{"id":558,"date":"2016-11-27T17:59:50","date_gmt":"2016-11-27T16:59:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/2016\/11\/27\/il-vescovo-agricoltori-uomini-e-donne-dellattesa-del-futuro-e-del-discernimento"},"modified":"2016-11-30T11:45:39","modified_gmt":"2016-11-30T10:45:39","slug":"il-vescovo-agricoltori-uomini-e-donne-dellattesa-del-futuro-e-del-discernimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/2016\/11\/27\/il-vescovo-agricoltori-uomini-e-donne-dellattesa-del-futuro-e-del-discernimento\/","title":{"rendered":"Il Vescovo: \u00abAgricoltori, uomini e donne dell\u2019attesa, del futuro e del discernimento\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/558?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/558?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p>Quello dell\u2019agricoltore \u00e8 il lavoro pi\u00f9 nobile. Gli agricoltori sono gli uomini e le donne dell\u2019avvento, dello sguardo rivolto al futuro, all\u2019attesa del frutto del proprio lavoro, che verr\u00e0. Sono le donne e gli uomini del discernimento, della capacit\u00e0 di leggere le stagioni e i segni del tempo. Con queste parole d\u2019incoraggiamento e stima, e con l\u2019invito \u00aba rivestirci dell\u2019umilt\u00e0 e a fare dell\u2019amore il nostro distintivo e il nostro linguaggio\u00bb, il vescovo Antonio Napolioni ha aperto l\u2019omelia nella 66esima Giornata provinciale del Ringraziamento, promossa da Coldiretti, nella chiesa di San Sigismondo, a Cremona.<!--more--><\/p>\n<p>Davvero gremita la chiesa monastica. Numerosissimi agricoltori, con le loro famiglie, hanno preso parte alla festa, che ha visto la presenza delle pi\u00f9 alte autorit\u00e0 del territorio. Nei primi banchi, infatti, accanto al presidente di Coldiretti Cremona, Paolo Voltini, e al direttore Tino Arosio e al Consiglio c\u2019erano il prefetto Paola Picciafuochi, con il questore Gaetano Bonaccorso e il comandante provinciale dei Carabinieri Cesare Lenti, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e il presidente della Provincia Davide Viola. Presenti anche il sottosegretario alle Riforme, Luciano Pizzetti, l\u2019europarlamentare Massimiliano Salini, il consigliere regionale Carlo Malvezzi e diversi sindaci del territorio.<\/p>\n<p>Rappresentato anche il tessuto economico e produttivo cremonese con il presidente della Camera di Commercio Gian Domenico Auricchio, il presidente del Gruppo Arvedi, cav. Giovanni Arvedi, il presidente di Confcooperative Tiziano Fusar Poli, il presidente della Libera Agricoltori Renzo Nolli, il direttore del Consorzio Agrario Pietro Pagliuca, il direttore del Consorzio Casalasco del Pomodoro Costantino Vaia. E con loro il dott. Maurilio Giorgi, direttore del Dipartimento di prevenzione veterinaria dell\u2019Ats Valpadana, nonch\u00e9 numerosi rappresentanti degli istituti di credito, dei consorzi di bonifica e irrigazione.<\/p>\n<p>La celebrazione \u00e8 stata aperta dal saluto del presidente di Coldiretti, Paolo Voltini, che ha evidenziato il significato della Giornata del Ringraziamento, cos\u00ec attesa e sentita da chi vive del lavoro dei campi, ricordando l\u2019impegno di Coldiretti \u201cnell\u2019ispirare la propria azione alla storia e ai principi della scuola cristiano sociale\u201d, come ribadito fin dal primo articolo dello statuto dell\u2019Organizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" style=\"width: 560px; height: 35px;\" src=\"https:\/\/medialibwd.glauco.it:443\/p\/104\/sp\/10400\/embedIframeJs\/uiconf_id\/23448224\/partner_id\/104?iframeembed=true&amp;playerId=kaltura_player_1480264801&amp;entry_id=0_gbw7db3i&amp;flashvars[streamerType]=auto\" width=\"560\" height=\"35\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"> <span itemprop=\"name\" content=\"2016-11-27 Coldiretti_presidente\"><\/span> <span itemprop=\"description\" content=\"\"><\/span> <span itemprop=\"duration\" content=\"418\"><\/span> <span itemprop=\"thumbnail\" content=\"https:\/\/medialibwd.glauco.it\/p\/104\/sp\/10400\/thumbnail\/entry_id\/0_gbw7db3i\/version\/0\/acv\/42\"><\/span> <span itemprop=\"width\" content=\"560\"><\/span> <span itemprop=\"height\" content=\"35\"><\/span> <\/iframe><\/p>\n<p>L&#8217;Eucaristia, animata con il canto dalle monache domenicane che hanno ospitato questa Giornata, \u00e8 stata concelebrata da don Emilio Garattini, assistente ecclesiastico di Coldiretetti, da don Gianpaolo Maccagni, cappellano delle suore di clausura, insieme al cerimoniere episcopale don Flavio Meani.