{"id":1279,"date":"2021-03-17T16:33:32","date_gmt":"2021-03-17T15:33:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/?p=1279"},"modified":"2021-03-17T16:33:56","modified_gmt":"2021-03-17T15:33:56","slug":"da-patris-corde-di-papa-francesco-1-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/2021\/03\/17\/da-patris-corde-di-papa-francesco-1-parte\/","title":{"rendered":"Da &#8220;Patris Corde&#8221; di Papa Francesco &#8211; 1\u00b0 parte"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1279?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1279?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/monasterodomenicano\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Con cuore di padre: cos\u00ec Giuseppe ha amato Ges\u00f9, chiamato in tutti e quattro i Vangeli \u00abil figlio di Giuseppe\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Ebbe il coraggio di assumere la paternit\u00e0 legale di Ges\u00f9, a cui impose il nome rivelato dall\u2019Angelo: \u00abTu lo chiamerai Ges\u00f9: egli infatti salver\u00e0 il suo popolo dai suoi peccati\u00bb (Mt 1,21). Come \u00e8 noto, dare un nome a una persona o a una cosa presso i popoli antichi significava conseguirne l\u2019appartenenza, come fece Adamo nel racconto della Genesi (cfr 2,19-20).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Tutti possono trovare in San Giuseppe, l\u2019uomo che passa inosservato, l\u2019uomo della presenza quotidiana, discreta e nascosta, un intercessore, un sostegno e una guida nei momenti di difficolt\u00e0. San Giuseppe ci ricorda che tutti coloro che stanno apparentemente nascosti o in \u201cseconda linea\u201d hanno un protagonismo senza pari nella storia della salvezza.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 La grandezza di San Giuseppe consiste nel fatto che egli fu lo sposo di Maria e il padre di Ges\u00f9. In quanto tale, \u00absi pose al servizio dell\u2019intero disegno salvifico\u00bb, come afferma San Giovanni Crisostomo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #663300;\">\u00a0 San Paolo VI <\/span>osserva che la sua paternit\u00e0 si \u00e8 espressa concretamente \u00abnell\u2019aver fatto della sua vita un servizio, un sacrificio, al mistero dell\u2019incarnazione e alla missione redentrice che vi \u00e8 congiunta; nell\u2019aver usato dell\u2019autorit\u00e0 legale, che a lui spettava sulla sacra Famiglia, per farle totale dono di s\u00e9, della sua vita, del suo lavoro; nell\u2019aver convertito la sua umana vocazione all\u2019amore domestico nella sovrumana oblazione di s\u00e9, del suo cuore e di ogni capacit\u00e0, nell\u2019amore posto a servizio del Messia germinato nella sua casa\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Giuseppe vide crescere Ges\u00f9 giorno dopo giorno \u00abin sapienza, et\u00e0 e grazia davanti a Dio e agli uomini\u00bb (Lc 2,52). Come il Signore fece con Israele, cos\u00ec egli \u201cgli ha insegnato a camminare, tenendolo per mano: era per lui come il padre che solleva un bimbo alla sua guancia, si chinava su di lui per dargli da mangiare\u201d (cfr Os 11,3-4).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Ges\u00f9 ha visto la tenerezza di Dio in Giuseppe: \u00abCome \u00e8 tenero un padre verso i figli, cos\u00ec il Signore \u00e8 tenero verso quelli che lo temono\u00bb (Sal 103,13).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 San Luca, in particolare, si preoccupa di rilevare che i genitori di Ges\u00f9 osservavano tutte le prescrizioni della Legge: i riti della circoncisione di Ges\u00f9, della purificazione di Maria dopo il parto, dell\u2019offerta a Dio del primogenito (cfr 2,21-24).