento.
Quando madre Anna era Madre Federale i monasteri nel Nord Italia erano 16 e le monache presenti abbastanza numerose anche se già si percepiva un calo delle vocazioni e madre Anna ne parlava con dolore condito però dal sano realismo delle nuove situazioni sociali e culturali del mondo e della Chiesa.
Attualmente compongono la Federazione del Nord 9 monasteri con circa 85 monache, 7 sono stati chiusi e solo in 2 sono presenti delle postulanti.
Terminato nel 2008 il mandato di Madre Federale e nel 2010 quello di superiora a Soresina, la salute di madre Anna, attorno agli 80 anni, andò piano piano declinando fino ad ammalarsi tanto gravemente da dover essere ricoverata nei suoi ultimi giorni all’Istituto Vismara di S. Bassano dove morì il 20 agosto 2016 all’età di 85 anni.