<\/p>\n<p>\u201cTu fai crescere l\u2019erba per il bestiame e le piante che l\u2019uomo coltiva per trarre cibo dalla terra\u201d (Sal 104, 14) \u00e8 il tema indicato dalla Conferenza Episcopale Italiana, nel richiamare il valore di \u201cuna sana nutrizione che recupera la sobriet\u00e0 delle tradizioni alimentari, apre spazi di diversificazione a favore delle produzioni tipiche e locali, risponde alle domande della societ\u00e0 civile sulla sostenibilit\u00e0 ambientale, sociale ed economica, del ciclo dei prodotti, con particolare riguardo al cambiamento climatico\u201d.<\/p>\n<p>\u00abGli uomini e le donne che si dedicano all\u2019agricoltura, il mestiere pi\u00f9 importante e pi\u00f9 nobile, sono uomini e donne dell\u2019avvento, del futuro\u00bb. Cos\u00ec il vescovo Napolioni ha iniziato la propria omelia, ricordando tra le peculiarit\u00e0 degli agricoltori quella di un \u00abcontatto quotidiano con il creato e la vita\u00bb. Il lavoro della terra, inoltre, come vera e propria \u00abparabola della vita\u00bb e che ben si rispecchia nell\u2019Avvento, iniziato proprio il 27 novembre: \u00abtempo liturgico che ci riconduce all\u2019essenziale \u2013 ha ricordato mons. Napolioni \u2013, che ci fa scoprire che il futuro \u00e8 nelle mani di Dio e di collabora con Lui\u00bb.<\/p>\n<p>In questo senso ha richiamato l\u2019importanza del \u00abdiscernimento\u00bb. Proprio come l\u2019uomo che lavora la terra che \u00ablegge le stagioni, i segni del tempo e le piccole cose che accadono nel microcosmo, nella natura che \u00e8 affidata\u00bb.<\/p>\n<p>Il Vescovo, prendendo spunto ancora dalla Parola di Dio, ha focalizzato l\u2019attenzione su tre spunti. Primo fra tutti l\u2019 \u201corario\u201d dell\u2019uomo dell\u2019Avvento, con i tempi della natura da conoscere e rispettare, \u00e8 stato l\u2019occasione per chiedere proprio al mondo agricolo di aiutare a educare al ritmo della vita.<\/p>\n<p>Quindi la sua \u201cattrezzatura\u201d con l\u2019invito a costruire un\u2019economia pi\u00f9 giusta e pacifica per tutti. \u00abEssere coltivatori diretti cristiani \u2013 ha affermato il Vescovo \u2013 significa osare, dire dei no. Rifuggire le tentazioni del guadagno facile e continuare a lottare per il bene difficile\u00bb.<\/p>\n<p>Infine il suo \u201cvestito\u201d. Non quello ricco delle feste, ma quello dell\u2019umilt\u00e0, guardando al patrono sant\u2019Omobono e, prima di tutto, a Cristo, seminatore e buon pastore, che diventa Agnello immolato e redento. \u00abRivestiti di Cristo \u2013 ha concluso il Vescovo \u2013 nulla ci scalfir\u00e0. Non avremo paura, non avremo nulla da difendere, perch\u00e9 l\u2019amore sar\u00e0 il nostro distintivo e il nostro linguaggio, il vero punto di incontro e di soluzione dei conflitti e delle prove, che non mancano a nessuno\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" style=\"width: 560px; height: 35px;\" src=\"https:\/\/medialibwd.glauco.it:443\/p\/104\/sp\/10400\/embedIframeJs\/uiconf_id\/23448224\/partner_id\/104?iframeembed=true&amp;playerId=kaltura_player_1480264828&amp;entry_id=0_arhoelpm&amp;flashvars[streamerType]=auto\" width=\"560\" height=\"35\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"> <span itemprop=\"name\" content=\"2016-11-27 omelia Coldiretti\"><\/span> <span itemprop=\"description\" content=\"\"><\/span> <span itemprop=\"duration\" content=\"578\"><\/span> <span itemprop=\"thumbnail\" content=\"https:\/\/medialibwd.glauco.it\/p\/104\/sp\/10400\/thumbnail\/entry_id\/0_arhoelpm\/version\/0\/acv\/42\"><\/span> <span itemprop=\"width\" content=\"560\"><\/span> <span itemprop=\"height\" content=\"35\"><\/span> <\/iframe><\/p>\n<p>Tutti i momenti della celebrazione hanno sottolineato il \u201cgrazie\u201d espresso dall\u2019agricoltura, rivolto al Signore, per i frutti della terra, nel confermare l\u2019impegno di custodire il suolo e produrre cibo buono e sano, nell\u2019interesse di tutta la comunit\u00e0. Questo il significato che i giovani di Coldiretti Giovani Impresa hanno voluto sottolineare nella lunga processione che li ha visti portare all\u2019altare, insieme al pane e al vino per l\u2019Eucaristia, anche numerosi prodotti dell\u2019agricoltura \u201cMade in Cremona\u201d.