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 In ogni circostanza della sua vita, Giuseppe seppe pronunciare il suo \u201cfiat\u201d, come Maria nell\u2019Annunciazione e Ges\u00f9 nel Getsemani. Giuseppe, nel suo ruolo di capo famiglia, insegn\u00f2 a Ges\u00f9 ad essere sottomesso ai genitori (cfr Lc 2,51), secondo il comandamento di Dio (cfr Es 20,12). Nel nascondimento di Nazaret, alla scuola di Giuseppe, Ges\u00f9 impar\u00f2 a fare la volont\u00e0 del Padre.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Da tutte queste vicende risulta che Giuseppe \u00ab\u00e8 stato chiamato da Dio a servire direttamente la persona e la missione di Ges\u00f9 mediante l\u2019esercizio della sua paternit\u00e0: proprio in tal modo egli coopera nella pienezza dei tempi al grande mistero della Redenzione ed \u00e8 veramente ministro della salvezza\u00bb.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Giuseppe accoglie Maria senza mettere condizioni preventive. Si fida delle parole dell\u2019Angelo. \u00abLa nobilt\u00e0 del suo cuore gli fa subordinare alla carit\u00e0 quanto ha imparato per legge; e oggi, in questo mondo nel quale la violenza psicologica, verbale e fisica sulla donna \u00e8 evidente, Giuseppe si presenta come figura di uomo rispettoso, delicato che, pur non possedendo tutte le informazioni, si decide per la reputazione, la dignit\u00e0 e la vita di Maria. E nel suo dubbio su come agire nel modo migliore, Dio lo ha aiutato a scegliere illuminando il suo giudizio\u00bb.<span style=\"color: #663300;\">[18]<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Molte volte, leggendo i \u201cVangeli dell\u2019infanzia\u201d, ci viene da domandarci perch\u00e9 Dio non sia <\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">intervenuto in maniera diretta e chiara. Ma Dio interviene per mezzo di eventi e persone.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Giuseppe \u00e8 l\u2019uomo mediante il quale Dio si prende cura degli inizi della storia della redenzione. Egli \u00e8 il vero \u201cmiracolo\u201d con cui Dio salva il Bambino e sua madre. Il Cielo interviene fidandosi del coraggio creativo di quest\u2019uomo, che giungendo a Betlemme e non trovando un alloggio dove Maria possa partorire, sistema una stalla e la riassetta, affinch\u00e9 diventi quanto pi\u00f9 possibile un luogo accogliente per il Figlio di Dio che viene nel mondo (cfr Lc 2,6-7). Davanti all\u2019incombente pericolo di Erode, che vuole uccidere il Bambino, ancora una volta in sogno Giuseppe viene allertato per difendere il Bambino, e nel cuore della notte organizza la fuga in Egitto (cfr Mt 2,13-14).<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Il Vangelo non d\u00e0 informazioni riguardo al tempo in cui Maria e Giuseppe e il Bambino rimasero in Egitto. Certamente per\u00f2 avranno dovuto mangiare, trovare una casa, un lavoro. Non ci vuole molta immaginazione per colmare il silenzio del Vangelo a questo proposito. La santa Famiglia dovette affrontare problemi concreti come tutte le altre famiglie.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0 Alla fine di ogni vicenda che vede Giuseppe come protagonista, il Vangelo annota che egli si alza, prende con s\u00e9 il Bambino e sua madre, e fa ci\u00f2 che Dio gli ha ordinato (cfr Mt 1,24; 2,14.21). In effetti, Ges\u00f9 e Maria sua Madre sono il tesoro pi\u00f9 prezioso della nostra fede.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #ff9900;\"><span style=\"font-family: Andalus, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Immagine: Guido Reni, San Giuseppe col Bambino, Houston Museum of Fine Arts, Houston.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Con cuore di padre: cos\u00ec Giuseppe ha amato Ges\u00f9, chiamato in tutti e quattro i Vangeli \u00abil figlio di Giuseppe\u00bb. \u00a0 Ebbe il coraggio di assumere la paternit\u00e0 legale di Ges\u00f9, a cui impose il nome rivelato dall\u2019Angelo: \u00abTu lo chiamerai Ges\u00f9: egli infatti salver\u00e0 il suo popolo dai suoi peccati\u00bb (Mt 1,21). 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