<\/p>\n<p>Dopo le Comunioni \u00e8 stata proclamata la preghiera dell\u2019agricoltore, letta da Oreste Casorati, presidente dell\u2019Associazione provinciale pensionati Coldiretti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" style=\"width: 560px; height: 35px;\" src=\"https:\/\/medialibwd.glauco.it:443\/p\/104\/sp\/10400\/embedIframeJs\/uiconf_id\/23448224\/partner_id\/104?iframeembed=true&amp;playerId=kaltura_player_1480264856&amp;entry_id=0_zvw0gnmc&amp;flashvars[streamerType]=auto\" width=\"560\" height=\"35\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"> <span itemprop=\"name\" content=\"2016-11-27 Coldiretti_preghiera\"><\/span> <span itemprop=\"description\" content=\"\"><\/span> <span itemprop=\"duration\" content=\"216\"><\/span> <span itemprop=\"thumbnail\" content=\"https:\/\/medialibwd.glauco.it\/p\/104\/sp\/10400\/thumbnail\/entry_id\/0_zvw0gnmc\/version\/0\/acv\/42\"><\/span> <span itemprop=\"width\" content=\"560\"><\/span> <span itemprop=\"height\" content=\"35\"><\/span> <\/iframe><\/p>\n<p>Infine, dopo la benedizione, l\u2019intervento del sindaco Galimberti, che ha evidenziato il valore del lavoro degli agricoltori, il ruolo vitale di Coldiretti Cremona per l\u2019agricoltura e per tutto il territorio, \u00abcome sempre pi\u00f9 cittadini hanno modo di vedere e riconoscere\u00bb ha detto il sindaco, citando le giornate-evento, nel segno di Campagna Amica, la domenica in piazza Stradivari. E un pensiero il primo cittadino l\u2019ha rivolta alle monache domenicane, \u00abpolmone di spiritualit\u00e0\u00bb per l\u2019intera citt\u00e0, cui ricorda il profondo significato del silenzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" style=\"width: 560px; height: 35px;\" src=\"https:\/\/medialibwd.glauco.it:443\/p\/104\/sp\/10400\/embedIframeJs\/uiconf_id\/23448224\/partner_id\/104?iframeembed=true&amp;playerId=kaltura_player_1480264910&amp;entry_id=0_k20y27om&amp;flashvars[streamerType]=auto\" width=\"560\" height=\"35\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"> <span itemprop=\"name\" content=\"2016-11-27 Coldiretti_sindaco\"><\/span> <span itemprop=\"description\" content=\"\"><\/span> <span itemprop=\"duration\" content=\"252\"><\/span> <span itemprop=\"thumbnail\" content=\"https:\/\/medialibwd.glauco.it\/p\/104\/sp\/10400\/thumbnail\/entry_id\/0_k20y27om\/version\/0\/acv\/42\"><\/span> <span itemprop=\"width\" content=\"560\"><\/span> <span itemprop=\"height\" content=\"35\"><\/span> <\/iframe><\/p>\n<p>La chiusura della festa si \u00e8 tenuta sul sagrato, in una cornice di bandiere gialle, con una interminabile parata di trattori \u2013 da quelli \u201cstorici\u201d raccolti in prima linea a quelli pi\u00f9 moderni e potenti \u2013 tutti benedetti dal Vescovo quali preziosi strumenti del lavoro nei campi.<\/p>\n<p>Una mattinata conclusa all\u2019insegna della solidariet\u00e0 con tutti i presenti che hanno potuto assaggiare il \u201cpiatto della solidariet\u00e0\u201d che riuniva i sapori dell\u2019agricoltura cremonese alle eccellenze consegnate dagli agricoltori di Umbria, Marche e Lazio, i territori recentemente messi in ginocchio dal sisma. Un\u2019occasione per sottolineare, anche con la raccolta delle offerte, che l\u2019impegno in aiuto dell\u2019agricoltura colpita dal terremoto prosegue. Non \u00e8 mancato naturalmente il brindisi, alla presenza di tutte le autorit\u00e0 presenti, e tra loro anche il Vescovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/s-photogallery\/27112016-festa-del-ringraziamento-con-il-vescovo-s-sigismondo-cremona\" target=\"_blank\">Photogallery<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/semi-di-futuro-diffuso-il-messaggio-per-la-66a-giornata-nazionale-del-ringraziamento-27-10-2016.html\" target=\"_blank\">Il messaggio dei vescovi per la 66esima Giornata del Ringraziamento<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello dell\u2019agricoltore \u00e8 il lavoro pi\u00f9 nobile. 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